Metodo
Come si misura la mira negli studi sul tiro
Negli studi sul tiro, misurare la mira vuol dire tre cose diverse: dove punta l'arco sul bersaglio, quanto l'arco accelera e trema, quando cadono il clicker e il rilascio. Qui spiego che cosa legge ciascuno strumento, come lo hanno usato gli studi del registro e perché un indice che separa le frecce migliori dello stesso arciere spesso non dice chi tira meglio fra arcieri diversi.
- Studi nel registro
- 33
- Su arcieri
- 29
- Anni
- 1987-2026
- Primo studio nel registro
- 1987
- Mediana dei soggetti
- 7
Tre misure sotto lo stesso nome
Quando uno studio dice di aver misurato la mira, può aver misurato tre cose diverse: il punto in cui l'arco punta sul bersaglio, che si ricava con un sistema ottico montato sul riser; quanto l'arco accelera e trema, che leggono gli accelerometri; i tempi del tiro, cioè quando cade il clicker, quando parte la freccia e di quanto si allunga la trazione negli ultimi secondi. I sensori indossabili hanno una sezione propria più sotto, e i risultati sulla stabilità dell'arco, in ordine di tempo, stanno nel filone sulla stabilità dell'arco e i tempi di mira; qui guardo gli strumenti e il modo in cui i loro numeri si possono, o non si possono, mettere insieme.
Il sistema ottico: dove punta l'arco
Il Noptel ST-2000 nasce per il tiro a segno: un'unità a infrarossi legge il proprio allineamento grazie a prismi riflettenti fissati intorno al centro del bersaglio. Per gli juniores tedeschi del 2006 è stato adattato al riser, al posto dello stabilizzatore basso, e registrava il punto di mira 100 volte al secondo. Dal tracciato gli autori ricavano la hold box, un rettangolo costruito sulle deviazioni standard orizzontale e verticale e misurato in punti di punteggio al quadrato, che ha il pregio di dire quanto si muove la mira in anelli e non in gradi.
Su sette arcieri e 66 frecce a testa, la hold box si restringe in tutti man mano che si avvicina il tiro, e nell'ultimo secondo è più piccola nelle frecce da dieci che in quelle da otto o meno: è la base della scheda sulla mira che si assesta nell'ultimo secondo. Fra un arciere e l'altro, invece, la grandezza media della hold box non dice chi tira meglio: la media più alta, 9,31 punti, va con 0,315, mentre la hold box più piccola, 0,295, va con 9,18. Lo stesso strumento, che pesa circa 160 grammi, è stato poi messo a confronto con due sistemi video sulle frecce di tre arciere della nazionale tedesca. Siccome prende il posto dello stabilizzatore basso, però, l'arco che si misura non ha esattamente l'assetto di gara.
L'accelerometro: quanto si muove l'arco
Un accelerometro sull'arco non sa dove punta la freccia: misura quanto l'arco cambia velocità, e da lì si ricavano indici di stabilità o di tremore. In cambio costa poco e si porta in campo. Negli undici universitari giapponesi un sensore da 25 grammi, a 25 Hz, prende come tremore la deviazione standard dell'accelerazione da 1,2 a 0,2 secondi prima del rilascio. Più l'arco trema, più è basso il punteggio totale, con R = -0,79; sulla singola freccia, però, non compare nessuna correlazione significativa.
Per guardare dentro il tremore serve campionare più in fretta e scomporre il segnale in frequenze. Con tre accelerometri sul mirino a 500 Hz, un gruppo di ingegneria giapponese trova due picchi vicino a 8 e a 14 Hz, misurati però su persone sedute, non descritte come arcieri: da qui parte la scheda sul tremore dell'arco in due frequenze. Su sedici giovani arcieri, con un sensore a 250 Hz, lo spettro è diviso in una banda lenta fra 1 e 10 Hz e una rapida fra 10 e 20, ma il confine è una scelta degli autori, e con un'altra divisione lo stesso movimento cambia nome, come mostra la scheda sull'oscillazione lenta e il tremore. Uno studio del 2020, a sua volta, filtra via come vibrazione dell'arco tutto quello che sta sopra i 5 Hz, cioè la banda che il lavoro sul mirino chiama tremore.
Conta anche il compito registrato. Nello studio sul plank laterale il tremore viene da venti studenti universitari senza esperienza di tiro, che tengono in mira un arco da venti libbre per quindici secondi; nei dieci arcieri tradizionali turchi gli accelerometri danno il jerk, che dice quanto il movimento è regolare e non dove va la freccia.
I tempi: clicker, rilascio e suono
Una parte di questi sensori segna gli istanti. Nel 1987 un accelerometro a un asse sul riser, a 2.500 Hz, con il clicker e un tratto di corda usati come interruttori, ha seguito lo spostamento laterale dell'arco nei primi trenta millesimi di secondo, ed è la misura su cui poggia la scheda sugli stabilizzatori e il movimento dell'arco. Nel 2006 un estensimetro incollato al clicker ha ricostruito l'allungo durante la trazione finale: l'arciere con la media più alta tirava indietro la freccia di quasi 5 mm in ogni tiro, con un andamento regolare e simile da un tiro all'altro.
