Lo spine della freccia va accordato al libbraggio e alla lunghezza della freccia

8 studi · 83 arcieri misurati

A favoreContestoContro199019952000200520102015202020252025, contesto, n = 612025, contesto, n = 591990, a favore, n = 222001, a favore2012, a favore2025, a favore1998, contesto1997, a favore
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

La regola regge in tutti i modelli che l'hanno studiata, ognuno arrivato per una strada diversa; quello che manca è la prova sul bersaglio. Il primo, del 1990, verificato sulle riprese ad alta velocità di un'arciera della nazionale polacca e con una macchina lanciafrecce, trova che un'asta della rigidezza adatta lascia la corda con la cocca quasi ferma di lato, mentre una troppo morbida o troppo rigida la lascia con una velocità laterale, e ne ricava un nomogramma dentro cui rientrava l'attrezzatura di diciotto dei ventidue migliori arcieri polacchi. Nel 1997 un secondo modello, confrontato con le stesse riprese, conferma la regola nei due versi, perché l'asta troppo morbida sbatte contro il bottone e quella troppo rigida lascia la corda con uno strappo laterale più forte sulla cocca, ma mette in dubbio la spiegazione: nemmeno con l'asta adatta la cocca resta a lungo ferma di lato prima del distacco, per cui la regola tiene e il perché resta aperto. I modelli del 2001 e del 2012 arrivano alla stessa regola e ne misurano la finestra: a un arco più potente va una freccia più rigida e più pesante, cambiare di una misura di spine chiede circa undici newton di libbraggio mentre un arco si regola solo entro circa il dieci per cento del nominale, perciò a un dato allungo soltanto uno o due spine si lasciano accordare bene, e dieci millimetri di asta valgono quattro newton e mezzo. Nel 2025 arrivano due conferme ancora indirette: un modello nuovo ricostruisce le tabelle dei produttori con un passo più fine di mezzo pollice, e sulla macchina di tiro, con un arco destro, le aste più rigide finiscono a sinistra. La parte su arcieri resta la coincidenza con l'attrezzatura dei ventidue polacchi, che con ogni probabilità avevano scelto le aste dalle tabelle dei produttori, e nessuno ha ancora misurato il raggruppamento di arcieri con spine adatto e non adatto.

Formulata anche come: come scegliere lo spine della freccia; lo spine dipende dal libbraggio; freccia troppo rigida o troppo morbida; tabella dello spine; quanto conta la lunghezza della freccia sullo spine

Nella pratica

Lo spine si sceglie dalle tabelle dei produttori incrociando libbraggio e lunghezza della freccia, e si rifinisce con il bare shaft test, il peso della punta e il bottone.

Evidenze

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Modello matematico verificato sulle riprese ad alta velocità, da 1.000 a 2.500 fotogrammi al secondo, di un'arciera della nazionale polacca, più prove con una macchina lanciafrecce a 30 metri. Nella simulazione, con l'asta adatta la cocca resta sotto il due per cento dello spostamento laterale di riferimento per due millesimi di secondo prima del distacco, cioè per il quindici per cento dell'intera fase di contatto, e questo rende il distacco tollerante alle piccole variazioni; le aste troppo morbide e troppo rigide lasciano la corda con una velocità laterale. I parametri che contano di più sono il diametro esterno e lo spessore della parete. Il nomogramma che ne deriva copre ottocento combinazioni di libbraggio e allungo e coincideva con l'attrezzatura di diciotto dei ventidue migliori arcieri polacchi, quattro fuori dalla fascia. Alla macchina si osserva anche che un'asta troppo rigida scivola di lato uscendo dall'arco.

    Experimental and theoretical research in archery · Roman Pekalski

  • 1997
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello a differenze finite della freccia sul ricurvo, confrontato con le riprese ad alta velocità usate da Pekalski: in un'analisi di sensibilità su tre aste con la stessa parete, la 1514 più morbida e leggera sbatte contro il bottone, la 1714 standard passa, la 2114 più rigida e pesante passa l'impugnatura con più margine ma lascia la corda con un salto più forte della forza laterale sulla cocca. Gli autori mettono però in dubbio il meccanismo del 1990: anche con l'asta standard non trovano un tratto lungo, prima del distacco, in cui la cocca resti vicina al piano dell'arco.

