Scheda studio
Biomeccanica del tiro con l'arco: review Vendrame 2022
Performance assessment in archery: a systematic review
Citazione
Vendrame, E., Belluscio, V., Truppa, L., Rum, L., Lazich, A., Bergamini, E., & Mannini, A. (2022; fascicolo 2024). Performance assessment in archery: a systematic review. Sports Biomechanics, 23(12), 2444-2466. https://doi.org/10.1080/14763141.2022.2049357
DOI: 10.1080/14763141.2022.2049357
Cita lo studio
Vendrame, E., Belluscio, V., Truppa, L., Rum, L., Lazich, A., Bergamini, E., & Mannini, A. (2022; fascicolo 2024). Performance assessment in archery: a systematic review. Sports Biomechanics, 23(12), 2444-2466. https://doi.org/10.1080/14763141.2022.2049357
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Scheda tecnica
- Disegno
- Revisione sistematica
- Popolazione
- Arcieri
- Tipo
- Revisione sistematica
- Revisione tra pari
- Non dichiarata
- Sede
- Sports Biomechanics
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Una revisione sistematica di 41 studi sulla valutazione biomeccanica del tiro con l'arco, usciti fra il 1986 e il 2021. Gli autori hanno cercato su Scopus, PubMed e Web of Science fino al 15 luglio 2021 e hanno ordinato gli studi per parametro misurato, strumento usato e risultato. L'83% degli studi inclusi è uscito su riviste indicizzate, il 17% in atti di congresso; per area, il 67,5% appartiene alle scienze dello sport, il 17,5% a salute e fisiologia umana e il 15% all'ingegneria dello sport. Quasi la metà (46%) confronta gruppi di livello diverso, in genere esperti e principianti, mentre il resto guarda un solo gruppo, e in 17 casi su 22 si tratta di arcieri esperti.
I parametri raccolti sono otto: durata delle fasi del tiro, attività muscolare, stabilità posturale e oscillazione dell'arco, tempo di reazione al clicker, configurazione del corpo e tremore, frequenza cardiaca e parametri cardiopolmonari, cinematica delle mani e forza sull'impugnatura. L'oscillazione del corpo è il parametro che regge meglio: in nove studi su dieci si è comportata come un indicatore di prestazione, con gli esperti più stabili dei principianti e, fra gli élite, punteggi più alti quando l'oscillazione è minore. Un solo studio va in direzione diversa e sostiene che negli élite conti più stabilizzare l'orientamento della freccia che ridurre il movimento del centro di massa. Sulla durata della mira, invece, i cinque studi che l'hanno misurata non concordano: in uno su quattro arcieri élite due peggioravano allungando la mira e due facevano l'opposto, un altro ha trovato le frecce più accurate con mire più lunghe, due una correlazione negativa.
Sui muscoli, i quattordici studi con elettromiografia di superficie descrivono differenze fra livelli: i principianti reclutano il bicipite invece dei muscoli della schiena durante la trazione e si affaticano prima, gli esperti coinvolgono deltoide posteriore e trapezio medio e mantengono la contrazione dei muscoli del tronco anche dopo il rilascio. Due studi però concludono che la prestazione non va con l'intensità o con il tipo di attivazione, ma con la capacità di ripetere lo stesso schema a ogni freccia. Sul tempo di reazione al clicker tutti e quattro gli studi concordano che un rilascio più ritardato si accompagna a punteggi peggiori; negli arcieri di vertice quel tempo è nell'ordine dei 150 ms, non è osservabile a occhio e secondo gli autori è già vicino al limite fisiologico, tanto che due studi indicano la variabilità del tempo di reazione fra una freccia e l'altra come predittore migliore del valore medio. Quattro studi su arcieri élite non hanno trovato nessun legame fra frequenza cardiaca e punteggio, mentre quelli che confrontano esperti e principianti riferiscono negli esperti frequenze più basse e maggiore attività parasimpatica. Sulla forza esercitata sull'impugnatura, l'unico studio incluso non ha trovato differenze né fra livelli né con la fatica.
La conclusione degli autori è che ogni arciere esperto sviluppa una propria strategia di attivazione muscolare, di gestione dei tempi e di postura, e che il candidato più promettente come indicatore di prestazione è la ripetibilità del gesto da una freccia all'altra. Segnalano anche un vuoto: dei sei studi trovati su atleti con disabilità uno solo riguardava la biomeccanica del gesto, e solo quello è entrato nella revisione.
