Un'asta più dritta dà impatti più raccolti

6 studi

A favoreContestoContro20142016201820202022202420262014, a favore, n = 792025, contro, n = 592017, a favore2019, a favore2015, contesto2016, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Dipende da quanto sono diverse fra loro le aste che si confrontano, e le tre prove dirette, tutte a macchina, lo dicono bene. Su settantanove frecce appena uscite dalla produzione, tirate a macchina a venticinque metri, la rosata si stringe quanto più la deviazione di rettilineità tende a zero, e rettilineità più spine bastano a prevedere la rosata della singola freccia con un errore di circa un millimetro e mezzo. Con un compound a venticinque metri, aste in alluminio dritte entro un millesimo di pollice raggruppano in 27 millimetri, piegate a tre millesimi in 30 e a sei in 48, e fra due serie in carbonio dello stesso modello quella dritta entro un millesimo raggruppa in 30 millimetri e quella dritta entro tre in 42. Nel 2025, invece, su cinquantanove aste Easton X10 tutte dentro le tolleranze di fabbrica e tirate a settanta metri, la rettilineità non entra in nessun modello del punto d'impatto, e gli autori spiegano perché: quelle aste erano molto più dritte di quanto la tolleranza richiedesse, 0,007 millimetri in media con un massimo di 0,015 contro i 0,025 dichiarati. Letta così la contraddizione può essere solo apparente, cioè dentro un set da gara moderno la rettilineità non varia abbastanza per contare, mentre fra aste di classi diverse potrebbe. La prova del 2017, che confronta proprio aste di classi diverse, va in questa direzione, e tutte le aste del 2025 stanno sotto il livello più dritto provato allora; nessuno, però, ha fatto il confronto con arcieri che tirano invece che con una macchina, e nella prova con il compound la scelta della cocca ha cambiato il gruppo più della rettilineità, da 44 a 27 millimetri sulle stesse aste dritte. Il contorno è coerente: su dieci aste in carbonio di fascia media la deviazione sta fra dieci e cento micrometri, e già nel 2015 chi le aveva misurate scriveva che l'effetto sul volo non era dimostrato.

Formulata anche come: la rettilineità della freccia conta; tolleranza di rettilineità delle aste; aste più dritte raggruppano meglio; quanto conta la rettilineità dichiarata; frecce di classe alta e gruppo

Nella pratica

La rettilineità è il primo numero che si guarda sulla scatola, e si dà per inteso che una tolleranza più stretta valga il prezzo in termini di gruppo.

Evidenze

  • 2014
    A favore Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Settantanove frecce appena uscite dalla produzione, tre tiri ciascuna a venticinque metri ruotando la cocca di centoventi gradi: nella superficie di risposta la dispersione del triangolo si riduce quanto più la deviazione di rettilineità tende a zero, e una rete neurale con rettilineità e spine come soli ingressi prevede la dispersione con un errore quadratico medio di prova di 1,71, 1,51 e 1,52 millimetri. Sono andamenti grafici senza coefficienti, le unità delle due misure costruttive non sono chiarite nel testo e la rivista è regionale.

    A Study of Arrow Performance using Artificial Neural Network · Yeongsang Jeong, Sungshin Kim

  • 2015
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Dieci frecce in carbonio di fascia media misurate con una precisione di cinque micrometri: la deviazione dalla rettilineità sta fra dieci e cento micrometri, con una media di cinquantacinque. L'autore scrive che l'effetto di questa deviazione sul volo non è dimostrato. Serve a dare la scala della quantità di cui si discute.

    Applications of Physics to Archery · H. O. Meyer

  • 2016
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Tiri sperimentali con una replica di freccia di canna da 9,7 grammi, impennata con tre penne di uccelli di taglia piccola, più morbide di quelle di tacchino: il volo è giudicato stabile e senza oscillazioni visibili pur con un'asta non completamente dritta. È un'osservazione a occhio su pochi tiri, senza misura del raggruppamento, e l'attrezzatura non ha niente a che vedere con un'asta da gara.

    Archery by the Apaches – implications of using the bow and arrow in hunter-gatherer communities · Žiga Šmit

  • 2017
    A favore Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Compound Hoyt Pro Comp Elite da 240 N su macchina lanciafrecce a 25 m, quattro frecce per serie e dieci tiri per freccia, gruppo misurato come diametro del cerchio più piccolo che contiene tutti i fori. Aste in alluminio Easton X7 2315 dritte entro un millesimo di pollice e poi piegate apposta: con alette a 0,9 gradi il gruppo passa da 27 mm a 30 mm a tre millesimi e a 48 mm a sei; con alette dritte da 39 a 48 mm, con alette a 2,1 gradi da 20 a 28 e a 40 mm. Fra due serie in carbonio dello stesso modello, la LightSpeed 3D dritta entro un millesimo raggruppa in 30 mm contro i 42 della LightSpeed dritta entro tre. Nessuna analisi statistica, e sulle stesse aste dritte la cocca ha pesato sul gruppo più della rettilineità, da 44 a 27 mm.

