Meno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro

30 studi · 423 arcieri misurati

A favoreContestoContro199019952000200520102015202020252018, contesto, n = 502025, contesto, n = 502017, a favore, n = 392017, contesto, n = 392025, a favore, n = 372017, a favore, n = 322023, contesto, n = 282019, a favore, n = 272023, contesto, n = 222022, a favore, n = 152026, a favore, n = 152026, contesto, n = 152011, contro, n = 152023, contesto, n = 132017, contesto, n = 121994, contro, n = 122023, contro, n = 112023, a favore, n = 92020, a favore, n = 82025, a favore, n = 82025, contesto, n = 82023, contesto, n = 82018, contesto, n = 62026, contro, n = 51990, a favore, n = 41990, contesto, n = 42010, a favore, n = 42010, contesto, n = 42011, contesto, n = 42016, a favore, n = 42018, contesto, n = 42020, contesto, n = 12022, a favore2022, contesto2022, a favore2023, contesto2025, a favore2025, contro2025, contesto2021, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Gli studi che misurano il corpo su una pedana di forza vanno quasi tutti nella stessa direzione, e due revisioni sistematiche li contano dalla stessa parte: meno il centro di pressione si sposta durante la mira, migliore tende a essere la freccia. Il campione più informativo, 37 arcieri pre-élite, trova nel ricurvo che meno il corpo si muove nel decimo di secondo dopo il rilascio, più alto è il punteggio, e nel compound che conta il mezzo secondo prima. Dentro lo stesso arciere il quadro è coerente: confrontando la freccia migliore con la peggiore, nella peggiore il centro di pressione percorre più del doppio della strada. Tre cose impediscono di andare oltre. La prima è che non conta solo quanto il corpo si muove ma come: in mira gli arcieri d'élite hanno oscillazioni più piccole ma più rapide degli intermedi, e nelle loro frecce peggiori il centro di pressione corre di più. La seconda è che la finestra di tempo cambia la risposta, perché nel campione più grande di arcieri d'élite l'oscillazione che predice il punteggio è quella dopo il rilascio, non quella del secondo prima. La terza è che l'unico intervento che ha ridotto l'oscillazione, otto settimane di core stability in dodici ragazzi, non riporta il punteggio e ha correlazioni che vanno nel verso opposto, mentre l'unico studio che l'ha peggiorata di proposito, cambiando la posizione dei piedi, ha trovato l'equilibrio crollato di oltre un terzo e il punteggio fermo.

Formulata anche come: stabilità posturale e punteggio; stare fermi in mira; oscillazione posturale nel tiro con l'arco; centro di pressione e precisione; equilibrio e punteggio nel tiro con l'arco

Nella pratica

Sul campo si ripete che in mira bisogna restare fermi come una statua, perché ogni oscillazione del corpo finisce sul bersaglio.

Evidenze

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri d'élite australiani (ricurvo, compound e arco nudo), 240 frecce su pedana di forza in due sessioni distanti fino a 100 giorni: l'area di oscillazione del centro di pressione va da 75 ± 10 mm² nelle frecce buone a 3.326 ± 662 mm² nelle cattive, e per la stessa arciera il valore con le frecce cattive supera i 241 ± 23 mm² misurati in piedi rilassata con le braccia lungo i fianchi. Frecce di ogni qualità si trovano però in tutto l'intervallo e l'oscillazione cambia in modo significativo da una sessione all'altra. Tendenza chiara, dispersione enorme.

    Fine Body Movements and the Cardiac Cycle in Archery · David Keast, Bruce Elliott

  • 1990
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso campione e stesse 240 frecce: i movimenti del centro di pressione lungo la linea destra-sinistra, attraverso la faccia del bersaglio, contribuiscono all'area di oscillazione più di quelli avanti-indietro. È la prima indicazione che la direzione conta, e torna nel 2010 con la componente laterale e nel 2017 con quella avanti-indietro: segno che la direzione dominante cambia con la finestra di tempo misurata.

    Fine Body Movements and the Cardiac Cycle in Archery · David Keast, Bruce Elliott

  • 1994
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    12 arcieri italiani del ricurvo, 7 intermedi e 5 di alto livello, 20 tiri a 12 m con analisi tridimensionale, elettromiografia e pedana: gli autori concludono che lo spostamento del centro di pressione, da solo, non distingue i più bravi dai meno bravi, mentre nello stesso campione l'oscillazione laterale dell'arco correla con il punteggio FITA a r = -0,67. Nessun valore del centro di pressione è riportato, quindi il risultato contrario non si può pesare.

    Multifactorial analysis of shooting archery · Roberto Squadrone, R. Rodano

  • 2010
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere d'élite della nazionale turca, 108 frecce a 18 m al chiuso su pedane di forza: l'ampiezza laterale dell'oscillazione è 31,7 ± 1,0 mm nelle frecce da 8, 12,5 ± 4,5 in quelle da 9 e 16,7 ± 1,0 in quelle da 10, e la velocità laterale 5,0 / 2,3 / 4,3 mm/s, con correlazioni r = 0,224 e r = 0,198 (p < 0,05). L'analisi della varianza non regge (F = 2,8) e i valori di 9 e 10 non sono ordinati, quindi il legame regge solo come correlazione.

