Metodo
Macchine lanciafrecce e robot: misurare l'attrezzo senza l'arciere
Dal 1990 gli ingegneri montano l'arco su un telaio o su un robot per togliere l'arciere dall'esperimento e misurare soltanto l'attrezzo. Qui spiego che cosa si è misurato così, quanto stringe il gruppo una macchina, dove il suo rilascio non somiglia a quello delle dita e quali trappole hanno i confronti con l'arciere.
- Studi nel registro
- 21
- Su arcieri
- 0
- Anni
- 1990-2025
- Primo studio nel registro
- 1990
- Mediana dei soggetti
- 31
Perché si toglie l'arciere
Quando una freccia esce dal gruppo, il bersaglio non dice se la responsabilità è dell'arciere o dell'attrezzo, e la macchina lanciafrecce serve a separare le due cose. È un telaio che tiene l'arco sempre nello stesso modo e lascia la corda sempre nello stesso modo, così che le differenze rimaste sul bersaglio appartengano all'attrezzo, all'aria o alla macchina stessa. Il primo esempio nel registro è il lavoro polacco del 1990: un telaio rigidissimo fissato nel calcestruzzo, che a 30 m disperdeva con una deviazione standard di 0,9 cm. Con quella macchina l'autore ha potuto misurare una cosa che nessun arciere avrebbe isolato, cioè di quanto si sposta l'impatto per un grado di torsione dell'arco: 15,8 cm in un verso e 21,9 nell'altro.
Da allora le macchine si sono divise in tre famiglie. Ci sono i telai che tengono l'arco e sganciano la corda con un meccanismo, dal 1990 alle macchine commerciali usate sul compound; i robot con dita articolate, costruiti in Giappone per riprodurre il rilascio del ricurvo; e i lanciatori ad aria compressa, che spingono la freccia senza arco e quindi senza flessione. Nel 2022 si è aggiunto un robot umanoide che impugna l'arco e mira con una telecamera.
Che cosa si è misurato così
La gran parte degli studi usa la macchina per confrontare pezzi di attrezzatura troppo simili perché un arciere li distingua. Un gruppo taiwanese ha confrontato alette e corde: fra la freccia nuda e l'aletta più lenta c'erano circa 3,2 piedi al secondo, l'1,5%, con deviazioni standard fra 0,2 e 0,33. Un gruppo coordinato da Park, con un compound su una macchina imbullonata al suolo, ha visto a 25 m il gruppo passare da 27 a 48 mm con aste piegate di sei millesimi di pollice, e da 44 a 27 mm cambiando soltanto le cocche. Sulle stesse macchine si è misurata la deriva nel vento: a 70 m, con raffiche oltre i 10 m/s, due modelli di freccia hanno avuto una deviazione standard laterale di 44,6 e 58,6 mm, un rapporto di 1,41 contro l'1,45 previsto dal calcolo della deriva. Il resto sta nel filone sul vento e il caldo.
Da qualche anno la macchina serve anche a scegliere le frecce. Una macchina giapponese da 114 kg ha tirato sei frecce a 70 m e ha lasciato fuori dal gruppo le due difettose, mentre uno studio del 2025 su 59 X10 dello stesso modello ha trovato che massa e spine medio spiegano il 46,7% della posizione verticale degli impatti, e che spine medio e variazione dello spine attorno all'asta spiegano il 18,6% di quella orizzontale. La scheda sulla macchina che riconosce le frecce difettose resta a «riportato», perché nessuno ha verificato che le frecce scartate siano quelle che si perdono in gara.
Quanto la macchina somiglia all'arciere
La macchina serve solo se la freccia si comporta come quella tirata da una persona, e qui il quadro si è diviso. Nel 1990 le riprese a mille fotogrammi al secondo non mostravano differenze fra la macchina e un'arciera della nazionale polacca, ma il giudizio era a occhio. Nel 2014 un gruppo giapponese ha lanciato le stesse frecce in quattro modi: la frequenza della flessione restava intorno agli 86 Hz, mentre l'ampiezza era di 6,86 mm con due arcieri di vertice nazionale, di 14,8 con le dita meccaniche del robot e di 1,22 con uno sgancio meccanico. Su quei numeri poggia la scheda sullo sgancio che fa flettere meno la freccia, e lo stesso esperimento trovava la resistenza dell'aria più costante proprio nei tiri degli arcieri.
