Filone di ricerca
Il rilascio passivo: cinquant'anni di misure sulle dita, sui muscoli e sul clicker
Per decenni il rilascio è stato insegnato come un rilassamento: le dita non si aprono, si lasciano andare. Qui seguo gli studi che lo hanno misurato dal 1971 a oggi, con elettromiografia, telecamere veloci e cronometri sul clicker, e quello che resta in piedi di quell'idea.
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- 1971-2026
La domanda
Fra le regole del rilascio ce n'è una che quasi ogni arciere del ricurvo sente presto: le dita non si aprono, si rilassano, e la corda se ne va da sola. È un'immagine efficace, perché descrive quello che si vede in un buon rilascio, e ha dietro un'ipotesi precisa: chi apre le dita in modo attivo spinge la corda di lato e guasta il tiro. Nel registro questa idea è un'affermazione smentita, dal 1990, e le misure che la riguardano coprono più di cinquant'anni.
Qui seguo gli studi in ordine di tempo. Le indicazioni pratiche stanno nell'articolo sul rilascio e in quello sul clicker; questa pagina racconta che cosa è stato misurato, con quali strumenti, e quanto pesano i risultati.
1971-1990: l'idea incontra l'elettromiografia
La prima osservazione va nella direzione della regola. Nel 1971 un gruppo giapponese registrò l'attività di quattordici muscoli in tre praticanti di kyudo: al rilascio il principiante attivava tutti i muscoli del tronco superiore, mentre l'esperto li rilassava insieme. Erano tre persone, e i muscoli guardati erano quelli del tronco: sulle dita lo studio non diceva niente.
La prima misura sulla mano, nel 1987, andò nel senso opposto. Un altro gruppo giapponese riprese un arciere abile a 200 fotogrammi al secondo, con cinque tracciati elettromiografici sovrapposti: le dita cominciavano ad aprirsi 25 millesimi di secondo prima che la corda partisse, e l'estensore delle dita si accendeva proprio mentre il deltoide taceva. In dodici arcieri divisi per livello quel silenzio del deltoide compariva nel 70-100% dei tiri dei più bravi e meno spesso negli altri, ma senza i punteggi dei gruppi e senza un test.
Lo studio che pesa di più arrivò nel 1990. Quindici arcieri di alto livello, quasi tutti della nazionale statunitense, tirarono sei frecce a testa con gli elettrodi su flessore ed estensore delle dita. Il rilascio si divideva in due schemi stabili: otto arcieri lasciavano cadere l'attività di entrambi i muscoli, sette avevano una breve scarica degli estensori nei 200 millesimi prima del rilascio, e ognuno ripeteva sempre il proprio. Il punteggio medio dell'anno era quasi identico, 1.209 per chi rilassava e 1.213 per chi apriva, su 1.440. Le medie non erano confrontate con un test e i gruppi erano piccoli, ma due modi di rilasciare, allo stesso livello e con gli stessi risultati, toglievano alla prescrizione il suo fondamento.
2003-2022: gli estensori lavorano anche negli élite
Nel 2003 un laboratorio di Ankara misurò tre gruppi da dieci: arcieri d'élite della nazionale turca, principianti di club e persone che non avevano mai tirato. In tutti e tre, dopo lo scatto del clicker, l'estensore delle dita si contraeva mentre il flessore cedeva in modo graduale. Negli élite il flessore si rilassava più in fretta, e una sola arciera, fra le prime dieci al mondo, mostrava il calo dell'estensore che la regola prescriverebbe. Un secondo lavoro dello stesso laboratorio, nel 2005, ritrovò lo schema su un campione in parte sovrapposto, per cui non è una replica indipendente.