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso studio e stesse frecce, direzione avanti-indietro: ampiezza 26,2 ± 1,5 / 5,1 ± 1,3 / 4,5 ± 0,4 mm e velocità 4,7 ± 0,2 / 1,1 ± 0,2 / 1,5 ± 0,1 mm/s per le frecce da 8, 9 e 10, con F = 1,0 e F = 1,2, entrambi non significativi. Nel gruppo la componente avanti-indietro non distingue le frecce, né come ampiezza né come velocità: l'affermazione, se tiene, tiene su una direzione sola.

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2011
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Seconda pubblicazione dello stesso esperimento, 4 arcieri d'élite e le stesse 108 frecce: riporta gli stessi valori laterali (31,7 / 12,5 / 16,7 mm), con l'analisi della varianza non significativa (F = 2,8) e la correlazione positiva (r = 0,224; p < 0,05), ma testo e abstract danno direzioni opposte sullo stesso dato. Per l'avanti-indietro riporta lo stesso nullo del 2010. Stesso campione, quindi conta una volta, e la contraddizione interna la rende inutilizzabile come prova.

    Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers · Cevdet Tinazci

  • 2011
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri maschi del ricurvo, da sub-élite a élite: la lunghezza del percorso del centro di pressione durante una mira di 10 secondi in laboratorio non è legata al punteggio medio su 150 frecce a 18 m, mentre lo sono la stabilità della spalla e il tremore verticale dell'arco. È un riassunto di congresso, e la mira di laboratorio non è un tiro.

    Biomechanical Predictors of Recurve Archery Performance · Martin H. Rose, Niels Dall, Kaare Seidelin, Bente R. Jensen

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere di scuola media, 14-16 anni, 36 frecce ciascuna a 30 m con accelerometri su nove segmenti e una regressione a passi per ogni arciera: in tutte e quattro il coefficiente standardizzato più alto è negativo (-1,81, -0,42, -1,39, -0,60), cioè il movimento che pesa più sul punteggio lo peggiora quando aumenta. Sulle medie delle quattro, la tibia della gamba avanzata pesa quasi quattro volte più dell'avambraccio che tiene l'arco (-0,97 contro -0,25). Quattro casi, sede regionale, e coefficienti standardizzati oltre l'unità che di solito segnalano un modello instabile.

    Relationship between Aiming Patterns and Scores in Archery Shooting · ChengHao Quan, Sangmin Lee

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    39 arcieri d'élite internazionali in Coppa del Mondo, 10 frecce a 70 m su pedana a 1.000 Hz: fra i predittori del punteggio entra la velocità massima di oscillazione dopo il rilascio (235,12 ± 120,12 mm/s), che vale 1,20 punti; fra l'arciere più fermo (99 mm/s) e il più mobile (636 mm/s) il punteggio previsto passa da 8,1 a 5,4, una differenza che il testo dà come 3,8 punti ma che dai due valori risulta di 2,7. L'oscillazione nel secondo prima del rilascio, 20,10 ± 6,36 mm, non entra nel modello: lo stesso studio sostiene l'affermazione e ne limita la finestra temporale.

    Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso campione, le misure che spiegano perché la finestra conta: l'oscillazione nel secondo prima del rilascio è 20,10 ± 6,36 mm, nel mezzo secondo dopo è 48,03 ± 18,55, cioè più del doppio, e in entrambe le finestre prevale la direzione avanti-indietro. La velocità massima cade sempre dopo il rilascio ed è già annunciata dalla velocità al momento del rilascio (r = 0,80). Non è il punteggio, ma dice in quale finestra di tempo guardare.

    Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    12 arcieri malesi fra 13 e 18 anni, divisi a caso fra otto settimane di core stability in aggiunta all'allenamento abituale e il solo allenamento abituale, con l'oscillazione misurata su pedana durante il tiro: nel gruppo allenato l'ampiezza dello spostamento del centro di pressione cala su entrambi gli assi rispetto al controllo (F = 7,952 e 7,887 a quattro settimane, p < 0,05). Gli autori dichiarano un effetto anche sul punteggio di sei frecce a 50 metri, ma non ne riportano nessun valore, e le loro correlazioni vanno nel verso opposto all'affermazione: a quattro e a otto settimane chi ha un'ampiezza maggiore sull'asse perpendicolare alla linea di tiro fa più punti (r = 0,924 e 0,962), il contrario di quello che ne concludono. Con un calo dell'oscillazione di quasi il 90 per cento in quattro settimane e un risultato che contraddice la propria conclusione, lo studio non si può contare né a favore né contro: contesto.

