Fra l'inizio del rilascio e il distacco della freccia dalla corda passano circa quindici millesimi di secondo

8 studi · 38 arcieri misurati

A favoreContestoContro198019902000201020202012, a favore, n = 162012, contesto, n = 161994, contesto, n = 122012, contesto, n = 71987, contro, n = 12009, contesto, n = 12009, contesto, n = 11981, a favore2009, a favore
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Dall'inizio del rilascio al distacco della freccia dalla corda, studio per studio

Ogni riga è uno studio o un gruppo: il punto è la media o la cifra che lo studio dà, i baffi la deviazione standard dove lo studio la riporta, la linea verticale i circa quindici millisecondi dell'affermazione. Per Park e Logan 2012 i numeri sono quelli della tabella 1, con il tempo contato dall'inizio del rilascio visto nel video; nel testo lo stesso articolo scrive 14,7 ms con deviazione standard 1,2. Park 2009 è un calcolo su un arco compound, non una misura su un arciere: le fotografie sullo stesso arco danno il distacco fra 17,0 e 17,25 ms. Anche Marlow 1981 è un calcolo, su un longbow con la corda elastica e valori tipici scelti dall'autore: 16,1 ms, dalla tabella II. Leonardi et al. 1987 seguono un solo arciere della nazionale italiana con un accelerometro e contano da quando i flettenti cominciano a tornare, un istante ricavato da clicker e corda usati come interruttori: non è detto che coincida con quello di Park e Logan, e la differenza fra le due cifre potrebbe stare tutta lì. Squadrone e Rodano 1994 scrivono che il rilascio dura circa 0,03 secondi, tre fotogrammi a 100 al secondo, senza dire da dove venga la cifra. Huang et al. 2009 assegnano al rilascio, guardando i dati, gli ultimi 60 fotogrammi a 1.200 al secondo: i primi 40, circa 33 ms, al movimento dell'arco mentre parte la corda, gli ultimi 20 alla freccia già staccata. Il punto è a quei circa 33 ms, che sono una finestra scelta e non una misura del distacco. Restano fuori Horsak 2009, che misura il movimento delle dita, e Heller 2012, che misura il tempo fra clicker e tiro, prima del rilascio. Dati da: Park e Logan 2012, Park 2009, Marlow 1981, Leonardi et al. 1987, Squadrone e Rodano 1994 e Huang et al. 2009.
I numeri della figura
Studio o gruppoValore (millisecondi)IntervallonPosizione
Park e Logan 2012, tutti e sedici14,6± 1,3 (media ± deviazione standard)16a favore
Park e Logan 2012, uomini14± 1,3 (media ± deviazione standard)8a favore
Park e Logan 2012, donne15,2± 1 (media ± deviazione standard)8a favore
Park 2009, modello del compound17,5a favore
Marlow 1981, modello del longbow16,1a favore
Leonardi et al. 1987, accelerometro≈ 301contro
Squadrone e Rodano 1994, cifra citata≈ 30contesto
Huang et al. 2009, finestra scelta≈ 331contesto

La misura più precisa è una sola, ed è netta. Nel 2011, al test event olimpico di Londra, una telecamera a 4.000 fotogrammi al secondo ha ripreso a 70 m sedici arcieri del ricurvo di livello mondiale: la corda resta sulle dita in media 1,9 millesimi di secondo, la cocca arriva al punto più vicino al corpo a 5,4, la freccia torna dritta a 8,6 e si stacca dalla corda a 14,6, con deviazioni standard fra 0,4 e 1,3 millesimi; fra uomini e donne, con libbraggi da 146 a 227 newton e frecce da 660 a 775 millimetri, le differenze restano sotto il millesimo e mezzo. Due modelli dell'arco calcolano tempi vicini, 16,1 millesimi per un longbow nel 1981 e 17,5 per un compound nel 2009, dove le fotografie sullo stesso arco danno un distacco fra 17,0 e 17,25. La misura più vecchia su un arciere dice però il doppio: nel 1987 un arciere della nazionale italiana, con un accelerometro sull'arco, impiegava trenta millesimi dall'inizio del ritorno dei flettenti al distacco, con un istante zero preso da clicker e corda usati come interruttori, e nel 1994 un altro gruppo italiano scrive la stessa cifra, tre fotogrammi a cento al secondo, senza misurarla. Non è detto che le due misure partano dallo stesso istante, e la differenza potrebbe stare tutta nella definizione: finché nessuno le confronta sugli stessi tiri la cifra precisa resta contestata, mentre l'ordine di grandezza, il centesimo di secondo, è lo stesso per tutti. Per contrasto, il tempo fra lo scatto del clicker e il tiro, misurato in sette arcieri delle nazionali tedesche, va da 144 a 176 millesimi, dieci volte di più.