L'anno dopo le dita del robot sono state ridisegnate: aprendole fino all'angolo minimo a cui la corda scivola, la flessione scendeva a 6,94 mm contro i 6,86 di un'arciera di livello internazionale, con una deviazione standard di 0,18-0,23 mm contro 0,34. La macchina giapponese del 2020 ha aggiunto due dettagli che vengono dalla linea di tiro: l'impugnatura lascia l'arco libero di scattare in avanti come nella mano, e lo sgancio parte dal suono del clicker, così che l'allungo sia sempre lo stesso. Per questo la scheda sulla macchina che riproduce la freccia dell'arciere dice che può farlo se è costruita per farlo, ricordando che nessun confronto ha avuto più di due arcieri. Uno studio fatto con uno sgancio meccanico su un ricurvo guarda quindi una freccia che si piega molto meno di quella che parte dalle dita, e perché conti lo racconta il filone sul paradosso dell'arciere.
Quanto raggruppa una macchina, e contro chi
Le macchine ben costruite raggruppano molto stretto: dodici frecce di seguito nello stesso foro a 12 m, 13 mm a 25 m, dieci frecce su dieci nel dieci da 122 mm a 70 m all'aperto senza vento, una distanza mediana di 1,3 cm dal centro del gruppo a 70 m al chiuso. Il confronto sul bersaglio con un arciere nello stesso impianto è uno solo: a 55 m la deviazione standard verticale degli impatti era di 107 e 108 mm per un arciere, di 34 per il robot e di 9 per la sua versione migliorata. L'arciere però era uno, di livello non indicato, e tirava frecce diverse da quelle del robot. Per questo la scheda sulla macchina che raggruppa più stretto del miglior arciere resta a «riportato»: le prove sulla macchina sono molte e concordi, quelle sul miglior arciere mancano.
Sulla velocità d'uscita la distanza si accorcia. In sette arcieri d'élite tedeschi la velocità media varia fra lo 0,23 e lo 0,58% da un tiro all'altro; in laboratorio un'arciera esperta ripeteva la velocità entro lo 0,6% contro lo 0,3% del lanciatore ad aria compressa, e un compound su macchina misurato con il cronografo di riferimento del NIST variava di circa lo 0,5%. L'arciere esperto sta quindi nello stesso ordine di grandezza della macchina, come dice la scheda sulla velocità che si ripete, e il vantaggio della macchina sta nel resto del gesto.
Le trappole dei confronti
La prima trappola è la macchina stessa: quella giapponese, nella prima versione da 24 kg, vibrava quando si tendeva la corda e perdeva precisione. Un prototipo con un arco da allenamento teneva la stessa freccia in un cerchio di 160 mm a 18 m, l'obiettivo che gli autori si erano dati, e la dispersione rimasta la attribuiscono a un punto d'incocco più largo della cocca, al vento laterale e alla mancanza di un clicker. Il robot umanoide del 2022 metteva dieci frecce in 6,6 per 4,7 cm a 10 m, ma con il centro del gruppo a 27,85 e 25,96 cm da quello del bersaglio; è un preprint, e mostra che un gruppo stretto può stare lontano dal centro.
La seconda è il modo in cui si legge il bersaglio. Nella prova del 2020 la deviazione standard che separa le frecce integre dalle difettose è calcolata sulle stesse quattro frecce integre che poi giudica, per cui il fatto che le integre restino dentro il cerchio dice poco. Nell'indice di uno studio coreano del 2014, tre frecce nello stesso foro e tre frecce disposte a triangolo equilatero prendono lo stesso valore, zero: l'indice misura quanto il gruppo è regolare, non quanto è stretto.