    The Effectiveness of a Core Muscles Stability Program in Reducing the Postural Sway of Adolescent Archers: A Panacea for a better Archery Performance · Pathmanathan K. Suppiah, Tomny Wong Kee Kiet, Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Jeffrey Low Fook Lee, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    32 giovani arcieri malesi di 13-20 anni, sei frecce a 50 m con un accelerometro sul bacino: divisi con una cluster analysis in 20 che segnano di più e 12 che segnano di meno, il gruppo migliore oscilla meno (t = 4,19 su 30 gradi di libertà, p = 0,001; differenza media −0,69 ± 0,45 in unità dell'accelerometro). I gruppi nascono dalle stesse misure, oscillazione e punteggio compresi, e il test usato è quello per dati appaiati su due gruppi indipendenti: va nella direzione dell'affermazione, ma il confronto è in parte costruito dal metodo.

    Analysis of biological and mechanical related performance parameters of Malaysian senior youth archers · Zahari Taha, Mainul Haque, Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rashid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    50 giovani arcieri malesi di 13-20 anni, sei frecce a 50 m con sensori: un algoritmo divide gli arcieri in potenziale alto e basso usando oscillazione, movimento dell'arco, attività dei muscoli delle dita, equilibrio e punteggio, e tre modelli a vettori di supporto riconoscono poi i gruppi nel 64-70% dei casi. Gli autori scrivono che il gruppo di potenziale alto va meglio in quasi tutte le misure, ma nei grafici a scatola l'oscillazione dei due gruppi si sovrappone in gran parte e non c'è nessun test statistico.

    The Application of Support Vector Machine in Classifying Potential Archers Using Bio-mechanical Indicators · Zahari Taha, Rabiu Muazu Musa, Anwar P. P. Abdul Majeed, Mohamad Razali Abdullah, Muhammad Amirul Abdullah, Mohd Hasnun Arif Hassan

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri d'élite belgi, 90 frecce ciascuno a 18 m: nelle frecce da 9 e 10 la variabilità delle articolazioni è organizzata per tenere ferma la direzione della freccia (indice di abbondanza motoria 0,4-0,6 contro 0,1-0,3 nelle frecce da 6 a 8), senza che ogni movimento venga ridotto al minimo. Spiega perché stare fermi non è la stessa cosa che controllare il tiro. L'articolo riporta però solo l'indice, che è un rapporto, e non le due varianze da cui nasce: che nelle frecce buone ci sia più compensazione, e non semplicemente meno disturbo, da questi dati non si verifica.

    The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to Accuracy · Ben Serrien, Elout Witterzeel, Jean-Pierre Baeyens

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri malesi confrontati a coppie, una medagliata d'oro contro una non medagliata e un esperto contro un principiante, frecce a 50 m con un accelerometro al bacino: nei grafici l'oscillazione del bacino è più contenuta nella medagliata e nell'esperto (figure 5 e 9). È un confronto uno contro uno, solo in figura e senza nessun test, in una rivista con criteri editoriali dubbi, dallo stesso gruppo di ricerca di Taha 2017 e 2018.

    A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise Sede dubbia · Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Hafizan Juahir, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rasid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan, Nadiawati Alias, Vijayamurugan Eswaramoorthi

  • 2019
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    27 arcieri del ricurvo maschi e destrimani, 9 élite (1.244,5 punti FITA in media), 9 intermedi e 9 principianti, tiri a 18 m su visuale da 40 cm sopra una pedana di forza: l'ampiezza dello spostamento del centro di pressione durante il tiro è significativamente più piccola negli élite che nei principianti (p < 0,05), con gli intermedi in mezzo. Le forze orizzontali sono più basse negli élite ma senza differenze significative, e i valori stanno solo nei grafici. È un confronto fra livelli, non fra frecce.

    A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting · D. Simsek, A.O. Cerrah, H. Ertan, A.R. Soylu

  • 2020
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo di livello nazionale, 5 uomini e 3 donne, 6 frecce ciascuno a 13 m, pedane di forza e cinematica tridimensionale: confrontando per ogni arciere la freccia migliore e la peggiore, nella peggiore la traiettoria del centro di pressione è lunga 61,66 ± 38,11 contro 26,64 ± 20,86 (p = 0,012) e lo spostamento in una direzione è quasi il doppio, 0,67 ± 0,32 contro 0,36 ± 0,17 centimetri (Z = -2,521; p = 0,012), mentre nell'altra, 0,52 contro 0,48, non cambia niente. Nelle frecce migliori l'oscillazione del corpo e quella dell'arco sono anche sincronizzate (r = 0,83 contro 0,46). Nota sulle etichette: i metodi definiscono quella direzione come trasversale al bersaglio, la didascalia della tabella la chiama antero-posteriore.

    Relationship between bow stability and postural control in recurve archery · Karine Jacon Sarro, Thaynã de Castro Viana, Ricardo Machado Leite de Barros

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere esperto, tre tecniche di trazione per tre frecce ciascuna su due pedane: nell'ultimo secondo prima del rilascio l'ampiezza dell'oscillazione (distanza media 1,2-1,5 mm, ellisse 10,5-21,8 mm²) è inferiore ai valori della stazione eretta normale, mentre la velocità del centro di pressione (9,2-11,9 mm/s) è superiore. Cioè in mira l'arciere si muove meno ma si corregge più spesso, e questo cambia il senso di qualunque misura di ampiezza. Un solo caso, differenze fra tecniche al limite della significatività.

