Meno lavorano i muscoli dell'avambraccio della mano della corda, migliore è il tiro

11 studi · 195 arcieri misurati

A favoreContestoContro2000200520102015202020252022, contesto, n = 412017, contro, n = 322003, a favore, n = 302003, contesto, n = 302014, contesto, n = 272005, a favore, n = 232005, contesto, n = 231999, a favore, n = 201999, contesto, n = 202025, contro, n = 82001, contesto, n = 62010, a favore, n = 42010, contro, n = 42018, contesto, n = 42023, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Fra arcieri di livello diverso il legame c'è e va nella direzione dell'affermazione: in venti giovani arcieri svedesi, più l'estensore delle dita è teso nell'istante prima del rilascio, più basso è il punteggio (r = -0,48), e in ventitré persone misurate in Turchia l'attività dell'avambraccio attorno al clicker si lega al punteggio FITA con correlazioni fino a -0,74. Sono però confronti fatti in un giorno solo, e nel secondo dieci partecipanti non avevano mai tirato e hanno un punteggio assegnato, il che gonfia la correlazione. Un terzo confronto fra livelli, su trentadue giovani arcieri malesi, non trova differenze nel flessore delle dita della mano destra, che in un destrimane è quella della corda, ma con una misura troppo grossolana per pesare molto. Quando dalla persona si passa alla freccia, cioè dentro lo stesso arciere, il quadro cambia: in quattro arciere d'élite turche il flessore delle dita è un po' meno attivo nelle frecce da 10 ma gli estensori non distinguono le frecce, e in otto arcieri francesi d'élite, su 549 frecce a 70 metri, l'estensore delle dita della mano della corda è più attivo nelle frecce migliori, non meno. Oggi si può dire che chi tira meglio tende ad avere un avambraccio più quieto di chi tira peggio; dentro lo stesso arciere i due studi non concordano, e niente mostra che spegnere l'avambraccio migliori la singola freccia.

Formulata anche come: mano della corda rilassata; avambraccio rilassato in trazione; le dita non stringono la corda; gancio rilassato; tensione nell'avambraccio

Nella pratica

Si insegna che la mano della corda deve restare un gancio: le dita tengono la corda senza stringere, polso e avambraccio restano morbidi, e il lavoro lo fa la schiena.

Evidenze

  • 1999
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    20 giovani arcieri svedesi di tre livelli, elettromiografia dell'estensore comune delle dita del braccio che traziona: nella condizione di controllo più alta è la tensione nell'istante prima del rilascio, più basso è il punteggio (r = -0,48, p sotto 0,05) e più faticoso l'arciere sente il tiro (r = 0,48). Dopo una seduta in vasca di galleggiamento la correlazione con il punteggio scende a -0,01: il legame si vede in una sola delle due condizioni.

    Primary process in competitive archery performance: Effects of flotation REST · Torsten Norlander, Henrik Bergman, Trevor Archer

  • 1999
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, quanto lavora quel muscolo: durante le quattro serie l'estensore sta fra il 13,1 e il 17,5 per cento della contrazione massima volontaria, secondo gruppo e condizione, e sale fra il 17,4 e il 25,3 per cento nell'istante prima del rilascio. È un lavoro leggero ma continuo, e dà la scala su cui leggere gli altri numeri.

    Primary process in competitive archery performance: Effects of flotation REST · Torsten Norlander, Henrik Bergman, Trevor Archer

  • 2001
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri esperti di club, uomini destrimani fra 37 e 51 anni, un ricurvo da 55 libbre tirato a un metro e mezzo con un secondo di tenuta, elettromiografia di superficie non normalizzata: nella mano della corda i flessori delle dita e il flessore radiale del carpo salgono gradualmente fino al 97 per cento del tempo e poi cadono, mentre l'estensore delle dita, costante dopo la prima parte della trazione, sale di colpo dal 96 per cento. Descrive come lavora l'avambraccio al rilascio, senza statistica e senza punteggio; è una tesi di laurea magistrale, senza revisione fra pari.