La terza riguarda la domanda opposta, che con la macchina non si può fare: che cosa succede se si cambia l'arco e si tiene l'arciere. Nel 1990 otto arcieri con esperienza di gara hanno tirato con il proprio arco e con uno imposto senza differenze significative di precisione, su nove frecce per distanza. La scheda sull'arco diverso dal proprio spiega perché un risultato su così pochi tiri lascia aperta la questione.
Come si è arrivati a saperlo
- 1990OriginePekalski 1990 Experimental and theoretical research in archeryUn telaio fissato nel calcestruzzo lascia la corda al posto dell'arciere: a 30 m disperde con una deviazione standard di 0,9 cm, e con lui si misura che un grado di torsione dell'arco sposta l'impatto di 15,8 o di 21,9 cm secondo il verso. Le riprese mostrano la freccia sulla corda uguale con la macchina e con un'arciera della nazionale polacca, ma il confronto è a occhio.
- 2009EstensioneLin et al. 2009 Performance analysis based on an emulated archery machineUna macchina costruita su un robot a un asse confronta alette e corde: fra la freccia nuda e l'aletta più lenta ci sono circa 3,2 piedi al secondo, l'1,5%, con deviazioni standard fra 0,2 e 0,33. Nessun arciere nello studio.
- 2011MetodoPark 2011 The Behaviour of An Arrow Shot from a Compound Archery BowUn compound su macchina fotografato con flash temporizzato ogni due millisecondi: flessione e posizione laterale della freccia si ripetono da un tiro all'altro entro la risoluzione della fotocamera, circa 0,2 mm, e diventano una curva sola da misurare.
- 2011EstensionePark 2011 Minimizing wind drift of an arrowDodici frecce di seguito a 12 m nello stesso foro. A 70 m, con raffiche oltre i 10 m/s, la macchina separa due modelli di freccia con una deviazione standard laterale di 44,6 e 58,6 mm, un rapporto di 1,41 contro l'1,45 calcolato per la deriva.
- 2011MetodoBarton et al. 2011 A miniaturised arrow ballistic measurement systemLa macchina fa da metro di paragone per una punta elettronica: quattro tiri di un compound misurati al poligono del NIST con il cronografo di riferimento variano di 0,45 m/s, circa lo 0,5%.
- 2012EstensioneMiyazaki et al. 2012 Aerodynamic properties of an archery arrowUn lanciatore ad aria compressa ripete la velocità iniziale entro lo 0,3% fino a 62 m/s; un'arciera esperta della nazionale giapponese, nello stesso studio, entro lo 0,6% a 58 m/s.
- 2012EstensioneYu et al. 2012 Measuring System for Impact Point of Arrow using Mamdani Fuzzy Inference SystemUn gruppo di ingegneri coreani propone di collaudare in fabbrica ogni freccia tirandola tre volte con la macchina, ruotando la cocca di 120°, e di leggerne la qualità dalla dispersione dei tre impatti.
- 2014ContraddizioneAndo et al. 2014 J0520102 Aerodynamic properties of an archery arrow : Influence of flexural oscillationLe stesse frecce lanciate in quattro modi: la frequenza della flessione resta intorno agli 86 Hz, ma l'ampiezza è 6,86 mm con due arcieri di vertice nazionale, 14,8 con le dita meccaniche del robot e 1,22 con lo sgancio meccanico. La resistenza dell'aria varia meno nei tiri degli arcieri.
- 2014MetodoJeong et al. 2014 A Study of Arrow Performance using Artificial Neural NetworkSettantanove frecce, rettilineità e spine come ingressi di una rete neurale. L'indice di qualità, calcolato su tre impatti a 25 m, vale zero sia con tre frecce nello stesso foro sia con tre frecce a triangolo equilatero.
- 2015EstensioneWakatabe et al. 2015 2A2-T08 Development of Archery Robot : Development of finger mechanism for controllable the bending vibrationLe dita del robot vengono ridisegnate: aprendole fino all'angolo minimo a cui la corda scivola, la flessione è 6,94 mm contro i 6,86 di un'arciera di livello internazionale, con una deviazione standard di 0,18-0,23 mm contro 0,34.
