Scheda studio
Attivazione muscolare nel tiro con l'arco: Machado 2018
Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery
Citazione
Machado, N. T. (2018). Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery. Tesi di laurea magistrale, Escola de Artes, Ciências e Humanidades, Universidade de São Paulo. https://doi.org/10.11606/d.100.2018.tde-14052018-110235
DOI: 10.11606/d.100.2018.tde-14052018-110235Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Machado, N. T. (2018). Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery. Tesi di laurea magistrale, Escola de Artes, Ciências e Humanidades, Universidade de São Paulo. https://doi.org/10.11606/d.100.2018.tde-14052018-110235
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Livello nazionale
- Disciplina
- Arco olimpico
- Numero di soggetti
- 10
- Tipo
- Tesi
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- No
- Sede
- Tesi di laurea magistrale, Escola de Artes, Ciências e Humanidades, Universidade de São Paulo
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Questa tesi di laurea magistrale dell'Università di San Paolo ha registrato l'attività elettrica di dodici muscoli in 10 arcieri della nazionale brasiliana di ricurvo (4 uomini e 6 donne, tra i 15 e i 32 anni, da un anno e mezzo a 21 anni di pratica) mentre tiravano 72 frecce a 70 metri. Non guarda il punteggio: guarda come cambia l'attività dei muscoli nel mezzo secondo che precede la caduta del clicker e in quello che la segue.
Prima del clicker il quadro è abbastanza netto. Da 500 a 50 millesimi prima della caduta l'attività resta quasi costante; nell'intervallo che va da 50 ms prima a 50 ms dopo, invece, undici muscoli su dodici sono più attivi che in tutti gli intervalli precedenti. Il tricipite, per esempio, passa da circa il 10% della contrazione massima a 73,5%, i flessori delle dita da 3,8 a 44,1%. Il bicipite e il grande pettorale crescono già nell'intervallo tra 50 e 150 ms prima. L'unico muscolo che non cambia è il multifido lombare.
Dopo il clicker l'attività scende, ma non in tutti: estensore delle dita, bicipite, tricipite, pettorale, dentato anteriore del lato della corda e trapezio superiore calano tra 50 e 350 ms, mentre flessori delle dita, retto dell'addome, multifido, gran dorsale, dentato del lato dell'arco e deltoide posteriore restano allo stesso livello. Confrontando i dodici blocchi da sei frecce, alcuni muscoli cambiano attività lungo la sessione in qualche intervallo (multifido e dentato del lato dell'arco in tutti), altri no. Infine le correlazioni incrociate tra i segnali sono quasi tutte alte, tra 0,72 e 0,99.
Come è stato misurato
La raccolta si è svolta all'aperto, nel campo dove la squadra si allenava abitualmente, con l'attrezzatura di ciascun arciere. Dopo le contrazioni massime volontarie di ogni muscolo e un riscaldamento di tre volée da sei frecce, ogni arciere ha tirato due serie di sei volée da sei frecce a 70 metri, con 20 minuti di pausa a metà; le frecce le recuperava un'altra persona. Per entrare nella nazionale, e nello studio, serviva un punteggio FITA sopra i 1.000 punti; erano esclusi gli arcieri con infortuni a braccia o tronco negli ultimi 12 mesi.
L'elettromiografia di superficie (EMG System Brasil, 16 canali, 2.000 campioni al secondo) registrava flessore superficiale ed estensore delle dita, capo lungo del bicipite, tricipite, capo clavicolare del grande pettorale, retto dell'addome, dentato anteriore dei due lati, multifido lombare, gran dorsale, trapezio superiore e deltoide posteriore. Un accelerometro al polso serviva a individuare il momento di riferimento. Il segnale, filtrato a 20 Hz e rettificato, è stato espresso come percentuale della contrazione massima e diviso in finestre attorno alla caduta del clicker: cinque di 100 ms prima (chiamate aggiustamento anticipatorio), tre di 100 ms dopo (aggiustamento compensatorio) e tre di modulazione, tra 40 e 180 ms dopo.
