Oltre le 100 frecce per sessione i muscoli della spalla vanno in fatica

11 studi · 144 arcieri misurati

A favoreContestoContro19952000200520102015202020252021, contesto, n = 282006, contesto, n = 232023, contesto, n = 202024, a favore, n = 202024, a favore, n = 202026, contro, n = 202017, contesto, n = 161992, contesto, n = 152018, contesto, n = 102021, contesto, n = 82020, contesto, n = 22022, contesto, n = 12024, contesto, n = 1
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Tre muscoli della spalla, tre andamenti: l'ampiezza elettromiografica prima di tirare, dopo 50 e dopo 100 frecce

Ampiezza media del segnale elettromiografico del braccio della corda, misurata dopo il riscaldamento e prima della prima freccia, poi dopo 50 e dopo 100 frecce. Lo studio descrive la registrazione in due modi: in un paragrafo come contrazione massimale volontaria isometrica di 3 secondi, in un altro come tre misure nella fase di mira del tiro. Fra 50 e 100 frecce l'infraspinato scende da 162,0 a 113,2 µV (p = 0,033); il trapezio superiore sale da 130,2 prima di tirare a 175,5 µV dopo 100 frecce (p < 0,001); il trapezio medio non cambia in modo significativo nel tempo (p = 0,706). I valori che lo studio scrive nel testo per tutti i 20 arcieri sono la media semplice dei suoi due gruppi, 13 arcieri fino a 100 frecce per seduta e 7 oltre, senza pesarli per numero di arcieri (162,0 = (186,4 + 137,5) / 2); dove il testo non li scrive, cioè per l'infraspinato prima di tirare e per tutto il trapezio medio, li abbiamo calcolati allo stesso modo dalle tabelle 1 e 2, arrotondando al decimo, e l'ultima cifra può scostarsi di uno. Niente bande: la deviazione standard lo studio la dà solo dentro i due gruppi. Dopo 50 frecce infraspinato e trapezio superiore quasi coincidono, 162,0 e 164,9 µV, e il quadrato copre il cerchio. Restano fuori gli altri tre muscoli misurati: il deltoide medio, che alza l'ampiezza media, il deltoide posteriore, che alza il picco, e il trapezio inferiore, che abbassa il picco dopo 100 frecce. Lo studio non misura la forza, quindi un'ampiezza più bassa può venire dalla fatica oppure da uno sforzo minore. Dati da: Naderza et al. 2024.
I numeri della figura
Seriefrecce tirate nella sedutaValore (µV, ampiezza media (RMS))Intervallo
infraspinato0147,7
infraspinato50162
infraspinato100113,2
trapezio medio0178,4
trapezio medio50188,2
trapezio medio100196,9
trapezio superiore0130,2
trapezio superiore50164,9
trapezio superiore100175,5

Per trent'anni la domanda è rimasta senza risposta perché nessuno misurava la spalla a cento frecce: si misuravano settantadue frecce con una pausa in mezzo, quindici tiri, dieci tiri, la forza di presa dopo centoquarantaquattro o duecento frecce, e i segni di fatica erano quasi sempre assenti o confusi. Dal 2024 tre articoli seguono gli stessi venti arcieri polacchi di club, e il registro li conta come un solo campione. A cento frecce l'elettromiografia trova uno spostamento più che un cedimento: l'infraspinato del braccio della corda cala in ampiezza e in frequenza mediana, il trapezio inferiore produce un picco più basso, mentre deltoidi e trapezio superiore alzano l'attivazione, che è il modo in cui il corpo compensa. Già lì, però, tre fasci di trapezio e il deltoide medio non cambiano frequenza e il deltoide posteriore la alza, cioè va nella direzione opposta alla fatica. Nel 2026 lo stesso campione mostra che dopo cento frecce tono, rigidità ed elasticità di sei muscoli non si muovono, e che per questi arcieri cento frecce non sono un carico straordinario ma la seduta normale. Lo stesso gruppo di arcieri dà quindi risultati in due direzioni, e il punteggio, in tutto questo, non è mai stato contato.