Gli studi successivi hanno descritto il meccanismo più che rimetterlo in discussione. Nei dati di quattro arcieri che avevano gareggiato per la Turchia, raccolti a Nicosia e pubblicati due volte, nel 2010 e nel 2011, il flessore scende dall'83,2 al 33,3% della contrazione massima nel secondo attorno al clicker, mentre l'estensore resta al 57,7%. In dieci arcieri della nazionale brasiliana, a 70 m, flessore ed estensore hanno andamenti opposti e ciascuno viaggia insieme a muscoli diversi del braccio, con correlazioni sopra 0,9. Nel 2022 una revisione sistematica di 41 studi ha messo insieme i lavori elettromiografici sul punto e ha concluso che le dita rilassate non danno punteggi migliori dell'estensione attiva.
Quello che si vede e quello che succede sotto la pelle
Le telecamere, intanto, confermavano la forma che la regola descrive. Nel 2012 sedici arcieri di livello mondiale, ripresi a 4.000 fotogrammi al secondo, mostrano dita che restano flesse: la corda le lascia in 1,9 millesimi di secondo in media, un tempo in cui nessuna apertura decisa sul momento ha spazio. Nel 2024, nei video di gara di 30 arcieri d'élite, 28 lasciano la corda con le dita rilassate e 2 le aprono. Le due cose stanno insieme, perché l'estensore può attivarsi senza che le dita si distendano: la forma visibile della mano è l'effetto del rilascio, non l'istruzione che lo produce.
L'unica misura della mano in tre dimensioni che il registro conosce viene da un arciere austriaco ripreso a 500 Hz nel 2009. L'apertura avviene nelle articolazioni intermedie e terminali, mentre le nocche si muovono di 6-9 gradi, e la velocità con cui si apre il medio non separa le X dalle frecce da 8 o meno. Rileggendo le stesse frecce nel 2011, gli autori trovarono anche che una deviazione laterale più ampia della corda andava con punteggi più alti, al contrario di quanto suppone la giustificazione del rilascio passivo. Resta un caso solo.
Prima del rilascio: i flessori e il clicker
Accanto alla regola è cresciuta una domanda vicina, cioè se nelle frecce migliori la mano della corda sia più rilassata già prima dello scatto. Negli stessi quattro arcieri turchi, a 18 m, il flessore delle dita stava all'80,0% del massimo nei 10 e all'85,6% negli 8, con una correlazione debole (r = -0,29). Nel 2025 otto arcieri francesi di alto livello, su 549 frecce a 70 m, hanno dato il risultato opposto: flessore ed estensore più attivi nei 10. Distanza, numero di arcieri e finestra di tempo sono diversi, e l'affermazione oggi è contestata.
Anche l'idea che il rilascio sia una reazione al clic ha la sua storia. Nel 1998 nove arcieri delle nazionali tedesche rilasciavano dopo il clicker in meno tempo di quanto impiegassero a reagire a un suono, in sette su nove con il compito semplice e in nove su nove con quello più vicino al tiro: il movimento, quando arrivava il clic, sembrava già avviato. Le misure successive (142-143 millesimi in quattro arcieri turchi, fra 144 e 176 con un microfono in Germania, 163 in media su 39 arcieri d'élite) descrivono quanto dura l'intervallo e non che cosa sia, e nessuno ha rifatto quel confronto sugli stessi arcieri.
Quanto dura il rilascio
La cifra che circola, tre centesimi di secondo, viene da un accelerometro montato nel 1987 sull'arco di un solo arciere della nazionale italiana, ed è stata ritrovata nel 1994 in dodici arcieri con una risoluzione di un centesimo. Le riprese a 4.000 fotogrammi del 2012 danno 14,7 millesimi dall'inizio del rilascio al distacco della cocca, circa la metà. Gli strumenti sono diversi, un accelerometro con un interruttore nel 1987 e l'immagine nel 2012, e per ora la cifra è contestata.