Formulata anche come: quanto dura il rilascio; il rilascio dura un attimo; tempo di uscita della freccia; la freccia lascia la corda in millesimi; sul rilascio non si può correggere niente; tempo della freccia sulla corda; durata della fase di spinta della corda; millisecondi del rilascio

Nella pratica

Si dice che il rilascio sia troppo rapido per essere corretto mentre avviene, che fra il rilascio e la partenza della freccia passino pochi centesimi di secondo, e che quello che conta si decida prima, nella tenuta e nella trazione.

Evidenze

  • 1981
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello analitico di un longbow con la corda elastica, senza nessun arciere: con una freccia da 25 grammi, una corda da 7 grammi e un arco da 39 libbre a 28 pollici, la freccia lascia la corda 16,1 ms dopo il rilascio, 1,94 cm oltre la posizione di riposo della corda, a 52,8 m/s contro i 56,0 del modello con la corda rigida. È un calcolo su valori tipici scelti dall'autore, non una misura, e l'arco modellato è un longbow.

    Bow and arrow dynamics · W. C. Marlow

  • 1987
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere di punta della nazionale italiana con un ricurvo olimpico, 15 tiri per ciascuna di 3 configurazioni di stabilizzazione, un accelerometro laterale sull'arco campionato a 2.500 Hz e clicker e corda usati come interruttori: dall'inizio del ritorno dei flettenti al distacco della freccia passano circa 0,030 secondi, in tre fasi che finiscono a 0,022 s (la freccia preme sul bottone), 0,026 s (il bottone torna e la freccia non tocca più il riser) e 0,030 s (la freccia è ancora sulla corda). È il doppio dei 14,6 ms misurati nel 2012 con la telecamera, quindi va contro la cifra dell'affermazione, ma su un solo arciere e con un istante zero ricavato dagli interruttori, che potrebbe non coincidere con l'inizio del rilascio.

    Reduction of Lateral Bow Displacement Using Different Torque Flight Compensators and Stabilizers in Archery · L. M. Leonardi, C. Gallozzi, A. Pace, A. Dal Monte

  • 1994
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    12 arcieri della federazione italiana, 20 tiri a 12 m ciascuno, analisi del movimento a 100 Hz con elettromiografia e pedana di forza: gli autori scrivono che la fase di rilascio dura circa 0,03 secondi, pari a 3 fotogrammi, per spiegare perché non la analizzano, senza dire da dove venga la cifra. A quella frequenza la precisione è di un centesimo: è una cifra citata, non una misura.

    Multifactorial analysis of shooting archery · Roberto Squadrone, R. Rodano

  • 2009
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere esperto del ricurvo della squadra B austriaca, 56 tiri utili a 18 m ripresi con otto telecamere a 500 Hz, divisi fra tiri nel centro e tiri da 8 o meno: in uno dei due gruppi l'articolazione interfalangea prossimale del medio raggiunge una velocità angolare massima di 6.923 ± 1.063 gradi al secondo (da 5.495 a 8.392) e minima di -4.558 ± 443, e fra i due gruppi non ci sono differenze significative. Le curve del movimento delle dita sono mostrate su una finestra di 66 ms attorno al picco. Misura le dita, non l'uscita della freccia.

    A Kinematic Analysis of Finger Motion in Archery · B. Horsak, M. Heller, A. Baca

  • 2009
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello dinamico di un arco compound e delle sue camme: dopo il rilascio la freccia passa quasi il 60% del tempo sulla corda percorrendo solo il primo 20% della strada fra il pieno allungo e il brace height, e il tempo calcolato sulla corda è 17,5 ms. La posizione della freccia fotografata sullo stesso arco dà un distacco fra 17,0 e 17,25 ms, con una precisione di 0,25 ms. È un compound e non un ricurvo, e il dato riguarda l'arco, non il gesto di un arciere.

    A compound archery bow dynamic model, suggesting modifications to improve accuracy · J L Park

  • 2009
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    1 arciere di buon livello con tecnica stabile, 36 frecce a 30 m, un puntatore laser sull'arco ripreso a 1.200 fotogrammi al secondo: guardando i dati, gli autori assegnano alla fase di rilascio gli ultimi 60 fotogrammi (un ventesimo di secondo), di cui i primi 40, circa 33 ms, al movimento dell'arco mentre la corda parte e gli ultimi 20 (un sessantesimo) alla freccia già staccata che passa clicker e bottone. È una finestra scelta, non una misura dell'istante di distacco.