Formulata anche come: quante frecce prima della fatica; dopo 100 frecce cala la qualità; fatica muscolare e numero di frecce; frecce per sessione e spalla; soglia di volume per seduta

Nella pratica

Le 100 frecce per sessione vengono spesso indicate come la soglia oltre la quale la qualità del gesto cala e il recupero richiede più attenzione.

Evidenze

  • 1992
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri esperti del ricurvo, 8 della squadra USA con FITA sopra 1.250 e 7 sotto 1.150, 72 frecce a 30 m in circa due ore, pressione sull'impugnatura confrontata fra i blocchi di frecce 1-6, 34-39 e 67-72: il momento stimato attorno all'asse verticale aumenta (F = 5,65, p = 0,03) e l'aumento sembra riguardare più gli arcieri forti (interazione F = 4,53, p = 0,053), mentre i momenti verticali non cambiano e la variabilità tiro a tiro resta la stessa su tutti e quattro i descrittori. Nessuna misura sui muscoli della spalla e volume sotto la soglia.

    Archery Bow Grip Force Distribution: Relationships with Performance and Fatigue · Philip E. Martin, Gary D. Heise

  • 2006
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri d'élite con FITA 1303 ± 26, 6 principianti con 1152 ± 9 e 10 non arcieri, serie di 15 tiri: la frequenza mediana dei muscoli dell'avambraccio passa da 115,6 ± 20,4 a 106,2 ± 21,7 Hz fra il primo e l'ultimo tiro, differenza non significativa. Quindici tiri sono troppo pochi perché l'assenza di fatica dica qualcosa sulla soglia.

    Archery performance level and repeatability of event-related EMG · A.R. Soylu, H. Ertan, F. Korkusuz

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    16 arcieri maschi di 16-19 anni di una squadra provinciale turca, con circa due anni di pratica, misurati al dinamometro Jamar prima e subito dopo tre sedute fatte di riscaldamento, 200 frecce e defaticamento: la presa non cala mai. Nella prima seduta passa da 41,4 a 42,3 kg a destra e da 39,2 a 39,4 a sinistra, nella seconda da 43,3 a 45,1 e da 40,3 a 41,4, nella terza da 44,5 a 45,2 e da 40,9 a 41,4 kg. Il resoconto regge poco: ogni differenza, anche quella di due decimi di chilo, è dichiarata significativa; per la mano destra della terza seduta la tabella dei confronti dà un valore di partenza diverso, 45,5, che trasformerebbe l'aumento in un calo; le deviazioni standard cambiano da una tabella all'altra; e il corpo del testo inglese descrive il campione come una squadra di braccio di ferro, mentre i riassunti, in turco e in inglese, parlano di arcieri. Misura la mano e non la spalla, in una rivista con criteri editoriali dubbi: resta contesto.

    Effect of unit exercise on hand grip strength of the archers Sede dubbia · Yonca Süreyya Sezer, Baha Engin Çelikel, Ercan Gür, Yüksel Savucu

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri del ricurvo della nazionale brasiliana, 4 uomini e 6 donne fra 15 e 32 anni, 72 frecce a 70 m in 12 volée da 6 con venti minuti di pausa dopo la sesta, elettromiografia di 12 muscoli in finestre di 100 ms attorno allo scatto del clicker: fra le volée variano il multifido e il dentato anteriore dal lato dell'arco in tutte le fasi, mentre estensore delle dita, bicipite, gran pettorale e deltoide posteriore restano invariati prima del clicker. La pausa a metà e il volume sotto le cento frecce impediscono di leggerlo come prova sulla soglia.

    Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery · Nadjila Tejo Machado

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere d'élite e un principiante in una gara simulata di 12 volée da 6 frecce a 70 m: nell'élite i marcatori di fatica restano stabili; nel principiante, dalla sesta volée, l'attività elettromiografica del flessore delle dita dell'avambraccio sale e la forza di presa cala. Lattato vicino ai valori di riposo nell'élite, in lieve aumento nel principiante. I muscoli della spalla non sono stati misurati, e l'elettromiografia è presa durante una prova di presa fra le volée e non durante il tiro. Sono due persone, una per livello, quindi la differenza osservata è fra due individui e non fra livelli: l'élite è anche undici centimetri più alto, sei chili più pesante e un medagliato mondiale a sedici anni. Nell'élite, poi, l'ampiezza del segnale alla contrazione massima scende del 20,7 per cento, cosa che l'articolo non commenta.

    Physiological demands of archery: effect of experience level · Thiago Oliveira Borges, Alexandre Moreira, Reury Frank Bacurau, Fernando Henrique Magalhães, Caroline Dario Capitani, Alexandre Nunes Martins, et al.

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri maschi indiani di tre livelli, 10 frecce a 10 m: nell'arco dei dieci tiri l'attivazione del core non cambia da un tiro all'altro, con effetto tiro p = 0,809 per il trasverso dell'addome, p = 0,542 per il multifido e p = 0,742 per l'indice di co-contrazione. Dieci frecce sono un decimo della soglia.

    EMG Activity of Transversus Abdominis, Multifidus and Co-Contraction Index in Different Phases Amongst Varied Level Archers: A Cross-Sectional Study · Sheikh Azhar, Saurabh Sharma, Shalini Sharma, Tarushi Tanwar

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo della nazionale brasiliana, 4 uomini e 4 donne, gara simulata di 144 frecce confrontata con un giorno di riposo: la forza di presa della mano dominante non differisce in modo significativo fra riposo e gara dopo le varie distanze. Il volume supera le cento frecce, ma la misura è la mano e non la spalla, e i risultati della tesi stanno quasi tutti in figure senza tabelle di valori.

    Caracterização das demandas fisiológicas e intervenção nutricional no Tiro com Arco · Levy Aragão de Oliveira

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un solo arciere universitario malese del ricurvo, 72 frecce a 30 m in due serie da sei volée, elettromiografia dell'estensore delle dita del braccio dell'arco e del sovraspinato della spalla destra: gli autori leggono segni di fatica verso la fine di ogni serie, ma i dati vanno in più direzioni. L'ampiezza media sale dalla prima alla dodicesima volée su entrambi i muscoli, sul sovraspinato appena (da 5,93 a 6,15 in unità non indicate); la frequenza mediana del sovraspinato scende alla quinta volée e quella dell'estensore all'ottava, ma sull'intera seduta la frequenza dell'estensore sale di circa dieci volte, che è la direzione opposta alla fatica, e i due muscoli non si muovono insieme (r = 0,009 per l'ampiezza, 0,107 per la frequenza). Nessun test statistico sull'andamento e nessun legame con il punteggio, che anzi è più alto nella seconda serie (318 contro 307).

    Investigation of muscle fatigue of the archer’s during endurance shooting · Zul Amer Hamdan, Zulkifli Ahmad@Manap, Nasrul Hadi Johari

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri paralimpici d'élite, sedute di 90 minuti: la forza di presa cala un poco dall'inizio alla fine in entrambe le mani, per esempio da 38,7 ± 2,1 a 38,1 ± 1,9 kg a destra e da 37,4 ± 2,5 a 35,6 ± 2,2 a sinistra nel gruppo sperimentale, e da 36,1 ± 2,1 a 34,0 ± 2,7 a sinistra nel controllo. Il volume di frecce non è dichiarato e la spalla non è misurata.

