Una trazione finale continua fino al clicker dà frecce migliori

9 studi · 56 arcieri misurati

A favoreContestoContro1970198019902000201020202007, contesto, n = 192024, contesto, n = 101993, a favore, n = 82006, a favore, n = 72006, a favore, n = 72025, contesto, n = 52011, contesto, n = 41971, contesto, n = 32022, a favore2005, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Due studi su arcieri, entrambi piccoli, trovano la trazione finale più regolare nelle frecce migliori. In 8 arcieri che tiravano a 90 m, ciascuno aveva un avanzamento della mano più regolare nelle frecce dal punteggio alto che in quelle dal punteggio basso, e gli élite erano più regolari degli arcieri di livello universitario; in 7 juniores di livello internazionale, i due con la media più bassa mostravano pause e cedimenti dell'allungo proprio nelle frecce peggiori, ma questa parte del lavoro è descrittiva, e gli stessi autori notano che fra arcieri così forti le differenze di regolarità sono piccole. Sono associazioni, e l'unico tentativo in bibliografia di rendere la trazione più regolare con un segnale sonoro ci è riuscito in 5 arcieri su 6 senza un aumento significativo del punteggio. Una revisione sistematica del 2022 rilegge insieme i due studi e arriva alla stessa lettura, senza aggiungere campioni; nel 2025 l'elettromiografia mostra quale muscolo tiene la trazione mentre il clicker passa, che però è il meccanismo e non l'esito. La prima osservazione vicina alla domanda, nel kyudo, diceva soltanto che negli arcieri allenati la tenuta non cede, e una misura del 2007 su diciannove arcieri di kyudo con l'impugnatura strumentata lo conferma senza aggiungere altro.

Formulata anche come: nella trazione finale bisogna continuare a tirare fino allo scatto del clicker; espansione al clicker; non fermarsi sotto il clicker; trazione finale e punteggio; la freccia torna avanti prima del clicker

Nella pratica

Si insegna che, una volta in mira, la freccia deve continuare a scorrere sotto il clicker senza mai fermarsi, con un'espansione che non si interrompe fino allo scatto.

Evidenze

  • 1971
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    3 arcieri di kyudo (4° dan, 2° dan e un principiante), elettromiografia di superficie su 14 muscoli e forza sull'arco con estensimetro: nell'arciere di 2° dan la tensione dell'arco resta del tutto costante fra l'ingresso in tenuta e il rilascio, per circa 5 s, e il rilascio arriva circa 3,5 s dopo l'ingresso in tenuta nel 4° dan contro circa 5 s nel 2° dan. Nel kyudo non c'è clicker e non si misurano punteggi, quindi dice che la tenuta regge, non che una trazione continua porti frecce migliori.

    An Electromyographic Analysis of Japanese Archery · Sadatsugu Kamei, Hideji Matsui, Mitsumasa Miyashita

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri d'élite e 3 di livello universitario, 36 frecce a 90 m, avanzamento della mano della corda stimato con un sensore di spostamento sul flettente inferiore nel secondo e mezzo prima del clicker: in tutti e 8 le frecce di oltre una deviazione standard sopra la propria media avevano una trazione più regolare di quelle di oltre una deviazione standard sotto, e gli élite erano più regolari degli universitari. Nel secondo esperimento dello stesso lavoro un segnale sonoro sui cedimenti della trazione l'ha resa più regolare in 5 arcieri su 6 (in uno è peggiorata) senza un aumento significativo del punteggio su 36 frecce: la regolarità si allena, il punto non segue.

    Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery · P. Leroyer, J. Van Hoecke, J.N. Helal

  • 2005
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Capitolo di rassegna sugli aspetti psicologici del tiro: riporta, dallo studio del 1993 sulla trazione finale e non da dati propri, che un biofeedback sonoro sulla tensione muscolare rende più regolare il controllo motorio fino al rilascio in 5 arcieri su 6, senza valutare l'effetto sul punteggio.