    Analysis of Wrist and Elbow Muscle Activity in Compound versus Traditional Bows with Experienced Archers · Jesse Fuhrer

  • 2003
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri d'élite, 10 principianti e 10 persone che non avevano mai tirato, elettromiografia di flessore superficiale ed estensore delle dita sincronizzata con il clicker, 12 frecce a testa: 200 millesimi di secondo dopo lo scatto il flessore degli élite si è rilassato più di quello dei principianti (p = 0,017), e quello dei principianti più di quello di chi non tira (p = 0,025); a 300 millesimi l'estensore separa gli élite da chi non tira (p = 0,010). È un confronto fra livelli, senza il punteggio della freccia.

    Activation patterns in forearm muscles during archery shooting · H. Ertan, B. Kentel, S.T. Tümer, F. Korkusuz

  • 2003
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, prima dello scatto del clicker l'estensore di chi non tira è più attivo di quello degli arcieri, ma la differenza fra i gruppi non è significativa. Élite e principianti tengono un'attività quasi costante, con flessori ed estensori in equilibrio, mentre chi non tira prepara il rilascio accendendo gli estensori (più attivi del flessore in tutti gli intervalli, p sotto 0,05). Le differenze di livello compaiono solo in finestre precise dopo il clicker.

    Activation patterns in forearm muscles during archery shooting · H. Ertan, B. Kentel, S.T. Tümer, F. Korkusuz

  • 2005
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri della nazionale turca (FITA 1.303), 6 principianti di club (1.152) e 10 persone che non avevano mai tirato: il rango del punteggio FITA si lega al logaritmo dell'attività di flessore ed estensore delle dita con r = -0,66 prima del clicker, -0,70 dopo e -0,74 sull'indice complessivo (p sotto 0,0001), e -0,63 per il solo flessore dopo lo scatto. Il picco degli estensori, circa 260 millesimi di secondo dopo il clicker, si abbassa passando da chi non tira ai principianti agli élite.

    Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery · H. Ertan, A.R. Soylu, F. Korkusuz

  • 2005
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, due cose che pesano sul -0,74. Le finestre di tempo dell'indice sono state scelte massimizzando proprio quella correlazione, senza una convalida su altri dati; e i dieci che non avevano mai tirato non hanno un punteggio misurato ma lo stesso 250 assegnato a tutti, per cui la correlazione misura in buona parte la distanza fra chi tira e chi non ha mai tirato. Il confronto fra nazionale e principianti, quello che interesserebbe un allenatore, non è riportato a parte.

    Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery · H. Ertan, A.R. Soylu, F. Korkusuz

  • 2010
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, a livello di gruppo, il flessore superficiale delle dita nel secondo prima del clicker è meno attivo nelle frecce da 10 che in quelle da 9 e da 8 (F = 5,4; p sotto 0,05) e si lega al punteggio della freccia con r = -0,29. È l'unico muscolo dell'avambraccio che distingue le frecce a livello di gruppo, e va nella direzione dell'affermazione.

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2010
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere d'élite turche del ricurvo, 108 frecce analizzabili a 18 metri in sala, con elettromiografia sincronizzata con il clicker: a livello di gruppo l'attività degli estensori delle dita non distingue le frecce da 8, 9 e 10, né prima del clicker (F = 0,86) né dopo (F = 2,1). Dentro le singole arciere va in direzioni opposte: nella seconda gli estensori calano dalle frecce da 8 a quelle da 10 (86,9, 77,7 e 76,1; p sotto 0,05), nella terza sono più attivi nelle frecce migliori (70,3, 82,8 e 77,8; p sotto 0,05).

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2014
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    27 arcieri del ricurvo di tre livelli, finestra da 400 millesimi di secondo prima a 800 dopo il clicker: negli élite flessori ed estensori dell'avambraccio calano gradualmente dopo lo scatto, negli intermedi tendono a salire appena il clicker scatta, nei principianti i flessori calano e gli estensori salgono. Descrive la forma dell'attività per livello, senza legarla al punteggio.

    Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique · Deniz Simsek, Ali Onur Cerrah, Hayri Ertan, A. Ruhi Soylu

  • 2017
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    32 giovani arcieri malesi fra 13 e 20 anni, sei frecce a 50 metri, divisi da un'analisi a grappoli in 20 di prestazione alta e 12 di prestazione bassa: l'attività del flessore superficiale delle dita della mano destra, che in un destrimane è la mano della corda, non distingue i due gruppi (t = 2,02, p = 0,057). Lo studio non dichiara la lateralità degli arcieri, campiona l'elettromiografia a 51,2 Hz, molto sotto quello che serve per leggere un segnale muscolare, e forma i gruppi con variabili che comprendono lo stesso flessore e il punteggio; la differenza della Tabella 3 (0,088) non torna con i valori della Tabella 1, compresi fra 0,001 e 0,006. Il muscolo che separa i gruppi, più attivo in chi segna di più, è l'estensore del braccio dell'arco.

    Analysis of biological and mechanical related performance parameters of Malaysian senior youth archers · Zahari Taha, Mainul Haque, Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rashid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri malesi confrontati a coppie, una medagliata contro una non medagliata e un arciere d'élite contro un principiante, sei frecce a 50 metri, elettromiografia a 51,2 Hz con l'estensore delle dita sul braccio sinistro e il flessore superficiale delle dita sul destro: secondo gli autori il flessore della mano destra, quella della corda in un destrimane, è un po' meno attivo nella medagliata e nell'élite. Sono due confronti di uno contro uno, letti su grafici senza nessun valore numerico né test, la lateralità non è dichiarata e la rivista è segnata come sede dubbia: contesto. È lo studio che la revisione del 2023 cita sugli estensori dei medagliati, e lì l'estensore misurato è quello del braccio dell'arco.

    A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise Sede dubbia · Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Hafizan Juahir, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rasid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan, Nadiawati Alias, Vijayamurugan Eswaramoorthi

  • 2022
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi sulla valutazione della prestazione: riporta la correlazione negativa fra punteggio FITA e attività dell'avambraccio, con la lettura che i meno esperti tengono la corda con l'avambraccio mentre i più esperti distribuiscono il carico su braccio, cingolo scapolare e schiena. Il dato viene da un solo studio, quello turco del 2005.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2023
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione di 126 articoli sull'equilibrio negli sport, 10 sul tiro con l'arco: fra gli studi citati uno riferisce che gli arcieri medagliati uniscono un controllo migliore di arco e postura a un'attivazione più alta dell'estensore delle dita. La revisione non dà numeri e non dice di quale braccio. Lo studio citato è quello malese del 2018 su quattro arcieri, che mette l'elettrodo dell'estensore sul braccio sinistro, quello dell'arco in un destrimane: non riguarda la mano della corda.

    Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance · Erika Zemková, Zuzana Kováčiková

  • 2025
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri francesi d'élite del ricurvo, 4 donne e 4 uomini, 549 frecce a 70 metri divise per punteggio (8 o meno, 9, 10): in mira l'estensore delle dita della mano della corda è meno attivo nelle frecce basse che in quelle da 10, e meno in quelle da 9 che in quelle da 10. Secondo il testo dei risultati vale lo stesso per il flessore superficiale delle dita dello stesso lato. È il confronto fra frecce dello stesso arciere, e va nel verso opposto all'affermazione.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