    Characterization of the influence of physical rehabilitation means and special physical exercises of archery on the sports performance of Paralympic athletes · A. Mahlovanyy, I. Grygus, O. Kunynets, S. Duliba, L. Strelbytskyi, O. Ivanochko, V. Homyshyn

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri tradizionali di club polacchi, 14 uomini e 6 donne con 5,5 ± 4,8 anni di pratica e 1,6 allenamenti a settimana, misure a riposo, dopo 50 e dopo 100 frecce: fra le 50 e le 100 frecce l'infraspinato del braccio della corda cala nell'ampiezza media da 162,0 a 113,2 µV (p = 0,033), nel picco da 357,7 a 218,5 µV (p = 0,018) e nella frequenza mediana da 60,7 a 49,3 Hz (p = 0,021), e il trapezio inferiore produce un picco più basso, da 408,5 dopo 50 frecce a 258,3 µV dopo 100 (p = 0,029). Nello stesso tempo deltoide medio, deltoide posteriore e trapezio superiore alzano progressivamente l'attivazione (per esempio il trapezio superiore da 130,2 a 175,5 µV, p < 0,001). Il quadro non è uniforme: il trapezio medio non cambia (p da 0,205 a 0,524), nei tre fasci di trapezio e nel deltoide medio la frequenza mediana resta ferma, e nel deltoide posteriore la frequenza sale, da 61,9 a 66,5 e 65,6 Hz (p < 0,001), che è l'opposto di un segno di fatica. Chi tira abitualmente più di 100 frecce non reagisce diversamente (nessuna interazione tempo per gruppo, p da 0,06 a 0,98, con 13 e 7 arcieri). Il volume tipico del campione è 111,0 ± 46,4 frecce per seduta. Il riassunto dell'articolo annuncia un calo significativo dopo le cento frecce senza distinguere i muscoli, mentre i cali stanno in due dei sei: va letto sulle tabelle. E l'elettromiografia non è accompagnata da nessuna misura di forza, per cui durante la contrazione massima si conosce il segnale elettrico e non i newton prodotti: un'ampiezza più bassa può venire dalla fatica oppure da uno sforzo minore.

    Analyzing the Impact of Accumulated Training Shots on Electromyography Parameters in Trained Archery Athletes: Exploring Fatigue and Its Association with Training Practices · Weronika Naderza, Bartłomiej Niespodziński, Rafał Studnicki

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri allenati di un club regionale polacco, 14 uomini e 6 donne, misure a riposo, dopo 100 frecce e dopo terapia manuale: dopo cento frecce il picco del trapezio superiore sale da 312,6 a 463,9 µV (p = 0,014) e quello del trapezio medio da 362,8 a 723,4 µV (p = 0,048), il deltoide medio aumenta l'ampiezza media da 196,1 a 248,9 µV (p = 0,002) e il trapezio inferiore negli uomini scende da 384,0 a 237,3 µV. L'infraspinato va nella direzione del calo, con l'ampiezza media da 151,5 a 121,7 µV negli uomini e da 154,2 a 97,9 nelle donne (effetto del tempo F = 8,480, p = 0,003), mentre il deltoide posteriore non cambia su nessun parametro. Questi arcieri tiravano oltre cento frecce per seduta, 102,1 ± 40,4 gli uomini e 131,7 ± 56,7 le donne, allenandosi meno di due volte a settimana. Nessun gruppo di controllo. Attenzione ai numeri: alcuni valori del testo, come i 312,6 e 362,8 µV di partenza, non si ricavano dalle medie delle tabelle, e i paragrafi su trapezio superiore e inferiore sono identici, quindi uno è copiato dall'altro.

    Effects of shoulder manipulation on electromyography measures in archery athletes during recovery from fatigue: a comparison between sexes · Rafał Studnicki, Weronika Naderza, Bartłomiej Niespodziński, Rita Hansdorfer-Korzon, Adam Kawczyński

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un solo arciere della nazionale egiziana, 36 frecce a 30 m secondo il testo (lo schema dello stesso articolo ne indica 48) su visuale da 80 cm, 34 °C e 53% di umidità: fra la quinta e la sesta volée la frequenza dello spettro elettromiografico, che l'articolo sigla MF senza dire se sia media o mediana, scende in sei muscoli su otto, su entrambi i lati del corpo, con il deltoide mediale sinistro che passa da 39 a 16 Hz, il trapezio sinistro da 41 a 31 e gli estensori del polso destri da 93 a 80, mentre il bicipite destro sale da 20 a 37 e il flessore delle dita sinistro da 35 a 52. Il punteggio della volée passa da 56 a 54. Una persona sola, e il volume si ferma a 36 frecce.