Le finestre sono state confrontate con l'analisi della varianza a una via e il test di Tukey; le volée con un'analisi per misure ripetute. Una correlazione sopra 0,9 era considerata forte.
Il metodo, spiegato: EMG di superficie nel tiro con l'arco: come si legge, Leggere la fatica con l'elettromiografia
Limiti
L'analisi statistica mette insieme le frecce di tutti gli arcieri come se fossero dati indipendenti: i gradi di libertà (4 e 3.199, poi 11 e 639) corrispondono a circa 640 tiri per finestra, non a 10 persone. Con così tante osservazioni anche differenze piccole risultano significative, e decine di confronti fatti muscolo per muscolo e finestra per finestra, senza correzione, rendono probabile che qualche effetto delle volée sia casuale. Le deviazioni standard sono spesso più grandi delle medie (73,5% con deviazione standard di 169,25 per il tricipite), segno di una distribuzione molto storta e forse anche di artefatti dovuti alla scossa dell'arco al momento del tiro: il testo cita in generale crosstalk e artefatti da movimento, ma non li collega a questi valori.
Non è chiaro come sia stato individuato l'istante della caduta del clicker: il testo dice che l'accelerometro segnalava il movimento dopo il rilascio della corda, quindi il riferimento potrebbe essere il tiro più che il clicker. Le etichette di aggiustamento anticipatorio e compensatorio sono interpretazioni: la finestra chiamata anticipatoria comprende anche i 50 ms dopo il clicker, e quelle di modulazione si sovrappongono a quelle compensatorie. Il testo inoltre non indica sempre di quale braccio sia ogni muscolo.
La parte sulle correlazioni non è coerente con la sua tabella: il testo dice che flessori ed estensori delle dita hanno una relazione inversa e non forte, mentre la tabella riporta 0,95. Mancano del tutto il punteggio e la posizione delle frecce, quindi nessun risultato si può collegare alla qualità del tiro. Infine è una tesi, non un articolo passato per una revisione esterna, scritta in un inglese a tratti difficile da interpretare.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira la tesi descrive una cosa riconoscibile: in arcieri di livello nazionale la tenuta in massima trazione è stabile per gran parte dell'ultimo mezzo secondo, e quasi tutti i muscoli registrati, dalla mano al tronco, si attivano molto di più solo nei 50 millesimi attorno alla caduta del clicker. Dopo lo scatto una parte dei muscoli si rilassa, mentre il tronco e il lato dell'arco restano attivi allo stesso livello, come se tenessero ferma la struttura mentre la freccia parte.
Questo non dice quale sia il modo giusto di eseguire l'espansione o il rilascio, perché nessuna misura è collegata al punteggio e non c'è un confronto con arcieri meno esperti. La stessa autrice conclude che gli arcieri seguono strategie muscolari diverse per arrivare allo stesso risultato, il che rende poco sensato cercare in questi dati un modello da copiare.
Anche la parte sulla stanchezza è debole: alcuni muscoli cambiano attività lungo le dodici volée, ma con frecce trattate come dati indipendenti e molti confronti non è possibile dire se si tratti di affaticamento o di variazioni casuali.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoGli anni di pratica, da soli, non dicono il livello dell'arciere (contesto)
- RiportatoAllo scatto del clicker quasi tutti i muscoli di braccia e tronco sono più attivi che nel mezzo secondo prima, e si muovono insieme (a favore)
- RiportatoGli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti (contro)
- ContestatoOltre le 100 frecce per sessione i muscoli della spalla vanno in fatica (contesto)
- ContestatoTenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori (contesto)
- SmentitoIl rilascio deve essere passivo: le dita si rilassano, non si aprono (contesto)
- ContestatoIl tricipite del braccio che traziona è il muscolo più caricato del tiro (a favore)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Stesso filone
- 2017Analysis of Shooting Consistency in Archers: A Dynamic Time Warping Algorithm-Based Approach
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- 2018Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level
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- 2018The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to Accuracy
- 2018Wrist muscle activity of khatrah approach in Mameluke technique using traditional bow archery
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/machado-2018-temporal-pattern
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