    Time series analysis during the releasing arrow stage · Kun-Shu Huang, Chi-Kuang Hwang, Kuo-Bin Lin, Chia-Wen Wu

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    16 arcieri del ricurvo di livello mondiale (8 uomini e 8 donne), test event olimpico di Londra 2011, 70 m, telecamera a 4.000 fotogrammi al secondo: dall'inizio del rilascio la corda resta sulle dita 1,9 ms (DS 0,4; da 1,50 a 2,25), la cocca raggiunge il punto più vicino al corpo a 5,4 ms (DS 0,5), il contatto con il bottone finisce fra 5,5 e 8 ms, la freccia è dritta a 8,6 ms (DS 1,1), ha la massima flessione opposta a 12,4 ms (DS 1,1) e si stacca dalla corda a 14,6 ms (DS 1,3). In nessuno dei 16 l'arco si sposta di lato o ruota prima che la freccia abbia lasciato la corda.

    High-speed video analysis of arrow behaviour during the power stroke of a recurve archery bow · James L Park, Oliver Logan

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi arcieri gli uomini sono un poco più rapidi delle donne in ogni fase, ma di poco, al massimo 1,2 millesimi: corda fuori dalle dita 1,7 contro 2,1 ms, freccia dritta 8,4 contro 8,9, cocca fuori dalla corda 14,0 contro 15,2. I libbraggi vanno da 204 a 227 N negli uomini e da 146 a 203 N nelle donne, le frecce da 699 a 775 mm e da 660 a 711 mm, eppure le deviazioni standard dei tempi restano fra 0,3 e 1,3 ms.

    High-speed video analysis of arrow behaviour during the power stroke of a recurve archery bow · James L Park, Oliver Logan

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri del ricurvo delle nazionali tedesche, giovanile e assoluta, 30 frecce a 18 m registrate con un microfono: il tempo medio fra lo scatto del clicker e il tiro va da 144,40 a 175,96 ms a seconda dell'arciere, con coefficienti di variazione dal 3,94 al 7,25%, e la sua variabilità spiega il 66% delle differenze di punteggio. È il tempo che precede il rilascio, dieci volte più lungo di quello che separa il rilascio dall'uscita della freccia.

    Evaluation of arrow release in highly skilled archers using an acoustic measurement system · Mario Heller

Storia dello stato

  1. 1981 Trasferito La prima risposta arriva da un calcolo, non da una misura. Un modello analitico del longbow con la corda elastica fa lasciare la corda alla freccia 16,1 millesimi dopo il rilascio, vicino alla cifra dell'affermazione, poco oltre la posizione di riposo della corda, quando flettenti e corda sono ancora in movimento. Nessun arciere è stato ripreso e i parametri sono valori tipici scelti dall'autore: l'affermazione si regge su un modello, e un modello lascia lo stato a trasferito.
  2. 1987 Contraddetto La prima misura su un arciere viene da un laboratorio di Roma: un arciere di punta della nazionale italiana, un accelerometro sull'arco campionato a 2.500 hertz, e trenta millesimi di secondo dall'inizio del ritorno dei flettenti al distacco della freccia, divisi in tre fasi che finiscono a 22, 26 e 30 millesimi. È il doppio della cifra dell'affermazione, con un istante zero ricavato da clicker e corda usati come interruttori: un solo studio su arcieri, e va contro, quindi contraddetto.
  3. 2009 Contraddetto Già nel 1994 un altro gruppo italiano aveva scritto la stessa cifra dei trenta millesimi, tre fotogrammi a cento al secondo, ma senza misurarla. Nel 2009 un modello dinamico del compound calcola 17,5 millesimi di freccia sulla corda, e le fotografie sullo stesso arco danno un distacco fra 17,0 e 17,25: un secondo calcolo vicino alla cifra dell'affermazione, controllato sull'arco. Lo stesso anno un arciere ripreso a 500 Hz dà la scala del movimento delle dita, e un altro a 1.200 fotogrammi una finestra di rilascio scelta guardando i dati. Nessuno dei due misura il distacco della freccia, per cui su arcieri resta la sola misura del 1987, contraria: contraddetto.
  4. 2012 Contestato Esce la prima misura ad alta velocità della sequenza. Sedici arcieri del ricurvo di livello mondiale, ripresi a 4.000 fotogrammi al secondo al test event olimpico di Londra: la corda resta sulle dita 1,9 millesimi, la freccia è dritta a 8,6 e si stacca dalla corda a 14,6, con deviazioni standard che non superano 1,3 millesimi. È la metà dei trenta millesimi del 1987, misurati su un arciere solo e forse da un istante diverso. Nello stesso anno un sistema acustico misura in sette arcieri delle nazionali tedesche il tempo fra clicker e tiro, da 144 a 176 millesimi, che dà il contrasto ma non tocca la domanda. Una misura a favore e una contro: contestato.

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APA

Campagna, M. (2026). Fra l'inizio del rilascio e il distacco della freccia dalla corda passano circa quindici millesimi di secondo (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/rilascio-distacco-freccia-millesimi

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