    Effect of arrow shaft straightness on arrow grouping · James L Park, Patrick J Aitchison, Adam J Bielby, Vincent Bleakley, Trent P Carberry, Richard M Ellis, Richard D Kerner, Andrew D MacDonald, Danie Oosthuizen, Scott B Pankhurst, Konstantinos Psarakis

  • 2019
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Rassegna su come l'aria agisce sul tiro di precisione: riprende prove con macchina lanciafrecce in cui le frecce più dritte raggruppano meglio e la rotazione in volo riduce l'ampiezza del gruppo. I valori non sono riportati nella rassegna, quindi vale come indicazione di direzione e non come misura.

    The impact of the atmosphere on target archery · James L Park

  • 2025
    Contro Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Cinquantanove aste Easton X10 spine 325, misurate una a una e poi tirate con una macchina a settanta metri al chiuso: fra gli otto parametri in gara, rettilineità e diametro non entrano in nessuno dei modelli del punto d'impatto, perché variano troppo poco da un'asta all'altra. La misura lo mostra: rettilineità 0,007 millimetri in media con una deviazione standard di 0,002 e un massimo di 0,015, contro una tolleranza dichiarata di 0,025, e diametro 5,616 millimetri con una deviazione standard di 0,022.

    Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters · A. Kuch, P. Laguillaumie, F. Durand, J.-F. Debril, T. Monnet

Storia dello stato

  1. 2014 Riportato Il primo dato arriva da settantanove frecce della stessa produzione tirate a macchina: la rosata si stringe quanto più la deviazione di rettilineità tende a zero, e rettilineità più spine bastano a prevedere la rosata di una singola freccia con un errore di circa un millimetro e mezzo. È un andamento grafico senza coefficienti e senza test statistici, in una sede regionale, perciò riportato.
  2. 2015 Riportato Una misura su dieci aste in carbonio di fascia media dà l'ordine di grandezza di cui si sta parlando, una deviazione fra dieci e cento micrometri, e chi l'ha fatta scrive che l'effetto sul volo non è dimostrato. Non è una prova contraria, è il promemoria che le quantità in gioco sono piccole: lo stato resta.
  3. 2016 Riportato L'unico dato dell'anno è un'osservazione su una replica di freccia di canna, che vola stabile anche se l'asta non è perfettamente dritta. È un giudizio a occhio su pochi tiri sperimentali e non una misura del raggruppamento, quindi la domanda resta aperta come prima.
  4. 2017 Riportato Una prova a macchina fa quello che le altre non avevano fatto: prende aste in alluminio dritte entro un millesimo di pollice, circa venticinque micrometri, e le piega a tre e a sei millesimi. Con un compound a venticinque metri il gruppo passa da 27 a 30 millimetri e poi a 48, e lo stesso andamento si vede con alette dritte e con alette più inclinate; fra due serie in carbonio dello stesso modello, quella dritta entro un millesimo raggruppa in 30 millimetri contro i 42 di quella dritta entro tre. Gli studi diretti a favore diventano due e nessuno va contro, ma il primo è un andamento grafico in una sede regionale e il secondo misura un gruppo per configurazione, senza statistica, e trova che la cocca pesa più della rettilineità: lo stato resta riportato, su basi più larghe.
  5. 2019 Riportato Una rassegna dello stesso autore riprende le prove a macchina in cui le aste più dritte raggruppano meglio e far ruotare la freccia stringe il gruppo. Riassume lavori già registrati, senza numeri nuovi, quindi lo stato tiene.
  6. 2025 Contestato Il quadro si rovescia. Su cinquantanove aste Easton X10 tutte dentro le tolleranze di fabbrica, tirate a macchina a settanta metri, la rettilineità non entra in nessun modello del punto d'impatto, e il motivo è scritto nello studio: quelle aste erano molto più dritte di quanto la tolleranza richiedesse. Gli studi diretti vanno quindi in direzioni opposte, due a favore e uno contro, e lo stato passa a contestato, con l'avvertenza che la contraddizione può dipendere dall'intervallo di rettilineità esplorato e non dal fenomeno: il lavoro del 2017, che aveva aste di classi diverse, trova l'effetto, mentre le aste di questo studio sono tutte più dritte del livello migliore provato allora.

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APA

Campagna, M. (2026). Un'asta più dritta dà impatti più raccolti (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/rettilineita-asta-impatti

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