    On the mechanics of the arrow: Archer's Paradox · B.W. Kooi, J.A. Sparenberg

  • 1998
    Contesto Modello Pubblicata dopo

    Modello più completo dell'interazione arco-freccia, confrontato con le riprese di un'arciera della nazionale polacca: riproduce la flessione dell'asta e propone di usare la simulazione per il tuning. Non confronta su arcieri aste di spine diverso. Nel calcolo entra una sola combinazione, un'asta di alluminio Easton X7 1714 su un ricurvo del 1987 con un solo valore di rigidezza del bottone, 622 N/m, quindi non si vede che cosa cambi al variare dello spine o della molla del bottone; le aste più morbide e più rigide di cui parla la discussione sono calcoli del modello precedente. Resta però il criterio che l'articolo riprende e dice ancora utile: una combinazione è ben scelta quando la freccia lascia la corda più o meno nell'istante in cui la cocca riattraversa il piano dell'arco.

    Bow-arrow interaction in archery · B. W. Kooi

  • 2001
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello indipendente applicato agli archi e alle frecce da bersaglio: a un arco più potente va abbinata una freccia più rigida e più pesante, e l'intervallo utile è stretto, con forza a pieno allungo da 121 a 244 newton, lunghezza della freccia da 622 a 826 millimetri, massa totale da 16,6 a 23,8 grammi e rigidità alla flessione fra 2,73 e 5,96 Nm². Il modello aggiunge che sulla flessione dell'asta pesa più la rigidità laterale di corda e flettenti che la massa virtuale dell'arco. Non confronta aste di spine diverso su arcieri. La conclusione più forte dell'articolo è un'altra, e vale come previsione da verificare: lo spine dovrebbe crescere in proporzione alla massa della freccia, perché il periodo di oscillazione dipende dal rapporto fra massa e rigidezza. Nei suoi stessi dati il rapporto fra i periodi liberi al quadrato, 1,23, è esattamente il prodotto del rapporto delle masse per quello delle rigidezze. Le tabelle dei costruttori non indicizzano sulla massa, e l'articolo non mette la cosa alla prova su nessun insieme reale di aste. Nessuna misura è stata raccolta: l'unico appoggio sperimentale è una pellicola ad alta velocità del 1992, citata come film e senza dati.

    Lateral deflection of archery arrows · Zanevskyy

  • 2012
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello di ricurvo tarato su misure al banco: per restare accordati, passare allo spine adiacente chiede circa undici newton di variazione di libbraggio, mentre il libbraggio di un ricurvo si regola tipicamente entro il dieci per cento del nominale, perciò a un dato allungo soltanto uno o due spine si lasciano accordare bene. Allungare l'asta da 705 a 715 millimetri porta il libbraggio richiesto da 164,5 a 160 newton, cioè dieci millimetri valgono quattro newton e mezzo. Sono numeri coerenti con la pratica, ma calcolati su un arco solo.

    Arrow behaviour in the lateral plane during and immediately following the power stroke of a recurve archery bow · James L Park

  • 2025
    A favore Modello Pubblicata dopo

    Modello numerico di ricurvo da gara con frecce Easton X7 e X10, costruito su un criterio preciso: una combinazione è accordata quando, uscita dall'arco, la freccia non ruota più nel piano orizzontale attorno al proprio centro di massa. Le tabelle che ne escono hanno un passo di mezzo pollice di lunghezza e quattro libbre di libbraggio, contro il pollice e le quattro a sei libbre delle tabelle dei produttori, e la misura consigliata cambia già fra lunghezze adiacenti. Lo spine consigliato per le frecce rastremate cala di circa tre volte, da 1000 a venti libbre e venticinque pollici a 325 a cinquantadue libbre e trentadue pollici. È un modello, senza arcieri.

    Modelling Arrow Dynamics for Optimised Recurve Archery Arrow Selection · Alex Williams

  • 2025
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Cinquantanove aste Easton X10 spine 325 misurate una a una e tirate con una macchina a settanta metri: con un arco destro, le frecce più rigide vanno a sinistra e quelle con lo spine più irregolare attorno all'asta vanno a destra. Il modello orizzontale spiega il diciotto virgola sei per cento della variazione, con un coefficiente di meno 0,378 per lo spine medio a p uguale a 0,004 e di 0,325 per l'ampiezza della variazione di spine a p uguale a 0,012. È la direzione che la pratica attribuisce allo spine, misurata però dentro una sola categoria di spine e senza arcieri.

    Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters · A. Kuch, P. Laguillaumie, F. Durand, J.-F. Debril, T. Monnet

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Sessantuno arcieri d'élite di Coppa del Mondo, dati di attrezzatura e di velocità: fra libbraggio e peso della freccia la correlazione è 0,67 a p inferiore a 0,01, cioè chi tira con più libbre usa frecce più pesanti. Dice che in cima la regola viene seguita, non che seguirla faccia punteggio: è una fotografia dell'attrezzatura, non un confronto.

    Empirical analysis of the impact of bow parameters on arrow velocity: A study of World Cup archers based on energy transfer and aerodynamics · Feixue Rao, Jiasheng Lv, Haidong Chen, Peijin Li, Hao Huang

Storia dello stato

  1. 1990 Riportato Un modello matematico, verificato con le riprese ad alta velocità di un'arciera della nazionale polacca e con una macchina lanciafrecce, mostra che l'asta adatta lascia la corda con la cocca quasi ferma di lato mentre quelle troppo morbide o troppo rigide la lasciano con una velocità laterale, e che i parametri che contano sono il diametro esterno e lo spessore della parete. Dal modello esce un nomogramma che ricava l'asta da libbraggio e lunghezza, e l'attrezzatura di diciotto dei ventidue migliori arcieri polacchi ci rientrava. La parte su arcieri è questa coincidenza, non una misura di raggruppamento, quindi riportato.
  2. 1997 Riportato Un secondo modello, confrontato con le stesse riprese ad alta velocità, conferma la regola nei due versi: su tre aste con la stessa parete, la più morbida sbatte contro il bottone e la più rigida passa l'impugnatura con più margine ma lascia la corda con uno strappo laterale più forte sulla cocca. Mette però in dubbio la spiegazione del 1990, perché nemmeno con l'asta standard la cocca resta a lungo vicina al piano dell'arco prima del distacco. È un modello, senza arcieri messi a confronto: lo stato non si muove.
  3. 1998 Riportato Un modello più completo dell'interazione fra arco e freccia riproduce la flessione dell'asta e propone di usare la simulazione come strumento di messa a punto. Non confronta fra loro aste di spine diverso su arcieri, quindi è un rinforzo al meccanismo e nulla più: lo stato non si muove.
  4. 2001 Riportato Un modello nuovo, indipendente da quelli costruiti sulle riprese polacche, arriva alla stessa regola: a un arco più potente va abbinata una freccia più rigida e più pesante, e per gli archi olimpici da gara l'intervallo utile di libbraggio, lunghezza, massa e rigidità è stretto, da 121 a 244 newton, da 622 a 826 millimetri, da 16,6 a 23,8 grammi. Aggiunge anche che sulla flessione dell'asta pesa più la rigidità laterale di corda e flettenti che la massa dell'arco. Due filoni concordi, ma nessuno misura su arcieri il raggruppamento con spine adatto e non adatto, quindi lo stato tiene.
  5. 2012 Riportato Un modello di ricurvo tarato su misure al banco mette i numeri sull'accordatura: cambiare di una misura di spine chiede circa undici newton di libbraggio, e il libbraggio si regola solo di circa il dieci per cento, perciò a un dato allungo soltanto uno o due spine si lasciano accordare bene; allungare l'asta di dieci millimetri vale quattro newton e mezzo, cioè qualche libbra. Numeri coerenti con quello che si fa in campo, ma usciti da un modello su un solo arco: lo stato non cambia.
  6. 2025 Riportato Arrivano due conferme indipendenti ma ancora indirette. Un modello numerico nuovo ricostruisce le tabelle a partire da libbraggio e lunghezza, con lo spine consigliato che cala di circa tre volte passando da un arco leggero con freccia corta a un arco pesante con freccia lunga, e trova che la misura giusta cambia già con mezzo pollice; dà anche la definizione operativa di accordatura, cioè nessuna rotazione laterale residua dopo l'uscita dalla corda. Sulla macchina di tiro, con un arco destro, le aste più rigide finiscono a sinistra, e fra gli arcieri di Coppa del Mondo chi tira più libbre usa frecce più pesanti. Nessuna misura di raggruppamento su arcieri, quindi lo stato resta riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Lo spine della freccia va accordato al libbraggio e alla lunghezza della freccia (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/spine-freccia-libbraggio

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