- 2017EstensionePark et al. 2017 Effect of arrow shaft straightness on arrow groupingCompound su una macchina imbullonata al suolo, gruppi a 25 m: aste piegate di sei millesimi di pollice allargano il gruppo da 27 a 48 mm, il cambio delle sole cocche lo porta da 44 a 27, e il più stretto misura 13 mm.
- 2019EstensioneNakamura et al. 2019 Statics Investigation about Archery Robot in Drawing a BowUn robot prototipo con un arco da allenamento tira dieci volte la stessa freccia a 18 m e la tiene in un cerchio di 160 mm, l'obiettivo che gli autori si erano dati con quell'arco. La dispersione rimasta la attribuiscono a un punto d'incocco più largo della cocca, al vento laterale e alla mancanza di un clicker: quanto stringe una macchina dipende da come è costruita.
- 2020EstensioneOhara et al. 2020 Development of an Archery Robot for the Selection of ArrowsLa seconda versione di una macchina giapponese passa da 24 a 114 kg e sgancia al suono del clicker: dieci frecce su dieci nel dieci a 70 m, e due frecce difettose fuori dal gruppo delle quattro integre, con la deviazione standard calcolata su quelle quattro.
- 2022EstensioneChristmann et al. 2022 Can a Robot Shoot an Olympic Recurve Bow? A preliminary studyUn robot umanoide tende un ricurvo da 16 libbre e mira con una telecamera: a 10 m i dieci impatti stanno in 6,6 per 4,7 cm, con il centro del gruppo a 27,85 e 25,96 cm da quello del bersaglio. È un preprint.
- 2022EstensioneMurakami et al. 2022 Automatic image analysis of an archery arrow in free flight using high-speed video camerasL'unico confronto sul bersaglio nello stesso impianto, a 55 m: la deviazione standard verticale degli impatti è di 107-108 mm per un arciere, 34 per il robot e 9 per la sua versione migliorata. L'arciere è uno solo, di livello non indicato, e tira frecce diverse da quelle del robot.
- 2025EstensioneKuch et al. 2025 Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern mattersCinquantanove X10 dello stesso modello tirate da una macchina a 70 m al chiuso: la stessa freccia cade a una distanza mediana di 1,3 cm dal centro del gruppo, e massa e spine medio spiegano il 46,7% della posizione verticale degli impatti.
Gli studi che lo usano
- 1990Experimental and theoretical research in archery
- 2009Performance analysis based on an emulated archery machine
- 2011A miniaturised arrow ballistic measurement system
- 2011Arrow behaviour in free flight
- 2011Minimizing wind drift of an arrow
- 2011The aerodynamic drag and axial rotation of an arrow
- 2011The Behaviour of An Arrow Shot from a Compound Archery Bow
- 2012Aerodynamic properties of an archery arrow
- 2012Arrow behaviour in the lateral plane during and immediately following the power stroke of a recurve archery bow
- 2012Measuring System for Impact Point of Arrow using Mamdani Fuzzy Inference System
- 2013The Adoption of the Bow and Arrow: A Model Based on Experimental Performance Characteristics
- 2014A Study of Arrow Performance using Artificial Neural Network
- 2014J0520102 Aerodynamic properties of an archery arrow : Influence of flexural oscillation
- 2014Measurement of Archer's Paradox Size using Multiple Frames
- 20152A2-T08 Development of Archery Robot : Development of finger mechanism for controllable the bending vibration
- 2017Effect of arrow shaft straightness on arrow grouping
- 2019Statics Investigation about Archery Robot in Drawing a Bow
- 2020Development of an Archery Robot for the Selection of Arrows
- 2022Automatic image analysis of an archery arrow in free flight using high-speed video cameras
- 2022Can a Robot Shoot an Olympic Recurve Bow? A preliminary study
- 2025Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters
Le affermazioni collegate
Le affermazioni del registro che hanno almeno uno di questi studi tra le evidenze.