    Relationship between electromyography (EMG) as an indicator of muscle fatigue and archers’ accuracy · Essam Ibrahim, Mohamed Abdelgawad

  • 2026
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri esperti amatoriali polacchi, 14 uomini e 6 donne con 5,5 anni di pratica, misurati con miotonometro a riposo, dopo 50 e dopo 100 frecce: nei 30 confronti su 6 muscoli e 5 parametri non emerge nessun effetto del tempo dopo correzione di Holm, con il p corretto più basso a 0,540, e per esempio la rigidità del deltoide posteriore passa da 293,5 a 301,3 N/m. Lo stesso campione tira 111 frecce per seduta con 1,6 sedute a settimana, quindi cento frecce sono la seduta normale e non un carico straordinario. È lo stesso campione dei due articoli del 2024, collegato nel registro, e conta con loro come un solo studio. Le proprietà meccaniche non sono i segni elettrici di fatica, per cui il contrasto con gli articoli del 2024 non è diretto, ma va in direzione opposta.

    Changes in the mechanical properties of myotonometric muscles following manual therapy during archery: a single-group, single-session repeated measurement study · Rafał Studnicki, Weronika Naderza, Krzysztof Dudziński, Dariusz Mroczek, Aleksandra Kisilewicz, Małgorzata Smoter