Che cosa resta aperto
Della regola resta la descrizione, perché le dita dei migliori, viste da fuori, restano flesse. Cade la prescrizione: nell'unico studio che ha confrontato i punteggi di chi rilassa e di chi apre le dita le medie sono quasi identiche, e negli altri l'estensore lavora anche nei migliori. Manca ancora lo studio che deciderebbe la questione, uno che leghi il modo di rilasciare, misurato con elettromiografia e video veloce, alla posizione di ogni freccia sul bersaglio, oppure un confronto in cui i due modi vengano insegnati a gruppi diversi. Quasi tutti i dati vengono dal ricurvo olimpico e da arcieri di buon livello; sul compound con lo sgancio meccanico e sull'arco nudo il registro non ha niente.
Come si è arrivati a saperlo
- 1971OrigineKamei et al. 1971 An Electromyographic Analysis of Japanese ArcheryElettromiografia su tre praticanti di kyudo: al rilascio il principiante attiva tutti i muscoli del tronco superiore, l'esperto li rilassa insieme. Guarda il tronco, non le dita.
- 1987ContraddizioneNishizono et al. 1987 Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of ElectromyographyIn un arciere abile ripreso a 200 fotogrammi al secondo le dita cominciano ad aprirsi 25 ms prima del rilascio e l'estensore delle dita si attiva mentre il deltoide tace; nei più bravi di 12 arcieri quel silenzio compare nel 70-100% dei tiri.
- 1987MetodoLeonardi et al. 1987 Reduction of Lateral Bow Displacement Using Different Torque Flight Compensators and Stabilizers in ArcheryUn accelerometro sull'arco di un arciere della nazionale italiana, campionato a 2.500 Hz, dà circa 30 ms dall'inizio del ritorno dei flettenti al distacco della freccia.
- 1990ContraddizioneMartin et al. 1990 Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archersIn 15 arcieri di alto livello, quasi tutti della nazionale statunitense, il rilascio ha due schemi stabili: 8 rilassano i muscoli delle dita, 7 hanno una scarica degli estensori nei 200 ms precedenti. Punteggio medio dell'anno 1.209 per chi rilassa e 1.213 per chi apre, su 1.440.
- 1994ReplicaSquadrone et al. 1994 Multifactorial analysis of shooting archeryIn 12 arcieri italiani la fase di rilascio dura circa 0,03 s, cioè tre fotogrammi a 100 Hz: troppo pochi per analizzarla.
- 1998EstensioneEdelmann-Nusser et al. 1998 Coordinative Aspects of Archery - An Approach Using Surface-ElectromyographyIn 9 arcieri delle nazionali tedesche l'intervallo fra clicker e rilascio è più breve del tempo di reazione a un suono, in 7 su 9 con il compito semplice e in 9 su 9 con quello più vicino al tiro: il rilascio sembra già avviato.
- 2003ReplicaErtan et al. 2003 Activation patterns in forearm muscles during archery shootingDieci élite della nazionale turca, dieci principianti e dieci persone che non hanno mai tirato: in tutti e tre i gruppi l'estensore delle dita si contrae dopo il clicker mentre il flessore cede in modo graduale.
- 2009MetodoHorsak et al. 2009 A Kinematic Analysis of Finger Motion in ArcheryMotion capture a 500 Hz sulla mano di un arciere austriaco: l'apertura avviene nelle articolazioni intermedie e terminali, le nocche si muovono di 6-9 gradi, e la velocità del medio non separa le X dalle frecce da 8 o meno.
- 2010EstensioneErkek et al. 2010 Shooting Dynamics in ArcheryQuattro arciere d'élite che avevano gareggiato per la Turchia, 108 frecce a 18 m: nel secondo prima del clicker il flessore delle dita sta all'80,0% del massimo nei 10 e all'85,6% negli 8 (r = -0,29); fra clicker e rilascio passano 142-143 ms in ogni tipo di freccia.
- 2011EstensioneHorsak et al. 2011 A Three-Dimensional Analysis of Finger and Bow String Movements During the Release in ArcheryLe stesse 56 frecce del 2009: nelle frecce scarse varia di più la curva della nocca del medio, e una deviazione laterale più ampia della corda va con punteggi più alti.