    Psychological Aspects of Archery · Kathleen M. Haywood

  • 2006
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    7 juniores partecipanti ai Mondiali giovanili, 66 frecce a 30 m al chiuso, allungo misurato con un estensimetro sul clicker: l'arciere con la media più alta (9,31 a freccia) tirava la freccia attraverso il clicker in modo regolare, circa 5 mm negli ultimi 3 s, mentre i due con la media più bassa mostravano cedimenti o pause dell'allungo nelle frecce peggiori; la parte sulla trazione è descrittiva, senza test statistico. Nelle tre frecce di S6 con il cedimento l'arco in mira si muove anche di più: togliendole, la sua misura di oscillazione scende da 0,59 a circa 0,45, mentre in S7 la stessa relazione non c'è. Nell'ultimo secondo l'oscillazione orizzontale supera quella verticale in tutti e 7 gli arcieri (Wilcoxon, p<5%), e il momento in cui parte la trazione finale cambia di quasi un secondo da freccia a freccia nello stesso arciere.

    On‐target trajectories and the final pull in archery · Jürgen Edelmann‐Nusser, Mario Heller, Martin Hofmann, Nico Ganter

  • 2006
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Gli stessi 7 arcieri e le stesse 66 frecce dell'articolo di rivista, presentati soprattutto come metodo di misura dell'allungo: riporta gli stessi andamenti e la stessa conclusione, e conta una volta sola. Dà anche la scala del gesto: in un arciere sono bastati circa 2,5 mm di allungo nell'ultimo secondo per far passare il clicker oltre la punta, e l'allungo della trazione finale si legge su scale di 5 a 15 mm. Lo stesso capitolo riporta un arciere con la seconda media più alta (9,26) che tirava in due tempi, rapido e poi lento, in tutte le 66 frecce: la continuità non è la sola strada ai punteggi alti. Gli autori aggiungono che fra arcieri di questo livello le differenze di regolarità sono piccole: tre dei sette hanno curve simili a quella del migliore, e anche le irregolarità dei due con la media più bassa sono definite non straordinarie, lontane dal divario del 1993 fra élite e universitari.

    Measurement of Draw-Length Alterations in the Final Pull in Archery · Juergen Edelmann-Nusser, Mario Heller, Martin Hofmann, Nico Ganter

  • 2007
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    19 arcieri universitari di kyudo, 8 tiri a 28 m con un arco strumentato da estensimetri sull'impugnatura: nei secondi che precedono il distacco la forza sull'arco, la spinta e la torsione applicate all'impugnatura restano praticamente invariate, tanto che i grafici partono da circa mezzo secondo prima del distacco. Misura la mano dell'arco e non l'allungo, e nel kyudo non c'è clicker, quindi dice di nuovo che la tenuta regge, non che una trazione continua porti frecce migliori.

    B39 Quantification of TENOUCHI for Playing Kyudo · Sekiya Koike, Takuro Sugiura, Sakura Murata, Toshio Mori

  • 2011
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri d'élite della nazionale turca, 108 frecce a 18 m al chiuso: nei 10 il tempo totale di trazione era più breve (4,8 contro 5,6 s negli 8) e i flessori delle dita lavoravano un po' meno nell'ultimo secondo prima del clicker (80,0 contro 85,6% della contrazione massima). Non misura l'allungo; gli stessi dati sono pubblicati anche in un articolo del 2010.

    Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers · Cevdet Tinazci

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi sulla valutazione della prestazione: legge insieme i due studi sulla trazione finale e conclude che lo spostamento irregolare della mano della corda nel push-pull finale è legato in negativo all'abilità tecnica, aggiungendo che uno sforzo di push-pull prolungato corrisponde a tremore all'elettromiografia. Nessun dato nuovo, e la durata delle fasi del tiro non correla col punteggio negli studi che la misurano.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri esperti di tiro tradizionale turco, tiri da circa 1,5 m senza punteggio, accelerometri su mani e arco: partire per la trazione finale dal 98 o dal 96% dell'allungo massimo dava meno micro-scatti nella mano dell'arco che tenere ad allungo pieno, mentre le trazioni finali più lunghe, fino a circa 6 cm, ne davano di più in entrambe le mani. Non dice dove vanno le frecce.