66 affermazioni · 23% con evidenza su arcieri
- RiportatoMontare le alette leggermente inclinate stringe il gruppo2 studiStato dal 2011
- TrasferitoPiù le alette sono inclinate, più in fretta la freccia prende giri e più giri fa nei primi metri di volo2 studiStato dal 2011
- RiportatoLa posizione delle alette rispetto al lato più rigido dell'asta non cambia il punto d'impatto1 studioStato dal 2025
- RiportatoIl tipo di aletta cambia quanto in fretta la freccia si raddrizza in volo11 studiStato dal 2011
- RiportatoIl tipo di aletta cambia quanto in fretta la freccia gira su se stessa3 studiStato dal 2013
- RiportatoIl tipo e la dimensione delle alette cambiano poco la velocità d'uscita della freccia2 studiStato dal 2009
- TrasferitoIn un compound destro, a pieno allungo la freccia va allineata un poco a destra del centro del bersaglio1 studioStato dal 2011
- TrasferitoUn arco da gara trasferisce alla freccia circa tre quarti del lavoro di trazione8 studi · 10 arcieri misuratiStato dal 1990
- Non studiatoUn'asta più sottile oppone meno resistenza all'aria2 studiNel registro da marzo 2026
- TrasferitoNel ricurvo non esiste un unico valore giusto di centershot e di durezza del bottone, ma un intervallo2 studiStato dal 2012
- RiportatoIl tipo di cocca cambia la larghezza del gruppo1 studioStato dal 2017
- TrasferitoCon il compound la freccia si flette meno che con il ricurvo e parte quasi allineata2 studiStato dal 2011
- TrasferitoNel compound la posizione del rest conta poco, purché la freccia passi libera1 studioStato dal 2011
- RiportatoNel compound d'élite si tirano più libbre che nel ricurvo2 studi · 61 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoCon il compound e lo sgancio, frecce più rigide del consigliato raggruppano come quella consigliata1 studioStato dal 2011
- RiportatoLe frecce del compound partono molto più veloci di quelle del ricurvo8 studi · 88 arcieri misuratiStato dal 2020
- ContestatoMateriale e numero di trefoli della corda cambiano la velocità della freccia6 studi · 10 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoI cronografi ottici commerciali misurano la velocità della freccia con uno scarto di un paio di punti percentuali1 studioStato dal 2011
- CorroboratoAnche in gara ai massimi livelli la maggior parte delle frecce non è un dieci4 studi · 3212 arcieri misuratiStato dal 2024
- RiportatoLa freccia tirata da un arciere ha una resistenza dell'aria più costante da un tiro all'altro di quella lanciata da una macchina3 studiStato dal 2014
- ContestatoLa flessione della freccia in volo ne aumenta la resistenza5 studiStato dal 2011
- RiportatoLa freccia è sollecitata al massimo solo al lancio e all'impatto, mentre in volo non le succede quasi niente7 studiStato dal 2011
- ContestatoLa freccia da gara del ricurvo pesa una quindicina di grammi, è lunga una sessantina di centimetri e parte intorno ai sessanta metri al secondo12 studi · 39 arcieri misuratiStato dal 2022
- ContraddettoUna freccia che ondeggia meno in volo raggruppa più stretto1 studioStato dal 2011
- RiportatoCon lo stesso arco una freccia più pesante riceve più energia11 studiStato dal 1988
- RiportatoCon lo stesso arco una freccia più pesante colpisce più in basso5 studiStato dal 2016
- TrasferitoUna freccia più pesante, o con il baricentro più avanti, deriva meno con il vento laterale6 studiStato dal 2011
- RiportatoUna freccia più sottile deriva meno con il vento8 studiStato dal 2011
- TrasferitoUna freccia più veloce deriva meno con il vento laterale3 studiStato dal 2011
- RiportatoLe frecce con spine più rigido vibrano a una frequenza propria più alta7 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2011
- RiportatoIl gruppo delle frecce si allarga più che in proporzione alla distanza9 studi · 183 arcieri misuratiStato dal 2014
- RiportatoUna freccia che vola inclinata rispetto all'aria subisce molta più resistenza12 studiStato dal 2011