- 2012ReplicaHeller 2012 Evaluation of arrow release in highly skilled archers using an acoustic measurement systemUn microfono su 7 arcieri delle nazionali tedesche dà medie individuali fra 144 e 176 ms dal clicker al rilascio, in un terzo laboratorio.
- 2012ContraddizionePark et al. 2012 High-speed video analysis of arrow behaviour during the power stroke of a recurve archery bow16 arcieri di livello mondiale a 4.000 fotogrammi al secondo: le dita restano flesse, la corda le lascia in 1,9 ms e la cocca si stacca 14,7 ms dopo l'inizio del rilascio, circa la metà dei 30 ms del 1987.
- 2014EstensioneSimsek et al. 2014 Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique27 arcieri di tre livelli: prima del clicker i principianti tengono l'avambraccio sopra il proprio massimo volontario e gli élite più in basso di tutti; dopo lo scatto negli élite flessori ed estensori calano insieme, nei principianti vanno in direzioni opposte.
- 2017ReplicaSpratford et al. 2017 Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery39 arcieri d'élite a una tappa di Coppa del Mondo: 163 ms in media dal clicker al rilascio, con una variazione fra arcieri del 10%.
- 2018EstensioneMachado 2018 Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery10 arcieri della nazionale brasiliana, 72 frecce a 70 m: flessore ed estensore delle dita hanno andamenti opposti attorno al clicker, e ciascuno si muove insieme ad altri muscoli del braccio.
- 2022RevisioneVendrame et al. 2022 Performance assessment in archery: a systematic reviewUna revisione sistematica di 41 studi conclude che il rilascio con le dita rilassate non dà punteggi migliori di quello con estensione attiva.
- 2023EstensioneSong et al. 2023 Multi-muscle Synergies of Postural Control in Self- and External-Triggered Force Release During Simulated Archery ShootingOtto persone che non tirano, con una trazione simulata, impiegano 318 ms a rilasciare dopo un segnale visivo: circa il doppio dell'intervallo clicker-rilascio degli arcieri.
- 2024ReplicaShafizadeh et al. 2024 Technical performance differences in elite Olympic recurve archersNei video di gara di 30 arcieri d'élite del ricurvo, 28 lasciano la corda con le dita rilassate e 2 le aprono.
- 2025ContraddizioneJacquot et al. 2025 A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases8 arcieri francesi di alto livello, 549 frecce a 70 m: per tutta la mira flessore ed estensore delle dita della mano della corda sono più attivi nei 10 che negli 8 o meno, al contrario dello studio del 2010.
Gli studi del filone
- 1971An Electromyographic Analysis of Japanese Archery
- 1987Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography
- 1987Reduction of Lateral Bow Displacement Using Different Torque Flight Compensators and Stabilizers in Archery
- 1990Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archers
- 1994Multifactorial analysis of shooting archery
- 1998Coordinative Aspects of Archery - An Approach Using Surface-Electromyography
- 2003Activation patterns in forearm muscles during archery shooting
- 2005Psychological Aspects of Archery
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
- 2009A Kinematic Analysis of Finger Motion in Archery
- 2009Time series analysis during the releasing arrow stage
- 2010Shooting Dynamics in Archery
- 2011A Three-Dimensional Analysis of Finger and Bow String Movements During the Release in Archery
- 2011Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers
- 2012Evaluation of arrow release in highly skilled archers using an acoustic measurement system
- 2012High-speed video analysis of arrow behaviour during the power stroke of a recurve archery bow
- 2014Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique
- 2017Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery
- 2018Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery
- 2022Performance assessment in archery: a systematic review
- 2023Multi-muscle Synergies of Postural Control in Self- and External-Triggered Force Release During Simulated Archery Shooting
- 2024Technical performance differences in elite Olympic recurve archers
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2026Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc
Le affermazioni collegate
Le affermazioni del registro che hanno almeno uno di questi studi tra le evidenze.
