Per accordare la freccia del ricurvo conta più il peso in coda che quello della punta

3 studi

A favoreContestoContro199019952000200520102015202020252012, a favore2012, contesto1990, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

L'affermazione viene da un solo modello matematico, e non è mai stata provata con un arco e delle frecce reali. Nel modello di un ricurvo da gara con frecce X10, confrontato con fotografie a flash di frecce tirate da una macchina, passare da una punta da 120 a una da 100 grani sposta il libbraggio che serve per un'uscita senza rotazione da 164,5 a 165 newton, mezzo newton; passare da alette da 11 a 3 grani lo sposta a 161,5, tre newton, cioè sei volte tanto togliendo meno della metà della massa. Per misura, nello stesso modello una misura di spine in più vale circa undici newton. Il lavoro non spiega da dove venga la differenza, e le masse da sole non la suggeriscono: misurata su una freccia da gara, la punta pesa circa cinque volte cocca e alette messe insieme. L'autore ne conclude che la punta non è un parametro utile per accordare e va scelta per altre ragioni, come il vento o la velocità. Che il modello abbia ragione su questo punto non l'ha verificato nessuno al banco o sul bersaglio.

Formulata anche come: cambiare punta per accordare; peso della punta e spine dinamico; peso delle alette e accordatura; punta più pesante ammorbidisce la freccia; accordare con il peso in coda

Nella pratica

Per accordare la freccia si cambia spesso il peso della punta, come se fosse la leva principale per ammorbidire o irrigidire lo spine dinamico.

Evidenze

  • 1990
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Nel lavoro che modella la freccia durante la spinta della corda, con riprese a 1.000-2.500 fotogrammi al secondo e una macchina che rilascia al posto dell'arciere, la punta vale circa il 20 per cento della massa della freccia e decide la posizione del baricentro; secondo i dati del costruttore, per frecce in alluminio da gara, il baricentro sta al 7-9 per cento della lunghezza davanti al punto di mezzo. L'effetto del peso di punta e coda sull'accordatura non è studiato.

    Experimental and theoretical research in archery · Roman Pekalski

  • 2012
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello alle differenze finite di un ricurvo Hoyt Nexus con riser da 25 pollici e frecce Easton X10 600 con punta in acciaio, confrontato con fotografie a flash di frecce tirate da una macchina. Per avere rotazione nulla della freccia all'uscita, passare da una punta da 7,78 a 6,48 g (da 120 a 100 grani) sposta il libbraggio necessario da 164,5 a 165 N; passare da alette da 0,71 a 0,19 g (da 11 a 3 grani) lo sposta da 164,5 a 161,5 N. Nello stesso modello una misura di spine vale circa 11 N. L'autore conclude che il peso della punta non è un parametro utile per accordare.

    Arrow behaviour in the lateral plane during and immediately following the power stroke of a recurve archery bow · James L Park

  • 2012
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Masse misurate su una freccia da gara Easton ProTour completa: cocca e alette insieme 1,580 g, applicate a 15 mm dalla cocca; punta in acciaio inox 7,776 g, applicata a 703 mm dalla cocca. La punta pesa circa cinque volte cocca e alette, ma sta all'altra estremità rispetto a loro: dà la scala delle masse che il modello mette a confronto, non una prova dell'effetto sull'accordatura.

    Modelling the three-dimensional vibration of composite archery arrows under free–free boundary conditions · Marianne Rieckmann, James L Park, John Codrington, Ben Cazzolato

Storia dello stato

  1. 1990 Non studiato Si sa quanto pesa la punta, non che cosa cambi per l'accordatura. In un lavoro che modella la freccia mentre è ancora sull'arco, con riprese ad alta velocità e una macchina che rilascia la corda, la punta vale circa un quinto della massa della freccia e decide dove cade il baricentro, che per le frecce del costruttore sta fra il 7 e il 9 per cento della lunghezza davanti al punto di mezzo. Nessuno confronta il peso in punta con quello in coda: sulla domanda non c'è niente.
  2. 2012 Trasferito Un modello del ricurvo mette i due pesi a confronto. Con un Hoyt Nexus e frecce X10 600, togliere venti grani di punta, da 7,78 a 6,48 grammi, cambia il libbraggio che serve per un'uscita senza rotazione di mezzo newton, da 164,5 a 165; togliere mezzo grammo di alette, da 0,71 a 0,19, lo cambia di tre, a 161,5. Dallo stesso anno arriva il peso delle parti, misurato su una freccia da gara: cocca e alette 1,58 grammi a 15 millimetri dalla cocca, punta 7,78 grammi a 703, cioè cinque volte tanto, all'estremità opposta. Il confronto è tutto dentro il modello, verificato sulle fotografie solo nel comportamento generale: l'affermazione si regge su un calcolo.

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Filoni di ricerca

Dove mancano studi sugli arcieri, ogni scelta parte da un'ipotesi scritta e si verifica sui dati, nel tempo.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Per accordare la freccia del ricurvo conta più il peso in coda che quello della punta (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/peso-in-coda-accordatura-freccia

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