    Effect of bow drawing technique on skilled archer postural stability: a case study · A. Kuch, J.-F. Debril, M. Domalain, R. Tisserand, T. Monnet

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri maschi delle nazionali turche in gare simulate a 18 m, studio sui beta-bloccanti con quattro condizioni: la correlazione fra oscillazione del centro di pressione e punteggio è negativa in tutte, ma significativa solo con il bisoprololo (r = -0,675), non nel controllo (-0,057) né col placebo (-0,338). Con lo stesso campione il legame compare o svanisce secondo la condizione, che è un buon promemoria sulla fragilità di queste correlazioni.

    Effects of beta-blockers on archery performance, body sway and aiming behaviour · Emin Ergen, Tahir Hazir, Mesut Celebi, Ayşe Kin-Isler, Serdar Aritan, Volkan Daghan Yaylıoglu, et al.

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso campione, le quantità in gioco: nei tre decimi di secondo prima del rilascio il punto di mira oscilla di 8,29 ± 1,91 centimetri sul bersaglio nella condizione di controllo, e il centro di pressione percorre 11,03 ± 4,00 centimetri, con valori simili nelle altre tre condizioni. A diciotto metri è di questo che si parla quando si dice di stare fermi.

    Effects of beta-blockers on archery performance, body sway and aiming behaviour · Emin Ergen, Tahir Hazir, Mesut Celebi, Ayşe Kin-Isler, Serdar Aritan, Volkan Daghan Yaylıoglu, et al.

  • 2022
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri compound universitari con esperienza di gare nazionali, 15 frecce a 30 m per condizione: con solette che sostengono l'arco plantare l'escursione del centro di pressione durante il tiro è minore e il punteggio medio per freccia più alto (9,74 contro 9,58) che con solette piatte. Le piatte erano però sempre provate per prime, quindi l'ordine può avere contato, e la misura copre tutto il tiro e non solo la mira.

    Arch-Support Insoles Benefit the Archery Performance and Stability of Compound Archers · Ting-Ting Wu, Shin-Liang Lo, Hui Chen, Jeng-Sheng Yang, Hsien-Te Peng

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi: l'oscillazione posturale risulta un indicatore della prestazione in 9 dei 10 studi che la considerano, con un'unica eccezione, e fra le fasi del tiro quella che pesa di più è il rilascio. Riprende studi già contati qui, quindi vale come conferma della lettura e non come campione in più.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2022
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Stessa revisione, l'eccezione: un solo studio su dieci non lega la riduzione dell'oscillazione del corpo alla prestazione, perché per quel gruppo di arcieri d'élite conta stabilizzare l'orientamento della freccia più che ridurre il movimento del centro di massa. È la voce che spiega perché stare fermi e controllare il tiro non sono la stessa cosa.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Rassegna esplorativa di 21 studi sul controllo posturale negli sport di precisione: per il tiro con l'arco cita i 39 arcieri d'élite in Coppa del Mondo e gli 8 arcieri brasiliani, nei quali la freccia peggiore mostra traiettorie del baricentro e dell'arco più lunghe della migliore. I valori non sono riportati nella rassegna e sono gli stessi due campioni già contati qui.

    The Role of Neuromuscular Control of Postural and Core Stability in Functional Movement and Athlete Performance · Erika Zemková, Ludmila Zapletalová

  • 2023
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    9 arciere d'élite della nazionale coreana, tiro con e senza clicker a 8 m, pedana di forza con cinematica ed elettromiografia: quando l'arciera decide da sé il momento del rilascio, un aggiustamento posturale anticipatorio più piccolo nella direzione avanti-indietro si accompagna a una mira più precisa (r = 0,75, p = 0,019), mentre con il clicker il legame non è significativo (r = 0,62) e in direzione laterale non c'è (r = -0,16 e -0,24). Dice che la parte di oscillazione preparata dall'arciere conta, non che ridurla alzi il punteggio.

    Effect of Anticipatory Shooting Strategy on Performance Consistency in Skilled Elite Archer · Kitae Kim, Youngsook Kim, Donggyu Baek, Jaebum Park, Junkyung Song

  • 2023
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Rassegna esplorativa di 126 articoli, dieci sul tiro con l'arco: l'escursione totale del centro di pressione nell'ultimo secondo prima del rilascio correla col punteggio a r = -0,30 nel complesso, ma a -0,51 nei junior e -0,24 nei senior. Lo stesso numero dice cose diverse secondo l'età, e la fonte originale è del 1986, riportata di seconda mano.

    Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance · Erika Zemková, Zuzana Kováčiková

  • 2023
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Stessa rassegna: riporta uno studio secondo cui ridurre l'oscillazione posturale nella fase di rilascio, e non soltanto durante la mira, si associa a punteggi migliori negli arcieri esperti. Nessun valore numerico nella rassegna, e la finestra indicata è di nuovo quella del rilascio, non quella della mira.

    Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance · Erika Zemková, Zuzana Kováčiková

  • 2023
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    11 arcieri russi qualificati, fra ricurvo e compound, 5 serie da 6 frecce in cinque posizioni dei piedi: con la stance a T il carico si sposta sul piede posteriore (58,15 ± 1,94% nel compound, 46,77 ± 2,60% nel ricurvo, p < 0,05) e la qualità dell'equilibrio scende del 38,56% nel compound e del 64,83% nel ricurvo, ma il punteggio non cala rispetto alla posizione abituale. È l'unico studio in bibliografia che peggiora l'equilibrio di proposito, e il punteggio non lo segue. Sono 6 frecce per condizione, in una rivista regionale.

    The effect of the feet position on the archery parameters · A.M. Pukhov

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    22 arcieri turchi fra 11 e 14 anni, equilibrio misurato su pedana baropodometrica per 40 secondi in piedi prima della serie: nessuna associazione significativa col punteggio, e gli autori non riportano i valori. Non va contro l'affermazione, la delimita: conta l'oscillazione durante il tiro, non quella misurata a vuoto prima di cominciare.

    Anxiety sensitivity, stress, and postural control: their implications on archery performance in 11-14-year-olds · Hayrettin Hayri Tokmakci, Serkan Özgür, Tuncay Varol

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri d'élite e 7 sub-élite, 18 tiri a 70 m su due pedane: in mira gli élite oscillano meno sull'asse perpendicolare alla direzione di tiro, ma dentro ciascun gruppo la strategia posturale al rilascio non cambia il punteggio. Fra arcieri sì, dentro lo stesso livello no.

    Postural adjustments preceding string release in trained archers · A. Kuch, R. Tisserand, F. Durand, T. Monnet, J-F. Debril

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    14 arcieri della nazionale e 14 principianti assoluti: durante la fase di preparazione, trazione e mira il centro di massa degli esperti si sposta molto meno, con un'area che lo racchiude di 6,3 contro 11,2 (p < 0,01 al bootstrap), la differenza più ampia fra le tre parti del corpo esaminate. Non è la sola mira e non è il punteggio della freccia, quindi resta contesto: dice che l'arciere esperto si muove meno, non che muoversi meno faccia punti.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Popolazione generale Pubblicata dopo

    8 uomini sani senza esperienza di tiro, con un arco simulato: quando il rilascio è deciso dal soggetto, una velocità di oscillazione avanti-indietro più bassa va con colpi più raggruppati (r = 0,80, p = 0,009), mentre con il rilascio su segnale esterno non c'è nessuna correlazione. È una conferma indipendente del meccanismo, ma su persone che non tirano, e non conta nella quota con evidenza su arcieri.

    Multi-muscle Synergies of Postural Control in Self- and External-Triggered Force Release During Simulated Archery Shooting · Junkyung Song, Kitae Kim, Jaebum Park

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    37 arcieri pre-élite fra 15 e 24 anni, 19 di ricurvo a 70 m e 18 di compound a 50 m, su pedana di forza con sensori inerziali ai polsi: nel ricurvo lo spostamento del centro di pressione nel decimo di secondo dopo il rilascio predice il punteggio (beta -0,351) insieme alla velocità angolare del polso dell'arco (-0,259); nel compound contano lo spostamento avanti-indietro nel mezzo secondo prima (-0,242) e il polso della mano che traziona (-0,259). Le regressioni sono aggiustate per sesso, età, peso e forza. Nella stessa coorte i ricurvisti oscillano meno prima del rilascio e i compound restano più fermi dopo, segno che la finestra di tempo scelta cambia il risultato.

    Associations of Scoring Accuracy with Postural Stability and Strength Measures in Archers on a Standard Archery Site · Chun-Hao Fan, Chien-Nan Liao, Wei-Hsiu Hsu

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Stessa coorte, le correlazioni dietro le regressioni: chi sposta più il centro di pressione muove anche più i segmenti del corpo, con una correlazione da moderata a forte fra le due misure, e tutte e due vanno insieme a punteggi per freccia più bassi, con correlazioni da moderate a debole e negative. Le due misure di instabilità non sono indipendenti, quindi contare l'oscillazione del centro di pressione e quella dei segmenti come due prove separate sarebbe un doppio conteggio.

    Associations of Scoring Accuracy with Postural Stability and Strength Measures in Archers on a Standard Archery Site · Chun-Hao Fan, Chien-Nan Liao, Wei-Hsiu Hsu

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri d'élite del ricurvo, 549 frecce a 70 m, confronto fra frecce dello stesso arciere: nelle frecce da 8 o meno la velocità media del centro di pressione in mira e la sua componente laterale sono più alte che nelle frecce da 9 e da 10, e quella avanti-indietro è più alta solo rispetto ai 10 (p < 0,05, valori in figura). Nello stesso lavoro, allargato a 15 arcieri, gli élite hanno in mira oscillazioni di superficie e ampiezza più piccole degli intermedi ma velocità più alte: la misura che discrimina è la velocità, non l'ampiezza. Il campione intra-arciere è lo stesso della tesi di dottorato dello stesso autore e conta una volta.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso studio, la parte sul follow-through: nelle frecce da 8 o meno l'escursione avanti-indietro del centro di pressione e la sua velocità massima sono più alte che nelle frecce da 9 e da 10, ma l'escursione laterale è più ampia nei 10 che nei 9. Una misura va dalla parte opposta alle altre, ed è il motivo per cui l'affermazione non si può stringere in una frase sola.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

