Fra lo scatto del clicker e la partenza della freccia passano fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo

7 studi · 94 arcieri misurati

A favoreContestoContro199019952000200520102015202020252017, a favore, n = 391990, a favore, n = 151992, a favore, n = 151987, a favore, n = 121987, contesto, n = 121993, a favore, n = 82011, a favore, n = 42020, a favore, n = 1
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Il tempo fra lo scatto del clicker e il rilascio, studio per studio

Ogni riga è un campione: il punto è la media, i baffi la deviazione standard dove lo studio la riporta (per Kuch 2020 il ± dello studio, che non dice di che cosa si tratti), la barra chiara l'intervallo dal minimo al massimo quando lo studio dà solo quello. Nishizono e Leroyer danno solo un intervallo; Martin 1992 scrive «circa 180» e misura in parte gli stessi arcieri del 1990. Kuch 2020 ha misurato anche una trazione che l'arciere non usa di solito: 304 ± 149 ms, fuori scala e lasciata fuori dal grafico. Dati da: Nishizono et al. 1987, Martin et al. 1990, Martin e Heise 1992, Leroyer et al. 1993, Tinazci 2011, Spratford e Campbell 2017 e Kuch et al. 2020.
I numeri della figura
Studio o gruppoValore (millisecondi)IntervallonPosizione
Nishizono 1987, gruppo più abile170–180 (intervallo dal minimo al massimo riportato)a favore
Martin 199018515a favore
Martin 1992≈ 18015a favore
Leroyer 1993120–200 (intervallo dal minimo al massimo riportato)8a favore
Tinazci 2011, frecce da 8143,4± 18,6 (media ± deviazione standard)4a favore
Tinazci 2011, frecce da 9142,5± 15,8 (media ± deviazione standard)4a favore
Tinazci 2011, frecce da 10142,3± 14,4 (media ± deviazione standard)4a favore
Spratford 2017163± 17 (media ± deviazione standard)39a favore
Kuch 2020, trazione dall'alto161± 34 (± come riportato dallo studio)1a favore
Kuch 2020, trazione dal basso163± 22 (± come riportato dallo studio)1a favore

È una misura, non un'opinione, ed è uno dei pochi punti del registro su cui gruppi di ricerca indipendenti danno numeri vicini. Dal 1987 a oggi sei gruppi, con strumenti diversi e a distanze da 8 a 90 metri, trovano fra lo scatto e il rilascio un intervallo dello stesso ordine: le misure dal 1987 al 1993 stanno intorno a 180 millesimi di secondo, quelle successive al 2010 fra 140 e 165, e l'intero arco dei valori misurati va da 120 a 240. Negli arcieri più abili l'intervallo si stringe, e nel campione più grande, trentanove arcieri d'élite, varia da una persona all'altra di appena il 10,4 per cento. Per un arciere formato l'intervallo sta quindi fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo: più vicino ai due decimi nelle misure degli anni ottanta e novanta, più vicino a un decimo e mezzo in quelle di oggi. Quello che il numero non dice è che cosa riempie quel tempo: la stessa durata è compatibile con una reazione al suono e con la coda di un gesto già partito, e questi dati non scelgono fra le due letture.

Formulata anche come: quanto tempo passa dal clicker al rilascio; tempo di reazione al clicker; ritardo fra clic e rilascio; durata della reazione al clicker; due decimi di secondo dopo il clicker; un decimo e mezzo dopo il clicker

Nella pratica

Sul campo si dice che il clicker va seguito subito, e che fra il clic e la corda che parte c'è appena il tempo di accorgersene.

Evidenze

  • 1987
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    12 arcieri giapponesi di 18-24 anni divisi in tre livelli, 20 frecce a 8 metri con 15-20 secondi di intervallo, elettromiografia sincronizzata con il clicker: nel gruppo più abile il rilascio arriva 170-180 millesimi di secondo dopo lo scatto, e gli autori leggono quel tempo come una reazione al segnale sonoro.

    Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography · H. Nishizono, H. Shibayama, T. Izuta, K. Saito

  • 1987
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso campione il tempo fra clicker e rilascio varia molto fra i livelli, da circa 140 a 240 millesimi di secondo sull'insieme dei dodici, mentre nei più abili si stringe fra 170 e 180. È il dato che rende la media poco utile da sola: la dispersione racconta più del valore centrale.

    Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography · H. Nishizono, H. Shibayama, T. Izuta, K. Saito

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri della nazionale statunitense, media FITA 1.211 su 1.440, 6 frecce ciascuno con clicker e rilascio sincronizzati: lo scatto precede il rilascio di 185 millesimi di secondo in media. Nella stessa finestra l'attività del flessore superficiale delle dita resta quasi costante per 900 millesimi e cala solo nell'ultimo intervallo da 100.

    Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archers · Philip E. Martin, William L. Siler, Dean Hoffman

  • 1992
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri del ricurvo esperti, 8 della squadra statunitense sopra 1.250 FITA e 7 sotto 1.150: fra la chiusura del contatto sul clicker e il rilascio, rilevato con un interruttore inerziale sullo stabilizzatore, passano circa 180 millesimi di secondo. Stesso laboratorio del 1990 e campione in parte sovrapposto, quindi vale come conferma del metodo e non come terzo campione indipendente.