Il segnale più economico è il suono. Con un microfono mezzo metro dietro sette arcieri delle nazionali tedesche si distinguono lo scatto del clicker, il colpo dei flettenti a fine spinta e l'impatto sul bersaglio. Il tempo fra clicker e tiro andava da 144,40 a 175,96 millisecondi secondo l'arciere, e la sua variabilità da una freccia all'altra spiegava da sola il 66% delle differenze di punteggio medio fra un arciere e l'altro: su questo, e su sette persone, poggia la scheda sulla costanza del rilascio.
Dentro lo stesso arciere o fra arcieri diversi
La trappola principale non è tecnica. Un indice che separa le frecce migliori da quelle peggiori dentro lo stesso arciere può non dire niente quando si confrontano arcieri diversi: la hold box del 2006 funziona nel primo senso e non nel secondo, e il tremore misurato con l'accelerometro nel 2021 segue il punteggio della serie e non quello della singola freccia. Nelle quattro giovani arciere coreane con nove sensori inerziali addosso un modello si trova per ciascuna, ma è diverso per ognuna e spiega fra il 27,9 e il 72,0% della variabilità del punteggio. Lo raccoglie la scheda sui parametri del movimento e il punteggio, che va nella stessa direzione di quella sull'unica tecnica corretta per l'élite.
A questo si aggiunge che ogni studio misura una grandezza diversa e la chiama stabilità: l'area percorsa dalla mira, l'ampiezza di un'oscillazione, la deviazione standard di un'accelerazione. Per questo la scheda sulla stabilità dell'arco in mira è contestata, e il fatto che la mira si muova più in orizzontale che in verticale dipende anche dallo strumento con cui la si guarda.
Che cosa possono dire a un arciere
Per chi tira o allena, questi strumenti danno il meglio nel confronto con sé stessi: lo stesso sensore, nello stesso punto, con la stessa elaborazione, su molte frecce dello stesso arciere. In queste condizioni l'assestamento della mira nell'ultimo secondo, la regolarità della trazione finale e la costanza del tempo dopo il clicker si possono seguire nel tempo. Prendere il numero di un altro studio come soglia è più fragile, perché cambiano strumento, frequenza di campionamento, finestra e unità di misura. Anche il conto per cui un mirino a un metro dall'occhio che si sposta di 1,74 millimetri manda la freccia 122 millimetri più in là a 70 metri è geometria, come spiega la scheda sui millimetri in mira e i centimetri sul bersaglio, non un movimento registrato su un arciere.
Come si pesano disegno e campione è spiegato in Come leggiamo uno studio; per chi tira, il tremore è raccontato nell'articolo sul tremore del braccio dell'arco, i tempi in quelli sul tempo di mira e sulla trazione finale.
Gli studi che lo usano
- 1987Reduction of Lateral Bow Displacement Using Different Torque Flight Compensators and Stabilizers in Archery
- 1993Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery
- 1998Coordinative Aspects of Archery - An Approach Using Surface-Electromyography
- 2006Measurement of Draw-Length Alterations in the Final Pull in Archery
- 2006On‐target trajectories and the final pull in archery
- 2010Comparing three methods for measuring the movement of the bow in the aiming phase of Olympic archery
- 2012Approach to Improve Archery Competence through Creative Engineering Practice
- 2012Development of the Visualization Device of the Shooting Form Trace in the Basic Exercise of the Archery through Creative Engineering Practice
- 2012Evaluation of arrow release in highly skilled archers using an acoustic measurement system
- 2014Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique
- 2016Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models
- 2016Correlation between Archer's Hands Movement While Shooting and its Score
- 2016Relationship between Aiming Patterns and Scores in Archery Shooting
- 2017Analysis of Shooting Consistency in Archers: A Dynamic Time Warping Algorithm-Based Approach
- 2017Suppression of tremor on bow by using dynamic vibration absorber
- 2018Integrated multi sensors and camera video sequence application for performance monitoring in archery
- 2020Archery shots visualization by clustering and comparing from angular velocities of bows
- 2020Effect of bow drawing technique on skilled archer postural stability: a case study
- 2020Use of Acceleration Sensors in Archery
- 2021Accuracy in Archery Shooting is linked to the Amplitude of the ERP N1 to the Snap of Clicker
- 2021Archery Skill Assessment Using an Acceleration Sensor
- 2023Effect of exercise devised to reduce arm tremor in the sighting phase of archery
- 2024A032: Archery Consistency Assessment by Using Inertial Measurement Unit (IMU)
- 2024Archery Bow Micro-Movement Profiling Using Inertial Measurement Unit
- 2024Exploring injury assessment using motion tracking technology and ergonomic tools in archery performance
- 2024Factors Affecting Shooting Skill in Turkish Archery The Relation between Final Pull Distance and Logarithmic Dimensionless Jerk
- 2024Hierarchical Organization and Adjustment of Force Coordination in Response to Self-Triggered and External-Triggered Cues in Simulated Archery Performance
- 2025A Machine Learning-Based Multimodal Framework for Wearable Sensor-Based Archery Action Recognition and Stress Estimation
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2025Associations of Scoring Accuracy with Postural Stability and Strength Measures in Archers on a Standard Archery Site
- 2025Study on the stability and positioning of the shoulders on the points and accuracy in archery
- 2025The Impact of Draw Weight on Archers’ Posture and Injury Risk Through Motion Capture Analysis
- 2026Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc
Come si misura: Sensori indossabili e unità inerziali
Un sensore piccolo, sull'arco o al polso, promette di misurare il tiro fuori dal laboratorio, in allenamento e perfino in gara. Negli studi sugli arcieri il confronto con un sistema ottico di laboratorio è però uno solo, su sei arcieri, e dice che le curve dei due strumenti si somigliano nella forma, non che diano gli stessi numeri. A un arciere serve sapere anche che quello che il sensore riconosce dipende molto da come si elabora il segnale, e che una sola videocamera alle sue spalle legge bene l'oscillazione verticale della mira e male quella orizzontale.