  • 2025
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 16 studi trasversali, qualità valutata con l'EPHPP: tre studi legano un maggiore spostamento del centro di pressione a punteggi peggiori e in tre confronti su quattro fra livelli i meno esperti spostano di più; sulla velocità del centro di pressione due studi vanno a favore, uno non trova correlazione e uno non trova differenze fra livelli; sull'area un'unica correlazione e un confronto fra livelli. Aggiunge che bacino e sterno oscillano meno negli arcieri più forti, mentre la testa non distingue i livelli.

    Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review · João Santos, Joana Barreto, Tiago Atalaia, Pedro Aleixo

  • 2025
    Contro Revisione Pubblicata dopo

    Stessa revisione, il risultato nullo che riporta: in 33 arcieri di livello nazionale con punteggio FITA sopra 1.050, due serie di tre frecce a 6 metri su due pedane, lo spostamento del centro di pressione in mira non si lega al livello dell'arciere. Tre frecce per condizione a sei metri sono poca cosa, ma è un risultato contrario dentro la revisione che per il resto conta a favore.

    Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review · João Santos, Joana Barreto, Tiago Atalaia, Pedro Aleixo

  • 2025
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Stessa revisione, due cose che pesano sulla lettura di tutto il resto. La prima: dei 16 studi inclusi, 15 sono valutati debole sulla cecità, perché nessuno ha tenuto all'oscuro ricercatori o arcieri sullo scopo della ricerca, e il giudizio globale dà 1 studio forte, 10 moderati e 5 debole, tutti trasversali. La seconda: il più grande fra loro, 39 arcieri d'élite, trova la velocità massima del centro di pressione misurata dopo che la freccia è già partita correlata negativamente col punteggio (r = -0,80), e un altro indica l'instabilità nella fase di impostazione come indicatore principale (beta = 0,262; p < 0,001).

    Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review · João Santos, Joana Barreto, Tiago Atalaia, Pedro Aleixo

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    50 frecce di arcieri d'élite riprese in gare internazionali trasmesse in televisione, con il movimento delle braccia ricavato dal video seguendo punti sulle due braccia: il movimento complessivo si lega al punteggio se lo si guarda da solo (rho = -0,325, p = 0,021; coefficiente -4,60, p = 0,033), ma accanto alla frequenza cardiaca perde peso (-0,56, p = 0,061) e non distingue le frecce da 10 dalle altre (p = 0,065). Regge solo il movimento del braccio destro, anche insieme al battito. Non è l'oscillazione del corpo misurata su pedana, e la frequenza cardiaca sembra spiegare buona parte di quello che il movimento pareva dire: contesto.

    Contactless Estimation of Heart Rate and Arm Tremor from Real Competition Footage of Elite Archers · Byeong Seon An, Song Hee Park, Ji Yeon Moon, Eui Chul Lee

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Tesi di dottorato che contiene lo studio del 2025: negli 8 arcieri d'élite francesi, su piattaforma di forza a 70 m, la velocità media del centro di pressione e la sua componente laterale sono più alte nelle frecce da 8 o meno che nelle 9 e nelle 10, e quella avanti-indietro solo rispetto ai 10 (p < 0,05). Nel follow-through delle frecce peggiori l'ampiezza avanti-indietro e la velocità massima sono più alte, mentre l'ampiezza laterale è minore nelle medie che nelle alte. Sono gli stessi 549 tiri dell'articolo del 2025 e contano una volta.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stessa tesi, confronto fra livelli su 15 arcieri del ricurvo: in mira gli élite hanno superficie e ampiezze di oscillazione più piccole degli intermedi (p < 0,001) ma velocità media, laterale, avanti-indietro e massima più alte (p < 0,001), e il torace si muove meno, 3,4 ± 3,7 contro 5,9 ± 6,8 unità arbitrarie (p < 0,001), senza differenze nel follow-through (p = 0,121). Oscillare meno e oscillare più lentamente non sono la stessa cosa, e gli arcieri migliori fanno la prima e non la seconda.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

  • 2026
    Contro Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica focalizzata su cinque studi, in una rivista con criteri editoriali dubbi: riporta che in 16 arcieri di livello regionale divisi fra alto e basso rendimento la stabilità posturale è simile nei due gruppi, e la differenza sta nei tempi delle fasi di tiro. È il risultato di uno studio già nel registro, ripreso di seconda mano, e secondo la decisione D7 una sede dubbia non decide uno stato.