Storia dello stato

  1. 1990 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno studio aveva ancora misurato la fatica dei muscoli della spalla lungo una sessione di tiro.
  2. 1992 Non studiato Il dato più vecchio su una seduta lunga viene da quindici arcieri esperti del ricurvo che tirano settantadue frecce in circa due ore a 30 metri. Fra il primo blocco e l'ultimo la torsione laterale esercitata sull'impugnatura aumenta, mentre la costanza tiro a tiro della pressione non cambia su nessuno dei quattro descrittori. Qualcosa cede nel gesto prima che ceda la ripetibilità, ma la misura è la mano e non la spalla, e settantadue frecce non sono cento: la domanda non è ancora posta.
  3. 2006 Non studiato I primi lavori di elettromiografia sugli arcieri si fermano a quindici tiri e servono a verificare la ripetibilità del segnale: in quella serie i muscoli dell'avambraccio non mostrano segni di fatica. Le sessioni misurate restano molto più corte delle cento frecce, quindi sulla soglia non c'è evidenza pertinente.
  4. 2017 Non studiato Per la prima volta una seduta misurata supera le cento frecce: sedici giovani arcieri turchi tirano duecento frecce fra riscaldamento e defaticamento, in tre giornate diverse, e alla fine la forza di presa al dinamometro non è mai più bassa che all'inizio. Lo studio però misura la mano e non la spalla, ha numeri che non tornano da una tabella all'altra e sta in una rivista con criteri editoriali dubbi: un dato di contorno, e sui muscoli della spalla la domanda resta senza una misura.
  5. 2018 Non studiato Arriva la prima misura elettromiografica lungo una sessione lunga: settantadue frecce a 70 metri su dieci arcieri della nazionale brasiliana, e la maggior parte dei muscoli mantiene un'attività simile da una volée all'altra, mentre cambiano solo il multifido e il dentato anteriore dal lato dell'arco. La sessione resta sotto le cento frecce e c'è una pausa di venti minuti a metà, quindi la domanda continua a non avere una risposta.
  6. 2020 Non studiato Un caso di due persone in una gara simulata di settantadue frecce mostra che la fatica dentro la seduta dipende da chi tira: nel principiante, dalla sesta volée, l'attività del flessore delle dita sale e la forza di presa cala, nell'arciere d'élite i marcatori restano stabili. I muscoli della spalla non sono stati misurati e il volume resta sotto la soglia.
  7. 2021 Non studiato Due studi aggiungono dati nella stessa direzione senza rispondere: su dieci frecce l'attivazione del core non cambia da un tiro all'altro, e dopo centoquarantaquattro frecce la forza di presa di otto arcieri della nazionale brasiliana non cala. Il primo è troppo corto, il secondo misura la mano e non la spalla.
  8. 2022 Non studiato Il primo dato su un muscolo della spalla lungo una seduta lunga è un caso singolo: un arciere universitario del ricurvo, settantadue frecce in due serie, e l'elettromiografia del sovraspinato che cala in frequenza a metà della prima serie e poi risale. Gli autori parlano di fatica, ma il segnale va in direzioni diverse da un muscolo all'altro, nessun andamento è sottoposto a un test e il punteggio è più alto nella seconda serie che nella prima. Una persona e settantadue frecce: la domanda sulle cento resta senza una misura.
  9. 2023 Non studiato In venti arcieri paralimpici la forza di presa cala un poco dall'inizio alla fine di una seduta di novanta minuti, in entrambe le mani. È un indizio di fatica dentro la seduta, ma riguarda la presa e non i muscoli della spalla, e il volume di frecce non è dichiarato: la domanda resta aperta.
  10. 2024 Riportato Arriva il primo studio che si ferma proprio a cento frecce: in venti arcieri tradizionali l'infraspinato del braccio della corda cala in ampiezza e in frequenza mediana, il trapezio inferiore produce un picco più basso, e intanto deltoidi e trapezio superiore alzano l'attivazione, che è il modo in cui il corpo compensa. Nello stesso anno un secondo articolo sugli stessi venti arcieri, che il registro conta con il primo come un solo campione, trova i picchi del trapezio superiore e medio più alti dopo cento frecce e il deltoide medio in salita, mentre l'infraspinato scende, e un caso singolo mostra la frequenza che cala in sei muscoli su otto su entrambi i lati del corpo. Dentro lo studio principale, però, i tre fasci di trapezio e il deltoide medio non cambiano frequenza e il deltoide posteriore la alza: evidenza a favore su arcieri, ma non pulita, quindi riportato.
  11. 2026 Contestato Arriva il primo risultato in direzione contraria, e viene dagli stessi venti arcieri polacchi degli articoli del 2024: dopo cento frecce tono, rigidità ed elasticità di sei muscoli di spalla e avambraccio non cambiano, con trenta confronti e nessun effetto del tempo dopo correzione, per esempio la rigidità del deltoide posteriore che passa da 293 a 301 newton per metro. Le proprietà meccaniche del muscolo e i segni elettrici di fatica non sono la stessa misura, ma rispondono alla stessa domanda, e lo stesso campione ora va in due direzioni: a cento frecce il segnale elettrico cala in due muscoli e altri compensano, mentre nessuno dei sei diventa misurabilmente diverso. Contestato. Lo stesso studio dà anche il dato di contorno che mancava, perché quegli arcieri tirano in media centoundici frecce per seduta una o due volte a settimana, e la soglia dell'affermazione cade quindi dentro l'allenamento abituale.

Collegamenti

Articoli correlati

Filoni di ricerca

Se questa idea pesa nel tuo allenamento o in quello che insegni, prima di cambiare qualcosa guarda cosa dicono i tuoi dati.

Vedi la valutazione completa
Cita
APA

Campagna, M. (2026). Oltre le 100 frecce per sessione i muscoli della spalla vanno in fatica (Versione 5). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/fatica-oltre-cento-frecce

BibTeX
@misc{campagna2026_faticacentofrecce,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Oltre le 100 frecce per sessione i muscoli della spalla vanno in fatica},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/fatica-oltre-cento-frecce},
  note = {Versione 5; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su allenamento fisico