- Studi nel registro
- 10
- Su arcieri
- 9
- Anni
- 2010-2026
- Primo studio nel registro
- 2010
- Mediana dei soggetti
- 6
I sensori di questa sezione sono abbastanza piccoli da stare sul corpo o sull'arco. Le unità inerziali uniscono un accelerometro e un giroscopio e registrano accelerazioni e velocità angolari, da cui si ricavano poi orientamenti e angoli. Negli studi del registro ce ne sono cinque a 60 Hz addosso a sei arcieri della nazionale cinese, quattro a 1.000 Hz su caviglia, zona lombare e polsi in 37 arcieri taiwanesi pre-élite, due a 200 Hz su avambraccio e base del collo negli élite francesi. Altri studi usano un solo accelerometro: sull'arco, a 25 Hz, in undici universitari giapponesi, oppure al polso della mano dell'arco, a 20 Hz, in un braccialetto provato su sei adolescenti in gara.
Quanto concordino con un sistema ottico di laboratorio lo dice un solo confronto, ed è un abstract di congresso: sugli stessi tiri la maggior parte dei coefficienti di correlazione fra le curve di accelerazione supera 0,75. Le curve hanno quindi una forma simile, ma senza errori per asse e limiti di concordanza non si sa se il sensore ne colga anche l'ampiezza, e manca ancora una prova di ripetibilità fra giorni diversi, come nota la scheda sui sensori indossabili.
Conta poi l'elaborazione. Con lo stesso braccialetto, una rete neurale separa i tratti di segnale che contengono un tiro da quelli di riposo con un'accuratezza dell'84,5% partendo dai soli tre assi e del 96,0% aggiungendo due grandezze calcolate; la misura pensata per l'uso reale, però, sale soltanto dal 67,9 al 75%, e il modello non è stato provato su arcieri esclusi dall'addestramento. Lo studio sugli universitari giapponesi l'ha fatto, provando ogni arciere con un modello addestrato sugli altri: senza indicazioni esterne sul momento del rilascio il sistema riconosce il tiro con una precisione di 0,72 e un richiamo di 0,80.
Anche la direzione del movimento pesa sulla misura. Contro un sistema optoelettronico montato sull'arco, una sola videocamera in diagonale dietro tre arciere tedesche segue l'oscillazione verticale del mirino, con correlazioni da 0,69 a 0,97, e non quella orizzontale, fra -0,31 e 0,25: da dietro, una rotazione dell'arco attorno al mirino si confonde con uno spostamento laterale.
Restano infine i campioni piccoli. Con un accelerometro e una bussola che avvisano quando l'arco torna entro un grado dalla posizione dei tiri finiti nel dieci, il gruppo è passato da 17,3 a 10,7 centimetri a 30 metri, ma con ogni probabilità su un solo principiante, senza nessun test statistico e senza sapere in che ordine siano state tirate le due condizioni: non basta per attribuire al segnale il gruppo più stretto.
Gli studi che lo usano
- 2010Comparing three methods for measuring the movement of the bow in the aiming phase of Olympic archery
- 2012Approach to Improve Archery Competence through Creative Engineering Practice
- 2012Development of the Visualization Device of the Shooting Form Trace in the Basic Exercise of the Archery through Creative Engineering Practice
- 2017Suppression of tremor on bow by using dynamic vibration absorber
- 2021Archery Skill Assessment Using an Acceleration Sensor
- 2024A032: Archery Consistency Assessment by Using Inertial Measurement Unit (IMU)
- 2025A Machine Learning-Based Multimodal Framework for Wearable Sensor-Based Archery Action Recognition and Stress Estimation
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2025Associations of Scoring Accuracy with Postural Stability and Strength Measures in Archers on a Standard Archery Site
- 2026Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc
Le affermazioni collegate
Le affermazioni del registro che hanno almeno uno di questi studi tra le evidenze.