    Impact of Kinematic Variables of the Draw Force Line on Performance in Recurve Archery: A Focused Systematic Literature Review Sede dubbia · Namchan Norbu Bhutia, Atanu Ghosh, Snehunsu Adhikari, Awesh Khati

Storia dello stato

  1. 1990 Riportato Il primo dato su arcieri sono quattro atleti d'élite australiani, 240 frecce classificate buone, medie e cattive su pedana di forza. L'area percorsa dal centro di pressione va da 75 millimetri quadrati con le frecce buone a 3.326 con quelle cattive, e con le frecce cattive la stessa arciera oscilla più che stando in piedi rilassata con le braccia lungo i fianchi, dove sta a 241. Il limite è nello stesso dato: frecce di ogni qualità si trovano sparse in tutto l'intervallo, e l'oscillazione cambia molto da una sessione all'altra. Quattro arcieri e un'associazione: riportato.
  2. 1994 Contestato In dodici arcieri italiani lo spostamento del centro di pressione, da solo, non distingue i più bravi dai meno bravi. Con un solo studio a favore e uno contro, entrambi su pochi arcieri, gli studi vanno in direzioni opposte: contestato. Il risultato contrario è però riferito senza numeri e con una misura diversa da quella del 1990, quindi non chiude niente.
  3. 2010 Riportato Quattro arciere d'élite su pedane di forza riportano la bilancia dalla parte dell'affermazione, e aggiungono un dettaglio che la restringe: conta la componente laterale, 31,7 millimetri di spostamento nelle frecce da otto contro 16,7 in quelle da dieci, mentre l'oscillazione avanti e indietro non distingue niente, né come ampiezza né come velocità. Due studi a favore contro uno, tutti su quattro o dodici arcieri: riportato, perché l'analisi della varianza non regge e il legame emerge solo come correlazione.
  4. 2011 Contestato Quindici ricurvisti fra élite e sub-élite misurati su pedana non mostrano nessuna relazione fra la lunghezza del percorso del centro di pressione e il punteggio: è il campione più grande finora, quasi quattro volte quelli a favore. Nella seconda pubblicazione del campione d'élite, poi, testo e abstract danno direzioni opposte sullo stesso dato laterale, quindi quella evidenza non si può usare come prova. Con studi su arcieri in disaccordo e di peso simile, contestato.
  5. 2016 Contestato In quattro giovani arciere il movimento che pesa più sul punteggio lo peggiora quando aumenta, e la gamba avanzata pesa quasi quattro volte più dell'avambraccio che tiene l'arco. Sono quattro casi di scuola media in una sede regionale, con coefficienti standardizzati oltre l'unità: confermano la direzione, non la rafforzano, e non bastano a chiudere il disaccordo aperto nel 2011.
  6. 2017 Riportato Il campione cambia scala: trentanove arcieri d'élite di quattro nazioni in Coppa del Mondo, dove una velocità di oscillazione più bassa dopo il rilascio si associa a punteggi più alti, con un punteggio previsto per freccia che scende di quasi tre punti, da 8,1 a 5,4, fra chi oscilla meno e chi oscilla più. Lo stato torna a riportato perché il risultato nullo del 2011 è un riassunto di congresso su quindici arcieri in una mira di laboratorio, mentre questo è un campione due volte e mezzo più grande, misurato tirando. Non va oltre riportato perché l'oscillazione nel secondo prima del rilascio non predice niente: la finestra che conta non è quella che l'affermazione sottintende. Nello stesso anno arriva il primo intervento: otto settimane di core stability riducono l'oscillazione in dodici giovani arcieri malesi divisi in due gruppi, ma lo studio non riporta il punteggio e le sue correlazioni dicono che chi oscillava di più faceva più punti, il contrario di quanto concludono gli autori. Un risultato che contraddice sé stesso non si conta da nessuna parte. Sempre nel 2017, in trentadue giovani arcieri malesi divisi fra chi segna di più e chi di meno, il gruppo migliore oscilla meno con il bacino (p = 0,001), ma i due gruppi sono costruiti da una cluster analysis sulle stesse misure, oscillazione compresa, e su sei frecce: va nella stessa direzione senza aggiungere peso.
  7. 2019 Riportato Ventisette arcieri del ricurvo, nove per livello, tirano a 18 metri su una pedana di forza: l'ampiezza dello spostamento del centro di pressione durante il tiro è più piccola negli élite che nei principianti, con gli intermedi in mezzo e non distinguibili da nessuno dei due, e il tempo di reazione al clicker scende con il livello. È un confronto fra livelli, non fra frecce, e i valori stanno solo nei grafici. L'anno prima, dallo stesso gruppo di ricerca malese del 2017, un algoritmo costruito per riconoscere i giovani arcieri di maggiore potenziale mostra nei grafici a scatola distribuzioni dell'oscillazione che si sovrappongono in gran parte, senza nessun test. Sempre nel 2018, e ancora da quel gruppo, quattro arcieri confrontati a coppie, una medagliata contro una non medagliata e un esperto contro un principiante, mostrano nei grafici un bacino più fermo nei due più bravi: uno contro uno, senza statistica, in una rivista con criteri editoriali dubbi. Un'altra associazione nella stessa direzione: lo stato resta riportato.