111 affermazioni · 89% con evidenza su arcieri
- TrasferitoAnche poco alcol peggiora la stabilità del braccio teso1 studio · 9 arcieri misuratiStato dal 2005
- ContestatoL'allenamento delle abilità mentali migliora il punteggio26 studi · 855 arcieri misuratiStato dal 2011
- ContestatoIn gara gli arcieri d'élite preferiscono un allenatore che interviene poco e su richiesta3 studi · 13 arcieri misuratiStato dal 2020
- ContestatoGli anni di pratica, da soli, non dicono il livello dell'arciere8 studi · 278 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoAl rilascio le dita si aprono soprattutto nelle articolazioni intermedie e terminali, appena in quelle alla base1 studio · 1 arcieri misuratiStato dal 2009
- RiportatoNegli arcieri di alto livello l'arco non si muove in modo misurabile finché la freccia è sulla corda4 studi · 26 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoIl livello di attivazione ideale per tirare bene cambia da arciere ad arciere10 studi · 96 arcieri misuratiStato dal 2008
- RiportatoAllo scatto del clicker quasi tutti i muscoli di braccia e tronco sono più attivi che nel mezzo secondo prima, e si muovono insieme3 studi · 39 arcieri misuratiStato dal 2018
- ContestatoMeno lavorano i muscoli dell'avambraccio della mano della corda, migliore è il tiro11 studi · 195 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoUn arciere d'élite passa più di quindici ore a settimana in allenamento7 studi · 304 arcieri misuratiStato dal 2022
- ContestatoA pieno allungo il peso sta più sulla gamba davanti6 studi · 63 arcieri misuratiStato dal 2014
- RiportatoAl rilascio il carico sui piedi cala di colpo3 studi · 32 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoNel ricurvo di alto livello la corda non tocca il viso, o lo sfiora appena1 studio · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoAllenare il core migliora il punteggio17 studi · 361 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoGli arcieri migliori applicano sull'impugnatura una pressione più costante3 studi · 34 arcieri misuratiStato dal 1992
- RiportatoFra gli arcieri d'élite chi ha il tempo di rilascio più costante fa punteggi più alti3 studi · 15 arcieri misuratiStato dal 2012
- ContestatoIl cuore dell'arciere rallenta nei secondi che precedono il rilascio8 studi · 84 arcieri misuratiStato dal 1990
- RiportatoIn mira deltoide posteriore e trapezio medio sono fra i muscoli della spalla che lavorano di più6 studi · 98 arcieri misuratiStato dal 2024
- CorroboratoAnche in gara ai massimi livelli la maggior parte delle frecce non è un dieci4 studi · 3212 arcieri misuratiStato dal 2024
- CorroboratoFra un arciere di club e uno di nazionale ci sono circa centocinquanta punti su una FITA13 studi · 492 arcieri misuratiStato dal 2003
- ContestatoLe fasi del tiro durano pochi secondi: il caricamento circa un secondo, la mira uno o due12 studi · 97 arcieri misuratiStato dal 2014
- RiportatoLa trazione finale dura due o tre secondi e aggiunge solo pochi millimetri di allungo4 studi · 28 arcieri misuratiStato dal 1993
- ContestatoIn mira gli arcieri d'élite attivano i muscoli meno degli arcieri intermedi5 studi · 89 arcieri misuratiStato dal 2014
- ContestatoL'attività elettrica del cervello in mira è diversa prima delle frecce migliori12 studi · 156 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoDurante la mira il cervello degli arcieri d'élite lavora in modo più coordinato di quello degli arcieri di livello più basso5 studi · 72 arcieri misuratiStato dal 2019
- ContestatoDopo il rilascio gli arcieri d'élite si muovono più degli intermedi5 studi · 131 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoGli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti34 studi · 425 arcieri misuratiStato dal 1971
- ContestatoOltre le 100 frecce per sessione i muscoli della spalla vanno in fatica11 studi · 144 arcieri misuratiStato dal 2026