93 affermazioni · 90% con evidenza su arcieri
- RiportatoUn braccialetto con accelerometro riconosce il momento del tiro, e lo riconosce meglio se il segnale viene elaborato1 studio · 6 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContraddettoSenza il clicker si perde allungo2 studi · 19 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoAlcuni angoli del tiro sono quasi uguali in tutti gli arcieri, altri cambiano da arciere a arciere6 studi · 118 arcieri misuratiStato dal 2022
- RiportatoNegli arcieri di alto livello l'arco non si muove in modo misurabile finché la freccia è sulla corda4 studi · 26 arcieri misuratiStato dal 2007
- ContestatoMeno lavorano i muscoli dell'avambraccio della mano della corda, migliore è il tiro11 studi · 195 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoMolti arcieri agonisti hanno un peso sopra la norma per la loro altezza16 studi · 458 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoAl rilascio le due braccia si allontanano in direzioni opposte1 studio · 2 arcieri misuratiStato dal 2016
- RiportatoCon archi fino a 32 libbre i carichi sulla zona lombare restano sotto le soglie di rischio2 studi · 28 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoUn arciere d'élite passa più di quindici ore a settimana in allenamento7 studi · 304 arcieri misuratiStato dal 2022
- RiportatoCon lo stesso arco uomini e donne caricano la schiena in modo diverso1 studio · 13 arcieri misuratiStato dal 2024
- ContestatoNel compound i punteggi di vertice sono così vicini al massimo che le differenze fra arcieri quasi scompaiono3 studi · 37 arcieri misuratiStato dal 2014
- RiportatoNel compound si segna più che nel ricurvo, anche tirando ciascuno alla propria distanza di gara7 studi · 3762 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoAllenare il core migliora il punteggio17 studi · 361 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoGli arcieri più forti sono anche i più costanti4 studi · 230 arcieri misuratiStato dal 1986
- RiportatoFra gli arcieri d'élite chi ha il tempo di rilascio più costante fa punteggi più alti3 studi · 15 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoI campioni hanno tempi di mira più costanti dei loro avversari6 studi · 57 arcieri misuratiStato dal 2016
- RiportatoIn mira deltoide posteriore e trapezio medio sono fra i muscoli della spalla che lavorano di più6 studi · 98 arcieri misuratiStato dal 2024
- CorroboratoAnche in gara ai massimi livelli la maggior parte delle frecce non è un dieci4 studi · 3212 arcieri misuratiStato dal 2024
- ContestatoUomini e donne tirano con angoli diversi7 studi · 101 arcieri misuratiStato dal 2025
- CorroboratoFra un arciere di club e uno di nazionale ci sono circa centocinquanta punti su una FITA13 studi · 492 arcieri misuratiStato dal 2003
- ContestatoLe fasi del tiro durano pochi secondi: il caricamento circa un secondo, la mira uno o due12 studi · 97 arcieri misuratiStato dal 2014
- RiportatoLa trazione finale dura due o tre secondi e aggiunge solo pochi millimetri di allungo4 studi · 28 arcieri misuratiStato dal 1993
- ContestatoIn mira gli arcieri d'élite attivano i muscoli meno degli arcieri intermedi5 studi · 89 arcieri misuratiStato dal 2014
- ContestatoDopo il rilascio gli arcieri d'élite si muovono più degli intermedi5 studi · 131 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoGli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti34 studi · 425 arcieri misuratiStato dal 1971
- RiportatoUn segnale sonoro o luminoso sull'angolo del braccio dell'arco riduce la dispersione dei principianti2 studi · 1 arcieri misuratiStato dal 2012
- ContestatoNelle frecce migliori i flessori delle dita lavorano meno prima dello scatto del clicker3 studi · 39 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoTenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori14 studi · 152 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoNel follow-through la spalla dell'arciere ruota di una trentina di gradi3 studi · 24 arcieri misuratiStato dal 2007
- TrasferitoL'allenamento di forza migliora la stabilità della mira8 studi · 166 arcieri misuratiStato dal 2023
- ContestatoAnche gli arcieri di vertice mettono qualche freccia lontana dal centro6 studi · 32 arcieri misuratiStato dal 2020
- RiportatoDurante il tiro gambe e bacino si muovono molto meno delle braccia5 studi · 79 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoAllineare il gomito che traziona alla linea di forza migliora il punteggio9 studi · 176 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoIl gruppo delle frecce è più largo in orizzontale che in verticale4 studi · 40 arcieri misuratiStato dal 2014
- ContestatoLa variabilità della frequenza cardiaca dice quanto l'arciere è teso in gara5 studi · 55 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoCon un arco più duro cambiano gli angoli di tronco, spalla e gomito in tiro2 studi · 18 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoGli arcieri tradizionali esperti tirano con archi intorno alle quaranta libbre5 studi · 105 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoGli arcieri classificati di livello più alto segnano più punti8 studi · 550 arcieri misuratiStato dal 2003
- ContestatoNelle frecce migliori la mano dell'arco è più rilassata3 studi · 32 arcieri misuratiStato dal 2025
- TrasferitoIn mira un movimento di frazioni di millimetro diventa centimetri di errore sul bersaglio3 studi · 15 arcieri misuratiStato dal 2014
- ContestatoTenere la mira troppo a lungo peggiora il tiro24 studi · 252 arcieri misuratiStato dal 1994
- RiportatoDopo il rilascio il corpo si muove molto più che durante la mira4 studi · 102 arcieri misuratiStato dal 2017
- ContestatoLa risposta del cervello allo scatto del clicker è più ampia nelle frecce che vanno al centro1 studio · 15 arcieri misuratiStato dal 2021
- RiportatoLe ore di allenamento alla settimana non si accompagnano a punteggi più alti6 studi · 280 arcieri misuratiStato dal 1966
- RiportatoMeno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro30 studi · 423 arcieri misuratiStato dal 2017
- ContestatoIn mira il corpo oscilla più di lato, rispetto al bersaglio, che avanti e indietro verso il bersaglio7 studi · 101 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoIn mira il braccio dell'arco oscilla lentamente più di quanto tremi2 studi · 31 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoIn mira l'arco oscilla più in orizzontale che in verticale5 studi · 41 arcieri misuratiStato dal 2005