Storia dello stato

  1. 1999 Riportato Il primo dato viene da venti giovani arcieri svedesi di livello diverso, con l'elettromiografia sull'estensore delle dita del braccio che traziona: più il muscolo è teso nell'istante prima del rilascio, più basso è il punteggio, con una correlazione di -0,48, e più faticoso l'arciere sente il tiro. Il legame però compare solo nella condizione di controllo e sparisce dopo una seduta in vasca di galleggiamento. Un'associazione moderata, in un solo studio: riportato.
  2. 2001 Riportato Una tesi su sei arcieri esperti di club descrive come lavora l'avambraccio della mano della corda con il ricurvo: i flessori delle dita salgono gradualmente fino a un attimo prima del rilascio e poi cadono, mentre l'estensore delle dita, fermo durante la tenuta, sale di colpo proprio in quel momento. È un tracciato medio senza statistica e senza punteggio, quindi dice come si apre la mano, non se un avambraccio più quieto porti frecce migliori. L'unico legame con il punteggio resta quello del 1999: riportato.
  3. 2003 Riportato Un confronto fra dieci arcieri d'élite, dieci principianti e dieci persone che non avevano mai tirato aggiunge il tempo: dopo lo scatto del clicker i flessori delle dita degli élite si rilassano prima, con differenze significative a 200 millesimi di secondo, e a 300 l'estensore separa gli élite da chi non tira. Prima del clicker, invece, i gruppi non si distinguono. Va nella stessa direzione, ma confronta livelli e non frecce, e lo stato resta riportato.
  4. 2005 Riportato Lo stesso laboratorio turco mette l'attività dell'avambraccio attorno al clicker accanto al punteggio FITA di ventitré persone e trova le correlazioni più forti della serie, fino a -0,74, con il picco degli estensori dopo lo scatto che si abbassa salendo di livello. Lo stato non sale: le finestre di tempo sono state scelte per massimizzare proprio quella correlazione, dieci partecipanti non avevano mai tirato e hanno un punteggio assegnato, e i due studi turchi vengono dallo stesso gruppo.
  5. 2010 Riportato Per la prima volta la domanda si sposta dentro lo stesso arciere: quattro arciere d'élite turche, 108 frecce a 18 metri. A livello di gruppo il flessore delle dita, nel secondo prima del clicker, è meno attivo nelle frecce da 10 che in quelle da 8 e da 9 (F = 5,4; r = -0,29), mentre gli estensori non distinguono le frecce; nelle singole arciere gli estensori vanno in direzioni opposte, meno attivi nelle frecce migliori in una e più attivi in un'altra. Lo studio conta una volta a favore e una contro, accanto ai tre a favore che c'erano già: lo stato resta riportato, e da qui conta distinguere il confronto fra persone da quello fra frecce.
  6. 2017 Riportato Arriva il primo confronto fra livelli che non trova il legame. Trentadue giovani arcieri malesi, divisi in un gruppo che segna di più e uno che segna di meno: il flessore delle dita della mano destra, quella della corda in un destrimane, non separa i due gruppi (p = 0,057). È uno studio debole, con un'elettromiografia campionata a 51,2 Hz e numeri che non tornano fra una tabella e l'altra, e accanto ai quattro studi a favore non sposta lo stato: riportato.
  7. 2018 Riportato Lo stesso gruppo malese del 2017 confronta quattro arcieri a coppie, una medagliata contro una non medagliata e un élite contro un principiante: secondo gli autori il flessore delle dita della mano della corda è un po' meno attivo nei due più forti. Va nella direzione dell'affermazione, ma è un arciere per livello, letto su grafici senza numeri né test, in una rivista con criteri editoriali dubbi, quindi non conta. Con quattro studi a favore e due contro, lo stato resta riportato.
  8. 2025 Contestato Otto arcieri francesi d'élite, 549 frecce a 70 metri divise per punteggio: in mira l'estensore delle dita della mano della corda è più attivo nelle frecce da 10 che in quelle da 9 o meno, cioè il contrario dell'affermazione, e proprio sul piano della singola freccia. Fra persone di livello diverso il legame resta quello visto dal 1999, contro un solo confronto debole che non lo trova; dentro lo stesso arciere lo studio del 2010 lo trova solo per il flessore, e questo lo trova rovesciato: contestato.

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APA

Campagna, M. (2026). Meno lavorano i muscoli dell'avambraccio della mano della corda, migliore è il tiro (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/avambraccio-rilassato-punteggio

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