- ContestatoNelle frecce migliori i flessori delle dita lavorano meno prima dello scatto del clicker3 studi · 39 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoTenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori14 studi · 152 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoNel follow-through la spalla dell'arciere ruota di una trentina di gradi3 studi · 24 arcieri misuratiStato dal 2007
- ContestatoLa forza delle braccia è legata alla precisione del tiro24 studi · 846 arcieri misuratiStato dal 2014
- TrasferitoL'allenamento di forza migliora la stabilità della mira8 studi · 166 arcieri misuratiStato dal 2023
- ContestatoLa freccia da gara del ricurvo pesa una quindicina di grammi, è lunga una sessantina di centimetri e parte intorno ai sessanta metri al secondo12 studi · 39 arcieri misuratiStato dal 2022
- RiportatoSolo una minoranza di arcieri d'élite ha la freccia che lascia la corda sul piano mediano dell'arco2 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
- ContestatoUna frequenza cardiaca più bassa al momento del tiro migliora il punteggio22 studi · 347 arcieri misuratiStato dal 1994
- RiportatoLe frecce con spine più rigido vibrano a una frequenza propria più alta7 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2011
- RiportatoNegli arcieri una capacità polmonare maggiore si accompagna a punteggi più alti4 studi · 124 arcieri misuratiStato dal 2018
- ContestatoAllineare il gomito che traziona alla linea di forza migliora il punteggio9 studi · 176 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoIl gruppo delle frecce è più largo in orizzontale che in verticale4 studi · 40 arcieri misuratiStato dal 2014
- TrasferitoStare in avanti sulla linea di tiro, più vicini al bersaglio, fa guadagnare punti2 studi · 140 arcieri misuratiStato dal 2019
- ContestatoGli arcieri di vertice tirano libbraggi moderati, fra le trenta e le quaranta libbre13 studi · 297 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoGli arcieri d'élite tirano con un libbraggio molto più basso della loro forza massima di trazione4 studi · 76 arcieri misuratiStato dal 1990
- RiportatoUn libbraggio più alto porta a punteggi più alti9 studi · 264 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoGli arcieri classificati di livello più alto segnano più punti8 studi · 550 arcieri misuratiStato dal 2003
- RiportatoIl punto in cui la freccia passa più vicino all'arco non è la coda, e il passaggio avviene quando ha già lasciato la corda6 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoUno studio su arcieri d'élite non ha trovato legame fra la lunghezza della freccia e il punteggio1 studio · 39 arcieri misuratiStato dal 2017
- Non studiatoI mancini tirano con punteggi più alti dei destrimani3 studi · 274 arcieri misuratiNel registro da gennaio 2026
- RiportatoAl vertice del ricurvo i mancini sono pochi4 studi · 286 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoGli arcieri esperti non stringono l'impugnatura: la mano dell'arco resta aperta anche dopo il rilascio7 studi · 102 arcieri misuratiStato dal 1992
- ContestatoNelle frecce migliori la mano dell'arco è più rilassata3 studi · 32 arcieri misuratiStato dal 2025
- ContestatoTenere la mira troppo a lungo peggiora il tiro24 studi · 252 arcieri misuratiStato dal 1994
- RiportatoOltre alla prima flessione la freccia vibra su modi più alti, e il secondo vale circa tre volte il primo7 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoDopo il rilascio il corpo si muove molto più che durante la mira4 studi · 102 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoLe ore di allenamento alla settimana non si accompagnano a punteggi più alti6 studi · 280 arcieri misuratiStato dal 1966
- RiportatoMeno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro30 studi · 423 arcieri misuratiStato dal 2017
- ContestatoIn mira il corpo oscilla più di lato, rispetto al bersaglio, che avanti e indietro verso il bersaglio7 studi · 101 arcieri misuratiStato dal 2017
- RiportatoIn mira l'arco oscilla più in orizzontale che in verticale5 studi · 41 arcieri misuratiStato dal 2005
- ContraddettoTirare a paglione bianco risolve il target panic2 studi · 7 arcieri misuratiStato dal 2019