- CorroboratoAll'uscita dall'arco la freccia si flette e aggira il riser invece di partire dritta19 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoI parametri del movimento misurati durante il tiro spiegano solo una parte del punteggio della freccia9 studi · 154 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoFermarsi al 96-98% dell'allungo prima della trazione finale riduce i micro-scatti in mira3 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2024
- ContestatoNella volée la prima freccia fa più punti delle successive2 studi · 35 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoUn sistema di punteggio a telecamera sbaglia qualche freccia: quelle poco sporgenti e quelle che muovono la carta della visuale7 studi · 2 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoIl punteggio cala al crescere della distanza di tiro11 studi · 3747 arcieri misuratiStato dal 2019
- ContraddettoAl chiuso a diciotto metri un arciere d'élite del ricurvo sta sopra i nove punti e mezzo per freccia4 studi · 35 arcieri misuratiStato dal 2018
- CorroboratoNegli studi su arcieri agonisti il punteggio medio per freccia sta intorno a sette punti, non a nove11 studi · 268 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoIl punteggio medio per freccia dice a che livello sta un arciere48 studi · 1167 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoPiù la reazione al clicker è rapida, migliore è il tiro13 studi · 181 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoGli arcieri del ricurvo hanno spalle più forti degli arcieri compound1 studio · 37 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoIl corpo si muove allo stesso modo nel ricurvo e nel compound2 studi · 57 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoRilasciare quando si decide da sé raggruppa meglio che rilasciare su un segnale esterno3 studi · 9 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoNegli arcieri esperti il rilascio non è una reazione allo scatto del clicker7 studi · 59 arcieri misuratiStato dal 1998
- ContestatoFra l'inizio del rilascio e il distacco della freccia dalla corda passano circa quindici millesimi di secondo8 studi · 38 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoUn segnale che avverte quando l'arco ha l'inclinazione giusta stringe il gruppo dei principianti1 studio · 2 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoConfrontare la sensazione del tiro con la misura strumentale insegna all'arciere a riconoscere il proprio tempo di rilascio2 studi · 1 arcieri misuratiStato dal 1998
- RiportatoL'arciere si accorge dei cambi grossi nell'attrezzatura, non delle piccole differenze2 studi · 19 arcieri misuratiStato dal 1998
- RiportatoLe curve di accelerazione dei sensori indossabili somigliano a quelle di un sistema ottico di laboratorio2 studi · 12 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoNelle frecce migliori le articolazioni del tiro si compensano meglio tra loro7 studi · 29 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoUno smorzatore tarato sulla frequenza del tremore riduce le vibrazioni dell'arco in mira1 studioStato dal 2017
- RiportatoLa spalla dell'arco rende di più in rotazione neutra con l'avambraccio supinato3 studi · 58 arcieri misuratiStato dal 1976
- ContestatoMeno l'arco si muove in mira, migliore è il tiro24 studi · 307 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoGli stabilizzatori riducono il movimento laterale dell'arco mentre la freccia è ancora sulla corda5 studi · 23 arcieri misuratiStato dal 1987
- Non studiatoGli stabilizzatori migliorano la precisione del tiro5 studi · 15 arcieri misuratiNel registro da luglio 2026
- RiportatoIn mira l'arco si muove sempre meno man mano che si avvicina il rilascio3 studi · 21 arcieri misuratiStato dal 2006
- RiportatoNegli arcieri più esperti il trasverso dell'addome conta di più nello stabilizzare il tronco3 studi · 45 arcieri misuratiStato dal 2017
- SmentitoGli arcieri d'élite condividono un'unica tecnica di tiro corretta19 studi · 276 arcieri misuratiStato dal 1994
- ContraddettoDentro il tiro il tempo si divide quasi a metà fra trazione e mira4 studi · 66 arcieri misuratiStato dal 2023
- CorroboratoFra lo scatto del clicker e la partenza della freccia passano fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo7 studi · 94 arcieri misuratiStato dal 1990
- ContestatoGli arcieri migliori hanno tempi di reazione un po' più brevi e soprattutto più costanti9 studi · 355 arcieri misuratiStato dal 2012
- ContestatoNel tiro il lato che traziona lavora più del lato dell'arco3 studi · 24 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoTorcere l'arco con la mano sposta la freccia sul bersaglio8 studi · 35 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoGli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio23 studi · 303 arcieri misuratiStato dal 1971
- RiportatoUna trazione finale continua fino al clicker dà frecce migliori9 studi · 56 arcieri misuratiStato dal 1993
- TrasferitoIn mira il tremore dell'arco si concentra attorno a due frequenze2 studi · 5 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoAnche negli arcieri d'élite il tempo fra lo scatto del clicker e il rilascio cambia da una freccia all'altra2 studi · 46 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoUn arciere esperto ripete la velocità della freccia da un tiro all'altro quasi come una macchina lanciafrecce4 studi · 28 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoPiccole differenze nella velocità d'uscita spiegano buona parte della dispersione verticale10 studi · 10 arcieri misuratiStato dal 2015
- RiportatoLa via con cui si alza l'arco e si traziona cambia l'equilibrio in mira3 studi · 7 arcieri misuratiStato dal 2020
- RiportatoUna videocamera dietro l'arciere, in diagonale, misura bene l'oscillazione verticale della mira, non quella orizzontale1 studio · 3 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoDal video si possono riconoscere e cronometrare in automatico le fasi del tiro7 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2024
- Non studiatoRivedere i propri tiri in video con chi ti allena fa progredire più in fretta6 studi · 124 arcieri misuratiNel registro da luglio 2026
- RiportatoGli arcieri di alto livello si allenano fra le tre e le sei ore al giorno11 studi · 315 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoGli arcieri di livello più alto si allenano più degli altri12 studi · 404 arcieri misuratiStato dal 2017
Articoli
- Kisser, cappello, maglia da tiro e bite: che cosa sappiamo degli accessori che si portano addossoKisser, cappello, maglia da tiro e bite: che cosa hanno misurato gli studi, su quante persone, e perché nessuno sa se valgano punti.
