Scheda studio

Forze sui piedi e livello degli arcieri: Simsek 2019

A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting

D. Simsek, A.O. Cerrah, H. Ertan, A.R. Soylu2019

Citazione

Simsek, D., Cerrah, A. O., Ertan, H., & Soylu, A. R. (2019). A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting. Science & Sports, 34(2), e137-e145. https://doi.org/10.1016/j.scispo.2018.08.008

Cita lo studio
APA

Simsek, D., Cerrah, A. O., Ertan, H., & Soylu, A. R. (2019). A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting. Science & Sports, 34(2), e137-e145. https://doi.org/10.1016/j.scispo.2018.08.008

BibTeX
@article{simsek2019groundreactionexpertise,
  author = {Simsek, D. and Cerrah, A.O. and Ertan, H. and Soylu, A.R.},
  title = {A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting},
  year = {2019},
  journal = {Science \& Sports},
  volume = {34},
  number = {2},
  pages = {e137--e145},
  doi = {10.1016/j.scispo.2018.08.008}
}

Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Arco olimpico
Numero di soggetti
27
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Science & Sports

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Ventisette arcieri di ricurvo, tutti maschi e destrimani, hanno tirato a 18 metri stando su una pedana di forza, e lo studio confronta tra tre livelli di esperienza quanto oscillava il corpo nelle fasi del tiro. I gruppi, da nove arcieri ciascuno, erano formati in base al punteggio FITA: i principianti avevano in media 1,4 anni di pratica e 915,2 punti, gli intermedi 6,6 anni e 1150,3 punti, l'élite 8,7 anni e 1244,5 punti. Anche il tempo di reazione alla caduta del clicker scendeva con il livello: 167,2 ms nei principianti, 140,0 negli intermedi, 111,6 nell'élite.

L'élite aveva i valori più bassi delle due forze orizzontali, in avanti e indietro e di lato, in tutte le fasi, ma le differenze tra i gruppi non erano significative. L'unica differenza significativa riguarda l'ampiezza dello spostamento del centro di pressione, cioè del punto sotto i piedi in cui si concentra la spinta sul terreno: era più piccola nell'élite che nei principianti, mentre gli intermedi stavano in mezzo senza staccarsi da nessuno dei due. Questi valori compaiono solo nei grafici, senza numeri nel testo o in tabella. Dai grafici gli autori descrivono anche un andamento comune ai tre gruppi: l'oscillazione è minima durante la trazione e la massima trazione ed è massima subito dopo lo scatto del clicker.

Come è stato misurato

Gli arcieri sono venuti in laboratorio due volte, la prima per le misure antropometriche e per abituarsi alla pedana, la seconda per la prova. Dopo un riscaldamento di 15 minuti (5 di movimento della parte alta del corpo, 5 di allungamento e 5 di tiro a breve distanza) hanno tirato a 18 metri sul bersaglio da 40 cm, con il proprio arco e le proprie frecce, ma tutti con la posizione dei piedi parallela, imposta dallo studio. Prima di tirare restavano fermi 10 secondi sulla linea, con l'attrezzatura, per registrare la postura di riferimento. La consegna era cercare il 10, senza limiti di tempo, e sono stati analizzati solo i tiri riusciti.

La pedana (Kistler 9281EA) registrava a 2000 Hz e le forze sono state rapportate al peso corporeo; una telecamera ad alta velocità a 500 fotogrammi al secondo riprendeva l'arciere di lato. Un interruttore sul clicker accendeva un LED alla cintura e mandava un segnale alla pedana, così ogni tiro è allineato allo scatto del clicker: la finestra analizzata va da 400 ms prima a 800 ms dopo. Il centro del bersaglio era allineato con un asse della pedana, in modo che una forza indicasse la spinta avanti e indietro e l'altra quella laterale. I gruppi sono stati confrontati con un'analisi della varianza a una via seguita dal test di Tukey.

Il metodo, spiegato: Il clicker strumentato è la misura dell'allungo, Posturografia: il centro di pressione, Sensori di forza: impugnatura, corda, dita e pedane

Limiti

L'articolo non dice quanti tiri siano stati registrati per arciere né che cosa conti come tiro riuscito, e non riporta i valori del centro di pressione, che si leggono solo nei grafici. Il tempo di reazione al clicker è in tabella, ma non è descritto come sia stato misurato. Alcuni dati non tornano: il gruppo intermedio dovrebbe stare tra 1100 e 1150 punti, ma ha una media di 1150,3, quindi una parte superava la soglia dell'élite; il libbraggio è indicato in chilogrammi (34,8, 35,5 e 44,0), valori plausibili solo se sono libbre.

La discussione va oltre i risultati: dice che l'ipotesi è confermata da un uso significativamente diverso delle forze, che invece non differivano, e attribuisce all'élite una minore asimmetria tra le gambe, che una sola pedana sotto entrambi i piedi non può misurare. Anche la lettura della forza laterale come spostamento del peso da un piede all'altro è un'interpretazione degli autori. Lo studio è trasversale, solo maschile, a 18 metri, con una posizione dei piedi uguale per tutti, che per chi tira abitualmente con i piedi aperti era diversa dal solito. L'élite aveva anche più anni di pratica e libbraggi più alti, e l'allenamento con feedback visivo delle forze che gli autori raccomandano non è stato provato.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio aggiunge un dato a un quadro già noto: gli arcieri migliori oscillano meno sui piedi, ma qui la differenza si vede solo tra gli estremi, élite e principianti con poco più di un anno di pratica. Tra intermedi ed élite la pedana non separava i gruppi, e le forze orizzontali non erano diverse in nessuna fase. Non dice quindi che ridurre l'oscillazione faccia salire il punteggio, e non dice che un allenamento dell'equilibrio serva a tirare meglio: confronta persone diverse in un solo momento.

Per chi allena è più interessante il momento in cui il corpo si muove di più, cioè subito dopo lo scatto del clicker, comune a tutti i livelli: il picco arriva con lo scatto e il rilascio, non durante la trazione. Anche la differenza nei tempi di reazione al clicker, di oltre 50 ms tra principianti ed élite, va presa con prudenza, perché l'articolo non spiega come sia stata misurata.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

Filone di ricerca

Popolazione e disciplina

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/simsek-2019-ground-reaction-expertise

BibTeX
@misc{campagna2026_evidencesimsek2019groundreactionexpertis,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: A comparison of the ground reaction forces of archers with different levels of expertise during the arrow shooting},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/simsek-2019-ground-reaction-expertise},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}