- RiportatoGli arcieri paralimpici in carrozzina tengono la trazione e la mira più a lungo di quelli che tirano in piedi3 studi · 7 arcieri misuratiStato dal 2021
- CorroboratoAll'uscita dall'arco la freccia si flette e aggira il riser invece di partire dritta19 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoI parametri del movimento misurati durante il tiro spiegano solo una parte del punteggio della freccia9 studi · 154 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoIn gara gli arcieri esperti hanno più attività parasimpatica dei principianti3 studi · 97 arcieri misuratiStato dal 2011
- RiportatoFermarsi al 96-98% dell'allungo prima della trazione finale riduce i micro-scatti in mira3 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2024
- TrasferitoIl modo di prendere la corda cambia il punteggio dei principianti3 studi · 9 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoLa presa della corda con il pollice affatica meno di quella con le dita3 studi · 9 arcieri misuratiStato dal 1990
- ContestatoGli arcieri di alto livello hanno braccia lunghe rispetto alla statura e torace stretto5 studi · 61 arcieri misuratiStato dal 1987
- ContraddettoAl chiuso a diciotto metri un arciere d'élite del ricurvo sta sopra i nove punti e mezzo per freccia4 studi · 35 arcieri misuratiStato dal 2018
- CorroboratoNegli studi su arcieri agonisti il punteggio medio per freccia sta intorno a sette punti, non a nove11 studi · 268 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoPiù la reazione al clicker è rapida, migliore è il tiro13 studi · 181 arcieri misuratiStato dal 2026
- RiportatoRilasciare quando si decide da sé raggruppa meglio che rilasciare su un segnale esterno3 studi · 9 arcieri misuratiStato dal 2023
- RiportatoNegli arcieri esperti il rilascio non è una reazione allo scatto del clicker7 studi · 59 arcieri misuratiStato dal 1998
- SmentitoIl rilascio deve essere passivo: le dita si rilassano, non si aprono11 studi · 190 arcieri misuratiStato dal 1990
- ContestatoFra l'inizio del rilascio e il distacco della freccia dalla corda passano circa quindici millesimi di secondo8 studi · 38 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoNel rilascio con il pollice il braccio dell'arco lavora più di quello della corda2 studi · 4 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoUna seduta di rilassamento subito prima del tiro non migliora il punteggio5 studi · 65 arcieri misuratiStato dal 1999
- TrasferitoMentre spinge la freccia l'arco compound ruota nel piano verticale, e nessuna posizione del baricentro annulla quella rotazione2 studi · 1 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoL'arciere si accorge dei cambi grossi nell'attrezzatura, non delle piccole differenze2 studi · 19 arcieri misuratiStato dal 1998
- ContestatoIn mira i muscoli del braccio della corda lavorano oltre l'80 per cento del massimo, e al rilascio si spengono quasi tutti tranne il trapezio4 studi · 11 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoTenere la posizione di tiro chiede fra il quaranta e il cinquanta per cento della forza massima, e a quel livello il muscolo cede in meno di un minuto2 studi · 11 arcieri misuratiStato dal 1993
- RiportatoChi ha lo sgancio anticipato dice che la freccia parte da sola, contro la sua volontà5 studi · 31 arcieri misuratiStato dal 2018
- RiportatoNegli arcieri esperti il deltoide si silenzia un attimo prima del rilascio2 studi · 17 arcieri misuratiStato dal 1987
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- RiportatoGli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio23 studi · 303 arcieri misuratiStato dal 1971
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Metodi usati
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Cita
Campagna, M. (2026). Il rilascio passivo: cinquant'anni per smontare un'idea. In Ricerca. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/ricerca/rilascio-passivo-o-attivo
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