  8. 2020 Riportato Otto arcieri di livello nazionale misurati sulla pedana mostrano, nella freccia peggiore, un percorso del centro di pressione più che doppio e uno spostamento laterale quasi doppio. Lo stesso studio precisa però che la differenza c'è in una sola direzione e non in tutte, quindi lo stato resta riportato: sono sempre associazioni, e l'unico intervento non ha pubblicato il punteggio.
  9. 2021 Riportato In quindici arcieri delle nazionali turche l'oscillazione del corpo e quella del punto di mira vengono misurate sulle stesse frecce, e il legame col punteggio compare in una sola delle quattro condizioni della prova. Arriva anche la prima misura di quanto si parla: a diciotto metri il centro di pressione percorre una decina di centimetri nei tre decimi di secondo prima del rilascio, mentre il punto di mira oscilla di circa otto centimetri sul bersaglio. Il risultato è fragile ma non va contro l'affermazione, per cui lo stato resta riportato.
  10. 2022 Riportato Due revisioni fanno il conto per la prima volta: su dieci studi che hanno misurato l'oscillazione del corpo, nove la trovano legata alla prestazione, e la fase che pesa di più è quella del rilascio. Una sola voce dissente, perché per quel gruppo conta stabilizzare l'orientamento della freccia più che ridurre il movimento del centro di massa. L'evidenza si allarga, però resta tutta di tipo associativo e l'unico intervento che ha ridotto l'oscillazione, nel 2017, non ha pubblicato il punteggio. Nello stesso anno quindici arcieri compound universitari, con solette che sostengono l'arco plantare, spostano meno il centro di pressione durante il tiro e fanno un po' più punti, 9,74 contro 9,58 per freccia, ma le solette piatte sono sempre state provate per prime, quindi l'ordine può avere contato.
  11. 2023 Riportato Il quadro si allarga e resta nella stessa direzione, con due precisazioni importanti. In nove arciere d'élite un aggiustamento posturale più piccolo nei millesimi prima del rilascio si accompagna a una mira più precisa in avanti e indietro, e una revisione aggiunge che l'oscillazione nell'ultimo secondo pesa sul punteggio più nei giovani che negli esperti. La prima precisazione viene da ventidue giovani arcieri turchi, dove l'equilibrio statico misurato in piedi prima della serie non si lega al punteggio: conta l'oscillazione durante il tiro, non quella misurata a vuoto. La seconda è che il risultato contrario dell'anno, undici arcieri russi a cui l'equilibrio peggiora senza che il punteggio cali, poggia su sei frecce per condizione in una rivista regionale. Lo stato non sale a corroborato perché sono tutte associazioni trasversali e manca un intervento che riporti il punteggio, e non scende perché quel contrario non pesa come il corpo di studi a favore.
  12. 2025 Riportato L'anno porta il blocco di evidenze più ampio su questa domanda, e quasi tutto va nella stessa direzione. In 37 arcieri pre-élite su pedana il legame regge separatamente nel ricurvo, dove conta anche la vibrazione del polso dell'arco dopo il rilascio, e nel compound, dove contano l'oscillazione avanti e indietro e la fermezza del polso che traziona; chi sposta più il centro di pressione muove anche più i segmenti del corpo, e tutte e due le misure vanno insieme a punteggi più bassi. In 8 arcieri francesi di alto livello le frecce peggiori hanno un centro di pressione più veloce già durante la mira e picchi di velocità più alti dopo il rilascio. Una revisione sistematica di 16 studi trova nella stessa direzione spostamento, velocità e area del centro di pressione, e indica l'instabilità nella fase di impostazione come indicatore principale. Un dato indiretto arriva da cinquanta frecce riprese in gare internazionali: il movimento delle braccia si lega al punteggio finché non entra nel conto la frequenza cardiaca, poi resta solo quello del braccio destro. Lo stato non sale a corroborato perché sono tutte associazioni trasversali, manca ancora un intervento che riporti il punteggio e dentro gli stessi dati qualche misura va per conto suo: un po' di oscillazione laterale si ritrova nelle frecce da 10, l'oscillazione della testa non distingue i livelli, e prima del rilascio i ricurvisti oscillano meno dei compound mentre dopo sono i compound a restare più fermi. Il quadro si allarga, ma nei dettagli non è compatto.
  13. 2026 Riportato Dentro gli arcieri d'élite francesi le frecce peggiori arrivano con il centro di pressione più veloce in mira e con più spostamento avanti e indietro nel follow-through, ma gli élite hanno oscillazioni più piccole e insieme più rapide degli intermedi: quello che conta sembra la velocità più dell'ampiezza, e il torace si muove meno in mira senza differenze dopo il rilascio. Una revisione in una rivista con criteri editoriali dubbi aggiunge che fra arcieri dello stesso livello la stabilità posturale non separa chi fa punteggi alti da chi li fa bassi. L'unico tentativo di ridurre l'oscillazione non ha pubblicato il punteggio, quindi lo stato tiene.

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APA

Campagna, M. (2026). Meno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro (Versione 6). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/oscillazione-in-mira

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