Come è stato misurato
La ricerca è stata chiusa il 15 luglio 2021 su tre banche dati, Scopus, PubMed e Web of Science, con stringhe che incrociavano «archer*» e una lista di termini su strumenti e parametri (pedana di forza, motion capture, stereofotogrammetria, sensori inerziali, accelerometro, giroscopio, elettromiografia, cinematica, controllo posturale, attività muscolare, frequenza cardiaca e respiratoria, biomeccanica, prestazione, punteggio, infortunio, variabilità), più un secondo ramo con i termini su disabilità e paralimpico. Titoli e abstract sono stati letti da due revisori in modo indipendente e i casi discordi risolti in riunione con gli altri autori. Sono stati accettati solo articoli in inglese su esseri umani, con o senza disabilità.
Dopo la rimozione dei duplicati sono rimasti i soli lavori sul tiro al bersaglio. Gli autori hanno escluso gli studi di carattere solo psicologico o sull'arousal, quelli farmacologici, quelli dedicati soltanto all'ottimizzazione dell'attrezzatura, gli articoli puramente metodologici che sviluppano sistemi a sensori o metodi di analisi per la selezione dei talenti, gli studi con un solo partecipante e le valutazioni fatte soltanto a occhio. Restavano eleggibili i lavori che indagavano un movimento dell'arciere o un aspetto tecnico legato alla qualità del tiro, cioè quelli che correlavano una caratteristica con il punteggio o che confrontavano livelli diversi.
La qualità è stata valutata con lo Standard Quality Assessment Criteria for Quantitative Studies, uno strumento da 14 voci in cui ogni criterio vale 2 se soddisfatto, 1 in parte e 0 se no. Tre voci, quelle su assegnazione casuale e cecità di partecipanti e sperimentatori, sono state scartate perché non si applicano a questo tipo di studi; le restanti sono state divise in impostazione della ricerca (quattro voci), disegno dello studio sui partecipanti (tre) e analisi e presentazione dei risultati (quattro). Ogni categoria ha un punteggio dato dal rapporto fra totale ottenuto e massimo possibile, con le soglie a 0,5 e 0,75 per distinguere qualità bassa, media e alta. Da ogni articolo sono stati estratti rivista e anno, obiettivo, numerosità e livello dei partecipanti, setup sperimentale, parametri, sensori e significatività dei risultati, raccolti in una tabella che riporta anche tipo di arco, distanza di tiro e muscoli strumentati.
Il metodo, spiegato: Posturografia: il centro di pressione
Limiti
La sintesi è descrittiva: gli autori contano gli studi che trovano un parametro rilevante e quelli che non lo trovano, ma non mettono insieme i risultati in una meta-analisi e non riportano dimensioni dell'effetto, per cui uno studio su due arcieri pesa in quel conteggio come uno su quaranta. Gli stessi autori scrivono che il quadro risulta contraddittorio e che un confronto diretto fra i risultati è difficilmente praticabile, date le differenze di protocollo e di strumentazione.
I criteri di inclusione decidono anche cosa la revisione non può dire. Solo articoli in inglese: resta fuori buona parte della letteratura giapponese, coreana, francese e turca. Niente studi su un solo partecipante, niente studi solo psicologici o sull'arousal, niente lavori dedicati all'attrezzatura, niente articoli metodologici sui sensori: chi cerca accordatura, materiali o preparazione mentale non trova qui la sua rassegna. La ricerca si chiude a luglio 2021, quindi i lavori successivi non ci sono.
Sulla qualità, la categoria più debole è proprio il disegno degli studi sui partecipanti, per descrizione scarsa degli arcieri e del setup: tipo di arco, dimensione del bersaglio e distanza non sono sempre indicati, e molti studi hanno meno di cinque partecipanti, con due a otto nei lavori sulla durata delle fasi. Gli autori notano anche che limitarsi agli studi di qualità alta non cambia le proporzioni fra risultati a favore e contrari, il che vuol dire che il filtro di qualità non aiuta a decidere. Lo strumento di valutazione, inoltre, è stato usato senza tre delle sue quattordici voci.