    Factors Affecting Shooting Skill in Turkish Archery The Relation between Final Pull Distance and Logarithmic Dimensionless Jerk · Uğur Ödek

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri del ricurvo di livello Maestro dello Sport, 180 frecce a 18 m, elettromiografia di 18 muscoli bilaterali su 48 derivazioni sincronizzata con un sensore sul clicker: il trapezio medio mostra un'asimmetria complessiva di 0,27 verso il lato che traziona e la mantiene nel superamento del clicker e nel rilascio, con il deltoide posteriore a 0,33. Dice quale muscolo tiene la trazione mentre il clicker passa, non se la continuità porti punti; rivista regionale.

    Manifestation of asymmetry in muscle activity during the execution of shots from a recurve bow · A.M. Pukhov

Storia dello stato

  1. 1971 Non studiato L'osservazione più vicina alla domanda arriva dal kyudo: sul tracciato dell'estensimetro la forza sull'arco resta costante fra l'ingresso in tenuta e il rilascio, per circa cinque secondi nell'arciere di 2° dan. Dice che la tenuta non cede, non se una trazione continua dia frecce migliori, e nessuno studio ha ancora misurato come cambia l'allungo nella trazione finale né lo ha messo in relazione con il punteggio delle frecce.
  2. 1993 Riportato Il primo studio in bibliografia che misura la trazione finale, su 8 arcieri a 90 m, trova in ciascuno di loro un avanzamento della mano più regolare nelle frecce migliori che nelle peggiori, e negli élite una trazione più regolare che negli universitari. Nello stesso lavoro un segnale sonoro sui cedimenti rende la trazione più regolare in 5 arcieri su 6, ma il punteggio non sale in modo significativo su 36 frecce. È un solo studio piccolo, con un'associazione e un intervento su sei arcieri che non porta punti: l'evidenza a favore c'è ed è limitata.
  3. 2005 Riportato Un capitolo di rassegna riprende l'esperimento del 1993 con il segnale sonoro, che rende più regolare il controllo fino al rilascio in cinque arcieri su sei, ma non ne riporta l'effetto sul punteggio, che nello studio originale non era salito in modo significativo. Nessun dato nuovo, e lo stato non si muove.
  4. 2006 Riportato Un secondo gruppo indipendente, 7 juniores di livello internazionale misurati con un estensimetro sul clicker, va nella stessa direzione: le pause e i cedimenti dell'allungo compaiono nelle frecce peggiori dei due arcieri con la media più bassa. La lettura però è descrittiva e su pochi tiri scelti, per cui con due studi piccoli l'evidenza resta limitata. Gli stessi autori notano poi che fra arcieri così forti le differenze di regolarità sono piccole, molto meno marcate di quelle viste nel 1993 fra élite e universitari.
  5. 2007 Riportato Dal kyudo arriva una seconda misura della tenuta, su diciannove arcieri universitari con un arco strumentato sull'impugnatura: nei secondi prima del distacco forza, spinta e torsione della mano dell'arco restano praticamente ferme. Conferma l'osservazione del 1971 su un campione più grande, ma non misura l'allungo né lo lega al punteggio, quindi l'evidenza diretta resta quella dei due studi del 1993 e del 2006 e lo stato non cambia.
  6. 2022 Riportato Una revisione sistematica rilegge insieme i due studi storici e aggiunge il meccanismo: lo spostamento irregolare della mano della corda nel push-pull finale si associa a una minore abilità tecnica, e uno sforzo di push-pull prolungato corrisponde a tremore misurabile all'elettromiografia. Nessun campione nuovo, quindi l'evidenza resta quella del 2006 e lo stato con lei.
  7. 2025 Riportato L'elettromiografia di 18 muscoli bilaterali, sincronizzata con un sensore sul clicker, mostra chi tiene la trazione mentre il clicker passa: nel superamento del clicker e nel rilascio prevale il trapezio medio del lato che traziona, quello che avvicina la scapola alla colonna. È il meccanismo e non l'esito, su cinque arcieri d'élite, senza nessuna misura del punteggio e in una rivista regionale, per cui lo stato resta riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Una trazione finale continua fino al clicker dà frecce migliori (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/trazione-finale-continua

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