- Le parti dell'arco ricurvo olimpico, una per unaLe parti dell'arco ricurvo olimpico, dal riser ai flettenti, dal rest al clicker: come si chiamano in italiano e in inglese e a che cosa serve ciascuna.
- Esercizi, tape e massaggio per la spalla dell'arciere: che cosa è stato provatoTrapezio inferiore, stabilizzazione scapolare, elastici, kinesio tape e massaggio: che cosa cambiano nella spalla degli arcieri e sul punteggio.
- Quanti punti servono per dire che un arciere è più bravoDue arcieri di vertice identici finiscono in media a cinque punti su 72 frecce, per caso. Quanto distacco serve, e quante gare per dimostrare un miglioramento.
- Il clicker: la scienza di uno scatto da un decimo di secondoChe cosa misura la ricerca sul clicker: tempo di reazione, muscoli del rilascio, peso sul punteggio e che cosa succede all'allungo se lo si toglie.
- Libbraggio e punteggio negli studi: quante libbre servono per fare punti?Che cosa hanno misurato gli studi su libbraggio e punteggio: un effetto piccolo legato al livello, le libbre dei vertici nel tempo, velocità e controllo.
- Perché il gruppo si allarga con la distanza?Raddoppiando la distanza il gruppo raddoppia, o un po' di più: cosa dicono la geometria e i punteggi di gara, e come usare due distanze per capire cosa apre il gruppo.
- Un arco migliore fa punti in più? Che cosa dicono le macchine lanciafrecce e gli arcieriMacchine lanciafrecce, arcieri con un arco non loro e giudizi alla cieca: che cosa dicono gli studi su quanto l'attrezzatura conti per il punteggio.
- Perché viene il target panic (e perché non basta dire che è mentale)La mia ipotesi sul target panic: sotto pressione il rilascio si de-automatizza e torna a un controllo cosciente troppo lento per governarlo. Con quello che dicono gli studi.
- La spalla dell'arco: come ruota, perché sale e quanto lavoraCome tenere la spalla dell'arco a pieno allungo, perché tende a salire e che cosa misurano radiografie, elettromiografia e prove del senso di posizione.
- Quali muscoli lavorano nel tiro con l'arco, e a che percentuale del loro massimoQuali muscoli si accendono nel tiro con l'arco, in quale fase e a che percentuale del massimo, e perché per lo stesso muscolo gli studi danno numeri diversi.
- La trazione finale: cosa succede negli ultimi millimetri prima del clickerQuanti millimetri e quanti secondi dura la trazione finale, come cambia fra le frecce migliori e le peggiori e che cosa fanno mira e muscoli allo scatto del clicker.
- Quanto bisogna essere carichi per tirare bene: fasce individuali, distanza e rilassamentoEsiste un livello giusto di attivazione per tirare bene? Che cosa dicono gli studi su fasce individuali, distanza di tiro e rilassamento prima della volée.
- Perché le frecce vanno a sinistra, destra, alto o basso?Dove si piantano le frecce è un referto: come leggere i pattern d'impatto e che cosa dicono le misure su mirino, impugnatura, torsione dell'arco e velocità d'uscita.
- La mano dell'arco: dove spinge, quanto si chiude e quanto conta la torsioneCome si appoggia la mano sull'impugnatura, quanto stringono gli arcieri esperti e che cosa dicono le misure su pressione, costanza e torsione dell'arco.
- Stabilizzatori nel tiro con l'arco: a cosa servono davvero, oltre il folkloreChe cosa ha misurato la ricerca sugli stabilizzatori: movimento dell'arco al rilascio, lavoro dei muscoli, vibrazioni, pesi dell'arco nudo e precisione.
- Quante frecce alla settimana: quello che la ricerca dice sul volume di allenamentoQuante frecce tirano davvero gli arcieri, dal club all'élite, e che cosa dice la ricerca su ore e punteggio, fatica dopo 100 frecce, infortuni e progressione del carico.
- Quanto va veloce una freccia: i metri al secondo, da che cosa dipendono e quanto contano sul bersaglioQuanti metri al secondo fa una freccia da ricurvo e da compound, che cosa decide la velocità d'uscita e quanto pesa sul bersaglio e sul punteggio.