Due dettagli di accuratezza interna. Nella tabella di estrazione lo studio di Clarys del 1990 compare tre volte, una per ciascuno dei suoi esperimenti, quindi le righe della tabella e il conto di 41 studi non coincidono. In un punto del testo il riferimento non torna: l'affermazione su chi per primo ha registrato con un microfono il suono del clicker è attribuita a Heller ma rimanda in parentesi a Callaway e colleghi.
Cosa vuol dire per chi tira
La revisione serve come mappa, non come risposta: dice quali domande sono state poste sul gesto dell'arciere, con quali strumenti e quante volte le risposte si sono contraddette. Per chi tira, il risultato più robusto riguarda l'oscillazione del corpo, che in nove studi su dieci si è comportata come indicatore di prestazione; sulla durata della mira, invece, i cinque studi disponibili vanno in direzioni opposte, quindi la convinzione che tenere più a lungo, o meno a lungo, faccia punti non si appoggia su questa letteratura.
Qualche numero resta utile come riferimento. Il tempo di reazione al clicker negli arcieri di vertice è nell'ordine dei 150 millesimi di secondo, quindi non si osserva con una telecamera normale e, secondo quello che gli autori leggono negli studi, è vicino al limite fisiologico: fra arcieri già forti la variabilità da una freccia all'altra distingue più del valore medio. La frequenza cardiaca, nei quattro studi su arcieri élite, non si è associata al punteggio.
La conclusione generale ha una conseguenza concreta su come si leggono le misure. Gli arcieri esperti differiscono fra loro nelle attivazioni muscolari, nei tempi e nella postura, per cui confrontare le proprie misure con quelle di un singolo campione preso a modello dice poco, e quello che negli studi distingue i più bravi è la somiglianza di ogni freccia alle proprie, non a quelle di qualcun altro. Resta anche un vuoto dichiarato: sulla biomeccanica del tiro paralimpico esiste un solo studio incluso, e quindi su quella tecnica il registro ha quasi niente da citare.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoMeno lavorano i muscoli dell'avambraccio della mano della corda, migliore è il tiro (contesto)
- RiportatoGli arcieri migliori applicano sull'impugnatura una pressione più costante (contesto)
- RiportatoIn mira deltoide posteriore e trapezio medio sono fra i muscoli della spalla che lavorano di più (contesto)
- RiportatoGli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti (a favore, contro)
- ContestatoTenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori (a favore)
- ContestatoUna frequenza cardiaca più bassa al momento del tiro migliora il punteggio (contro)
- RiportatoNegli arcieri una capacità polmonare maggiore si accompagna a punteggi più alti (contesto)
- TrasferitoStare in avanti sulla linea di tiro, più vicini al bersaglio, fa guadagnare punti (contesto)
- ContestatoTenere la mira troppo a lungo peggiora il tiro (contesto)
- RiportatoMeno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro (a favore, contesto)
- RiportatoGli arcieri paralimpici in carrozzina tengono la trazione e la mira più a lungo di quelli che tirano in piedi (contesto)
- RiportatoI parametri del movimento misurati durante il tiro spiegano solo una parte del punteggio della freccia (contesto)
- RiportatoIn gara gli arcieri esperti hanno più attività parasimpatica dei principianti (contesto)
- TrasferitoIl modo di prendere la corda cambia il punteggio dei principianti (contesto)
- RiportatoLa presa della corda con il pollice affatica meno di quella con le dita (contesto)
- RiportatoPiù la reazione al clicker è rapida, migliore è il tiro (a favore)
- SmentitoIl rilascio deve essere passivo: le dita si rilassano, non si aprono (contro)
- ContestatoMeno l'arco si muove in mira, migliore è il tiro (contesto)
- RiportatoLa tecnica di tiro è la stessa al chiuso e all'aperto (contesto)
- SmentitoGli arcieri d'élite condividono un'unica tecnica di tiro corretta (contro)
- ContestatoGli arcieri migliori hanno tempi di reazione un po' più brevi e soprattutto più costanti (contesto)
- ContestatoIl tempo che si impiega nelle fasi del tiro non predice il punteggio della freccia (contesto)
- RiportatoGli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio (a favore)
- RiportatoUna trazione finale continua fino al clicker dà frecce migliori (a favore)
- ContestatoGli arcieri di livello più alto completano la trazione più in fretta (contesto)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
- Il battito e il tiro: frequenza cardiaca e HRV dal 1981
- Il rilascio passivo: cinquant'anni per smontare un'idea
- Stabilità dell'arco e tempi di mira: la ricerca dal 1971
- Variabilità e tecnica individuale: la ricerca dal 1971