    Archery Bow Grip Force Distribution: Relationships with Performance and Fatigue · Philip E. Martin, Gary D. Heise

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri d'élite e 3 di livello universitario, 36 frecce a 90 metri, con un sensore di spostamento sul flettente inferiore: fra la chiusura del contatto del clicker e la caduta improvvisa del segnale, che segna il rilascio, passano circa 120-200 millesimi di secondo.

    Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery · P. Leroyer, J. Van Hoecke, J.N. Helal

  • 2011
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri d'élite della nazionale turca, 108 frecce a 18 metri al chiuso, con un cronometro da tiro che misura il tempo fra lo scatto del clicker e il rilascio: 143,4 millesimi di secondo nelle frecce da 8, 142,5 in quelle da 9 e 142,3 in quelle da 10, con deviazioni standard fra 14 e 19. Il valore non cambia con il punteggio, r uguale a meno 0,029. Gli stessi tiri sono pubblicati anche in un lavoro del 2010 e contano una volta.

    Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers · Cevdet Tinazci

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    39 arcieri d'élite del ricurvo di quattro nazioni, 23 uomini e 16 donne, misurati prima di una tappa di Coppa del Mondo, con un microfono vicino all'arciere che registra il suono del clicker e quello del rilascio: il tempo fra i due è di 0,163 secondi in media, con una deviazione standard di 0,017, cioè una dispersione del 10,4 per cento fra arcieri. Nella regressione un tempo più breve si lega a un punteggio migliore, ma la dispersione è così piccola che vale al massimo 0,54 punti.

    Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell

  • 2020
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un solo arciere esperto del ricurvo, tre tecniche di trazione per tre frecce ciascuna, con due pedane di forza e un accelerometro sul riser: con la trazione abituale, dall'alto, il tempo fra lo scatto del clicker e il rilascio è di 161 millesimi di secondo, con una deviazione standard di 34, e con la trazione dal basso di 163; con una trazione diretta, che non è la sua, sale a 304 con una dispersione molto più ampia. Un caso solo e nove frecce: conferma l'ordine di grandezza, non è un campione.

    Effect of bow drawing technique on skilled archer postural stability: a case study · A. Kuch, J.-F. Debril, M. Domalain, R. Tisserand, T. Monnet

Storia dello stato

  1. 1987 Riportato La prima misura in bibliografia è su dodici arcieri giapponesi a 8 metri: nel gruppo più abile il rilascio arriva fra 170 e 180 millesimi di secondo dopo lo scatto, mentre sull'insieme dei dodici l'intervallo va da circa 140 a 240. Un solo gruppo di lavoro, una distanza che non è di gara e dodici persone, quindi l'evidenza c'è ma è limitata.
  2. 1990 Corroborato Un secondo gruppo, indipendente dal primo, misura la stessa cosa su quindici arcieri della nazionale statunitense e trova una media di 185 millesimi di secondo, con il calo dei flessori delle dita concentrato nell'ultimo decimo prima del rilascio. Due campioni indipendenti, una misura strumentale diretta e nessun risultato contrario: la durata si può considerare stabile, pur restando una descrizione e non un legame con il punteggio.
  3. 1992 Corroborato Lo stesso laboratorio ripete la misura con un metodo diverso, un contatto elettrico sul clicker e un interruttore inerziale sullo stabilizzatore, e ritrova circa 180 millesimi di secondo. Il campione è in parte lo stesso del 1990, quindi non è una replica indipendente e per regola conta una volta: lo stato resta dov'era.
  4. 1993 Corroborato Un terzo gruppo, su otto arcieri francesi di due livelli a 90 metri, trova un ritardo fra 120 e 200 millesimi di secondo fra la chiusura del contatto del clicker e la caduta improvvisa del segnale di spostamento, cioè il rilascio. Tre laboratori, tre distanze e lo stesso ordine di grandezza: la misura è quanto di più solido ci sia su questo punto.
  5. 2011 Corroborato Diciotto anni dopo la misura francese arriva un cronometro costruito apposta: in quattro arcieri d'élite a 18 metri il rilascio segue lo scatto del clicker di circa 143 millesimi di secondo, lo stesso valore nelle frecce da 8, da 9 e da 10. È un quarto gruppo indipendente, e il numero sta un po' sotto i 180 degli anni novanta, sempre dentro l'intervallo già misurato. Lo stato resta.
  6. 2017 Corroborato Il campione più grande in bibliografia, trentanove arcieri d'élite di quattro nazioni misurati prima di una tappa di Coppa del Mondo, dà 0,163 secondi in media, con una dispersione fra arcieri di appena il 10,4 per cento. Il numero conferma la misura e la colloca, come nel 2011, verso il basso dell'intervallo storico: un decimo e mezzo abbondante più che due decimi pieni.
  7. 2020 Corroborato Un caso singolo, un arciere esperto che prova tre modi di trazione, ritrova 161 millesimi di secondo con la sua tecnica abituale e 163 con la trazione dal basso, mentre con una tecnica che non usa di solito sale a 304. Non aggiunge un campione, ma lascia intravedere che il valore abituale appartiene al gesto allenato: cambiando gesto, l'intervallo si allunga e diventa meno regolare.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Fra lo scatto del clicker e la partenza della freccia passano fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/tempo-clicker-rilascio

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