- Il follow-through: cosa succede dopo che la freccia è partitaNegli arcieri di vertice misurati la freccia lascia la corda in circa 15 millesimi. Che cosa fa il corpo dopo, che cosa hanno visto gli studi e dove si fermano.
- Donne e tiro con l'arco: punteggio, forza, ciclo mestruale e ansia di garaPunteggio, forza, ciclo mestruale e ansia di gara: che cosa hanno misurato gli studi su arcieri e arciere, e quanto pesano quei risultati.
- Esiste una tecnica giusta, o solo la tua?Gli arcieri d'élite non tirano tutti allo stesso modo: che cosa hanno misurato gli studi, che cosa è comune a tutti e che cosa resta una firma personale.
- Allenarsi con un segnale: suoni, luci e cronometri che correggono il tiroUn suono sulla trazione, una luce sul braccio dell'arco, un cronometro sul rilascio: che cosa hanno misurato gli studi sui segnali che correggono il tiro.
- EEG e neuroscienze nel tiro con l'arco: il cervello dell'arciere éliteChe cosa dicono gli studi EEG sugli arcieri: frecce migliori, differenze fra livelli, theta in chi impara e neurofeedback, e quanto regge ogni risultato.
- La schiena dell'arciere: quanto la carica il libbraggio e che cosa lascia l'asimmetria del tiroQuanto carica la zona lombare un arco da 20 a 32 libbre, perché contano busto e peso corporeo, e che cosa dicono gli studi sulle asimmetrie dell'arciere.
- Tuning dell'arco (bow tuning): la messa a punto secondo la scienzaBow tuning e ricerca: spine, centershot, bottone, punto d'incocco, brace height e tiller. Cosa dicono modelli e prove a macchina, e quanto serve essere precisi.
- Tiro istintivo vs ricurvo olimpico vs compound: differenze nel gesto, nell'attrezzo e nel punteggioRicurvo, compound e tiro senza mirino a confronto: libbraggio, velocità e flessione della freccia, let-off, equilibrio, punteggio e infortuni nei dati del registro.
- Target panic nel tiro con l'arco: cosa è e come si gestisceTarget panic nel tiro con l'arco: cos'è, le tre forme, quanto è diffuso e quali rimedi aiutano, con la forza che ciascuno ha negli studi.
- La posizione dei piedi: quale stance tenere e quanto peso dare a ogni piedeParallela, aperta o chiusa: che cosa usano gli arcieri di vertice, quanto costa cambiare stance e come si divide il peso fra i piedi secondo gli studi.
- Routine pre-tiro nel tiro con l'arco: come costruirla sui datiChe cosa mettere nella routine pre-tiro, quanto farla durare e che cosa dicono i dati: costanza dei tempi, respiro, target panic e rilassamento prima del tiro.
- Come si insegna il tiro con l'arco: che cosa dicono gli studi sui principiantiChe cosa dicono gli studi a chi insegna a tirare: quanto migliora comunque un principiante, corso, distanza, video, obiettivi e lavoro mentale.
- Asimmetrie muscolari dell'arciere: dove si trovano, dove no e se serve allenare l'altro latoIl tiro carica i due lati in modo diverso. Che cosa hanno misurato gli studi su braccia, dita e tronco degli arcieri, e se serve allenare anche l'altro lato.
- Forza specifica per arcieri: 8 esercizi e il loro perchéOtto esercizi di forza specifica per arcieri, con i numeri delle misure: i muscoli che lavorano nel tiro, quale attrezzo scegliere, come unire palestra e tiro.
- Il gomito della corda: dove sta e cosa cambia se si alzaDove sta il gomito della corda negli arcieri forti, se allinearlo alla linea di forza fa fare più punti e cosa cambia quando il gomito si alza.
- Sinergie muscolari nel tiro con l'arco: i pattern motori degli arcieri éliteLe sinergie muscolari del tiro con l'arco: che cosa cambia fra élite e principianti, che cosa succede nelle frecce migliori, al clicker e al rilascio.
- La forza si traduce in punti? I due passaggi fra la palestra e il bersaglioUn programma di forza rende l'arciere più forte, ma i punti in più sono un'altra domanda: che cosa hanno misurato gli studi e dove si fermano.
- Rilascio nel tiro con l'arco: anatomia di pochi millisecondiCome funziona il rilascio nel tiro con l'arco secondo le misure: quanto dura, come si aprono le dita, che cosa fa la freccia e che cosa si può allenare.
- Esperti e principianti: cosa cambia davvero nel tiroChe cosa fa un arciere esperto che un principiante non fa: costanza del gesto, muscoli, equilibrio, tempi e anni di pratica, e quanto reggono gli studi.
- HRV nel tiro con l'arco: che cosa dice sul recupero e sul caricoHRV nel tiro con l'arco: quale indice guardare, perché conta la media della settimana e che cosa dice la ricerca su recupero, carico e battito in gara.
- La prima freccia della volée: fa più punti delle altre, e conviene tirarla subito?La prima freccia della volée fa più punti delle altre? Due studi danno risposte diverse, e sul fiato corto prima di tirare i dati non rispondono.
- Periodizzazione per arcieri: come strutturare la stagioneMacro, meso e microcicli applicati al tiro con l'arco: come pianificare la stagione per arrivare al picco di forma. Cosa dice la ricerca.