- Che cosa predice il punteggio, e come si è provato a scegliere i talenti
- L'EMG del tiro dal 1971 a oggi
- La presa della corda: dita, pollice e trent'anni di confronti
- La stabilità posturale degli arcieri dal 1990
- Pressione e torsione dell'impugnatura: dal 1971 a oggi
- Respiro e funzione respiratoria negli arcieri
- Tremore e oscillazione in mira: separare due fenomeni dal 1990
Cita, nel registro
- 1990Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archers
- 1990Fine Body Movements and the Cardiac Cycle in Archery
- 1990Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery
- 1992Archery Bow Grip Force Distribution: Relationships with Performance and Fatigue
- 1993Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery
- 2003Activation patterns in forearm muscles during archery shooting
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
- 2006Archery performance level and repeatability of event-related EMG
- 2006On‐target trajectories and the final pull in archery
- 2007The Biomechanical and Physiological link between Archery Techniques and Performance
- 2009Muscular activation patterns of the bow arm in recurve archery
- 2010Activation and tremor of the shoulder muscles to the demands of an archery task
- 2010Effects of pre-competition cognitive anxiety on attention and emotion during archery performance
- 2010Shooting Dynamics in Archery
- 2010The role of vision and visual skills in archery*
- 2011Autonomic nervous system modulation during an archery competition in novice and experienced adolescent archers
- 2011Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers
- 2016Identification of temporal factors related to shot performance for indoor recurve archery
- 2017Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery
- 2018A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance
- 2018Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level
- 2018Integrated multi sensors and camera video sequence application for performance monitoring in archery
- 2018The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to Accuracy
- 2019Cardio-Respiratory Monitoring in Archery Using a Smart Textile Based on Flexible Fiber Bragg Grating Sensors
- 2019Effect of heart rate on shooting performance in elite archers
- 2020Relationship between bow stability and postural control in recurve archery
- 2021A Feasibility Study of Kinematic Characteristics on the Upper Body According to the Shooting of Elite Disabled Archery Athletes
Dossier: come lo ha ripreso la ricerca
Lo citano 15 studi del registro, dal 2023 al 2026. Qui sotto i più recenti.
- 2026Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes
- 2025The Effect of Different Exercise Methods on Shooting Performance in Archers
- 2025Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review
- 2025Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters
- 2025Effects of Yoga on the Efficiency of the Attentional Networks in Competitive Archers: A Randomized Controlled Trial
- 2025Can we predict archery performance using shooting heart rate and other biophysical parameters? A machine learning approach
- 2025Aim high, hit ×10: psychological strategies driving the success of South Korean archers
- 2025Abdominal and Multifidus Muscle Morphology and Function, Trunk Clinical Tests, and Symmetry in Young Elite Archery Athletes
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2024Technical performance differences in elite Olympic recurve archers
- 2024Shooting performance in archery: a perspective of dynamic–static balance
- 2024Factors Affecting Shooting Skill in Turkish Archery The Relation between Final Pull Distance and Logarithmic Dimensionless Jerk
e altri 3 studi: li trovi nel filone Il battito e il tiro: frequenza cardiaca e HRV dal 1981.
Stesso filone
- 2019Cardio-Respiratory Monitoring in Archery Using a Smart Textile Based on Flexible Fiber Bragg Grating Sensors
- 2020Relationship between bow stability and postural control in recurve archery
- 2023Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance
- 2024Analyzing the Impact of Accumulated Training Shots on Electromyography Parameters in Trained Archery Athletes: Exploring Fatigue and Its Association with Training Practices
- 2024Factors Affecting Shooting Skill in Turkish Archery The Relation between Final Pull Distance and Logarithmic Dimensionless Jerk
- 2024Technical performance differences in elite Olympic recurve archers
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Performance assessment in archery: a systematic review. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/vendrame-2022-performance-assessment-review
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