- Non studiatoSe la cocca balla sul punto d'incocco, la freccia cambia altezza d'impatto2 studiNel registro da gennaio 2026
- TrasferitoNel compound il punto d'incocco non viaggia in linea retta durante la trazione, e quanto se ne scosta dipende dalla geometria dell'arco4 studiStato dal 2010
- ContestatoIl libbraggio segnato sull'arco è diverso da quello che l'arciere tira al suo allungo4 studi · 74 arcieri misuratiStato dal 1981
- RiportatoTra gli arcieri, chi tira più libbre lancia la freccia più veloce4 studi · 91 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoIl punto in cui la freccia passa più vicino all'arco non è la coda, e il passaggio avviene quando ha già lasciato la corda6 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoUna macchina lanciafrecce a 70 m riconosce le frecce difettose4 studiStato dal 2020
- ContestatoUna macchina lanciafrecce riproduce il comportamento della freccia di un arciere3 studiStato dal 2014
- RiportatoUna macchina lanciafrecce ben costruita raggruppa più stretto di un arciere11 studi · 3 arcieri misuratiStato dal 1990
- RiportatoOltre alla prima flessione la freccia vibra su modi più alti, e il secondo vale circa tre volte il primo7 studi · 16 arcieri misuratiStato dal 2012
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- CorroboratoAll'uscita dall'arco la freccia si flette e aggira il riser invece di partire dritta19 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2012
- CorroboratoLungo il volo la freccia perde una parte apprezzabile della velocità con cui è partita12 studiStato dal 2011
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- RiportatoLa freccia gira più in fretta quanto più vola veloce, e la forma della punta non c'entra4 studiStato dal 2011
- RiportatoPer rendere omogenee le frecce di un set, peso e spine nominale non bastano8 studiStato dal 2014
- RiportatoCon uno sgancio meccanico la freccia si flette molto meno che con le dita3 studiStato dal 2014
- RiportatoMisurato in galleria, lo smorzamento aerodinamico dell'oscillazione della freccia è trascurabile3 studiStato dal 2015
- RiportatoLo spine della freccia va accordato al libbraggio e alla lunghezza della freccia8 studi · 83 arcieri misuratiStato dal 1990
- TrasferitoLo spine misurato da fermo non basta a prevedere come la freccia si comporta al tiro6 studiStato dal 2001
- RiportatoLe aste hanno un lato più rigido e uno più morbido: la rigidità cambia girando attorno all'asse3 studiStato dal 2025
- RiportatoGli stabilizzatori riducono il movimento laterale dell'arco mentre la freccia è ancora sulla corda5 studi · 23 arcieri misuratiStato dal 1987
- RiportatoTorcere l'arco con la mano sposta la freccia sul bersaglio8 studi · 35 arcieri misuratiStato dal 2007
- RiportatoPer sapere dove arriva la freccia bastano gravità e resistenza dell'aria5 studiStato dal 2011
- RiportatoLa flessione che la freccia prende non cresce in proporzione alla velocità con cui si aprono le dita2 studiStato dal 2015
- RiportatoUn arciere esperto ripete la velocità della freccia da un tiro all'altro quasi come una macchina lanciafrecce4 studi · 28 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoPiccole differenze nella velocità d'uscita spiegano buona parte della dispersione verticale10 studi · 10 arcieri misuratiStato dal 2015
- RiportatoPiù vento c'è, più basso è il punteggio, al netto della temperatura4 studi · 3196 arcieri misuratiStato dal 2014
- TrasferitoA 70 m il vento laterale sposta la freccia molto più di quello frontale o in coda6 studiStato dal 2011
Articoli
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Filoni
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Cita
Campagna, M. (2026). Macchine lanciafrecce e robot negli studi sul tiro. In Ricerca. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/ricerca/metodi/macchine-lanciafrecce-robot
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