- Quanto fa per freccia un arciere di vertice, e a che livello corrisponde il tuo punteggioQuanti punti per freccia fanno gli arcieri di vertice, quanti gli agonisti degli studi e quanti dieci tira chi sta in cima: la scala livello per livello.
- Postura e stabilità nel tiro con l'arco: cosa rivelano i biomeccaniciCentro di pressione, arco in mira, equilibrio prima e dopo il rilascio, tronco e prove di equilibrio: che cosa misura la biomeccanica della stabilità e quanto pesa sul punteggio.
- Quanto dura un tiro con l'arco: i tempi di ogni fase e il punteggioQuanto durano l'attesa, la trazione, la mira e il follow-through nel tiro con l'arco, e che cosa dicono i tempi sul punteggio della singola freccia.
- Individuare il talento: test e batterie di valutazioneChe cosa misurano i test per il talento nel tiro con l'arco: giudizio del tecnico, test fisici, attenzione, anni di pratica e modelli predittivi, e che limiti hanno.
- Il tremore del braccio dell'arco: perché succede e come ridurloNel tremore del braccio dell'arco ci sono due movimenti, un'oscillazione lenta e un tremore rapido. Che cosa misurano gli studi e come si riducono.
- Equilibrio, core e propriocezione: l'allenamento che non si vedeChe cosa cambiano gli esercizi per equilibrio e core negli arcieri, quale test si lega al punteggio e che cosa dice il senso di posizione della spalla.
- Il tempo di mira: quanto tenere, quando rilasciareQuanto dura la mira negli studi, se tenerla più a lungo costa punti, che cosa succede negli ultimi secondi prima del rilascio e se il tempo di gara basta.
- Ripetibilità e consistenza: misurare la costanza del tiroQuanto si ripete il tiro di un arciere: cosa dicono gli studi su livello, giorni buoni e cattivi, frecce fuori dal 10, e come misurare la costanza sul campo.
- Infortuni nel tiro con l'arco: dove ci si fa male e come prevenirloPochi infortuni gravi, molti sovraccarichi: dove si fanno male gli arcieri, che cosa dicono gli studi sul rischio e che cosa si può fare per prevenirli.
- Il futuro del tiro con l'arco: tecnologia, ricerca, evoluzioneChe cosa è già stato misurato sulla tecnologia nel tiro con l'arco: realtà virtuale, sensori, video, quiet eye, punteggio da telecamera e macchine lanciafrecce.
- Tiro al chiuso vs outdoor nel tiro con l'arco: differenze e adattamentiIndoor e outdoor nel tiro con l'arco: che cosa cambia fra 18 e 70 metri, che cosa ha trovato l'unico studio sul tiro alle due distanze e che cosa si sa del passaggio fra le distanze.
- Video analisi e self-coaching nel tiro con l'arco: la guida praticaCome riprendere il proprio tiro e che cosa cercare nel video, che cosa la camera misura male, quando servono i sensori e che cosa dice la ricerca su video, sensazione e diario.
- Quale libbraggio scegliere: come trovarlo e quando cambiarloQuale libbraggio scegliere e quando cambiarlo: il numero sui flettenti, quanta forza usare, tre criteri pratici, ragazzi, ricurvo, compound e tiro tradizionale.
Filoni
- Ansia e fiducia in gara: la ricerca sugli arcieri dal 1986
- Archi tradizionali e storici, dai modelli agli arcieri
- Che cosa predice il punteggio, e come si è provato a scegliere i talenti
- Dal totale sul referto alle coordinate della freccia
- Il battito e il tiro: frequenza cardiaca e HRV dal 1981
- Il cervello dell'arciere: EEG, potenziali evocati, fMRI e fNIRS
- Il corpo dell'arciere: metabolismo, consumo e peso dal 1981
- Il paradosso dell'arciere nella ricerca: dal 1987 a oggi
- Il rilascio passivo: cinquant'anni per smontare un'idea
- Infortuni nel tiro con l'arco: la ricerca dal 1971
- Insegnare e imparare il tiro: sessant'anni di prove didattiche
- L'EMG del tiro dal 1971 a oggi
- La stabilità posturale degli arcieri dal 1990
- Le asimmetrie del tiro: cinquant'anni di misure
- Misurare il tiro fuori dal laboratorio: dal cronometro del 2005 alla stima della posa
- Piedi, carico e stance: cosa ha misurato la posturografia dal 1990
- Pressione e torsione dell'impugnatura: dal 1971 a oggi
- Quante libbre tirano gli arcieri: le misure dal 1967
- Stabilità dell'arco e tempi di mira: la ricerca dal 1971
- Trazione finale, clicker e tempo di reazione dal 1993
- Tremore e oscillazione in mira: separare due fenomeni dal 1990
- Variabilità e tecnica individuale: la ricerca dal 1971
- Vibrazioni e stabilizzatori: che cosa ha misurato la ricerca dal 1987
- Volume e carico di allenamento: dal 1966 a oggi
Cita
Campagna, M. (2026). Come si misura la mira negli studi sul tiro. In Ricerca. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/ricerca/metodi/misurare-la-mira-sensori
@misc{campagna2026_ricercametodimisurarelamirasensori,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Come si misura la mira negli studi sul tiro},
year = {2026},
howpublished = {Ricerca, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/ricerca/metodi/misurare-la-mira-sensori},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.