La risposta breve dipende dal mondo in cui tiri. Nel tiro alla targa di World Archery e della FITARCO l'arco ricurvo tira a 70 metri su una visuale da 122 centimetri, il compound a 50 metri su una da 80 e l'arco nudo a 50 metri sulla 122, mentre al chiuso tutti tirano a 18 metri su visuali da 40 centimetri; la visuale ha dieci zone che valgono da 1 a 10, una freccia che tocca la linea fra due zone prende il valore più alto, e la qualifica è di 72 frecce all'aperto, per un massimo di 720 punti, e di 60 al chiuso, per un massimo di 600, e poi, dove sono previsti, vengono gli scontri diretti. Nel tiro di campagna della IFAA e della FIARC si tira invece nel bosco, di piazzola in piazzola. Nei round field e hunter della IFAA le visuali vanno da 20 a 65 centimetri, gli adulti tirano da circa 6 a circa 73 metri e ogni freccia vale 5, 4 o 3, per un massimo di 560 punti su 28 piazzole; nelle gare FIARC si tira su sagome di animali a distanza sconosciuta, fino a 55 metri, e una freccia vale secondo la zona colpita, sagoma, spot o super spot, e secondo se è la prima della piazzola o una delle successive.

Le regole vengono dai regolamenti in vigore oggi delle quattro federazioni: accanto a ognuna trovi l'articolo, e l'elenco dei documenti è in fondo. Per World Archery e la FITARCO parlo del tiro alla targa; anche loro hanno un tiro di campagna e un 3D, con visuali e punteggi diversi, e ne parlo nella guida al tiro di campagna e nel confronto fra 3D e targa. Per la IFAA parlo dei suoi round ufficiali, all'aperto e al chiuso, e per la FIARC delle quattro gare di tiro alla sagoma del suo Regolamento Sportivo.

Le distanze nel tiro alla targa

Il regolamento internazionale fissa una distanza per ogni combinazione di arco e classe d'età (Book 2, art. 4.5.1.1). La classe dipende dall'anno di nascita: si è under 15 fino all'anno in cui si compiono 14 anni, under 18 fino a quello dei 17, under 21 fino a quello dei 20, e si entra fra i 50+ nell'anno dei 50 (art. 4.2).

Tab. 01 Distanze e visuali di World Archery per il tiro alla targa (Book 2, versione del 15 agosto 2026)
Arco Classe Distanza Visuale
RicurvoSeniores e under 2170 m122 cm
RicurvoUnder 18 e 50+60 m122 cm
RicurvoUnder 1540 m122 cm
CompoundTutte tranne under 1550 m80 cm
CompoundUnder 1540 m80 cm
Arco nudoTutte tranne under 1550 m122 cm
Arco nudoUnder 1530 m122 cm
Tutti, al chiusoTutte18 m40 cm

La visuale da 80 centimetri del compound ha spesso solo le sei zone centrali, dal 5 al 10, e nelle gare internazionali questa versione è obbligatoria. Al chiuso, sempre nelle gare internazionali, si tira sulle visuali triple: tre piccoli bersagli da 40 centimetri, a triangolo o in colonna, uno per ogni freccia della volée. Nelle altre gare la scelta fra visuale intera, a sei zone o tripla spetta agli organizzatori (note all'art. 4.5.1.1).

Nelle gare FITARCO le distanze degli adulti sono le stesse, e per le classi giovanili italiane ce ne sono di più corte (Libro 2, art. 4.5.1 e 4.5.2). Allievi è il nome italiano degli under 18, Juniores degli under 21, Master dei 50+.

Tab. 02 Distanze per le classi giovanili nelle gare FITARCO (Libro 2 in vigore dal 1° gennaio 2026)
Arco Classe Distanza Visuale
RicurvoRagazzi40 m122 cm
RicurvoGiovanissimi25 m122 cm
CompoundRagazzi40 m122 cm, vale 10 solo il dieci interno
CompoundGiovanissimi25 m122 cm, vale 10 solo il dieci interno
Arco nudoAllievi40 m122 cm
Arco nudoRagazzi e Giovanissimi25 m122 cm
Tutti, al chiusoGiovanissimi18 m60 cm, visuale singola

Le età di Ragazzi e Giovanissimi le fissa il Regolamento Sportivo della federazione, e la società te le dice al momento del tesseramento. Nelle gare FITARCO di targa, inoltre, longbow e arco istintivo tirano nella divisione arco nudo (Libro 2, art. 4.3.2), e nelle gare interregionali, accanto alla qualifica da 72 frecce, ci sono round da 36 frecce alle stesse distanze e sulle stesse visuali (art. 4.5.1.3, 4.5.1.4, 4.5.1.5 e 4.5.1.7).

Le distanze nel tiro di campagna IFAA e FIARC

Nella IFAA la distanza non cambia con lo stile ma con la divisione d'età. Dai 17 anni in su, Young Adult, adulti, Veterans e Seniors, si tira dagli stessi picchetti; gli Junior, da 13 a 16 anni, tirano dai picchetti degli adulti fino a un massimo di 50 yard, e i Cub, sotto i 13, hanno picchetti propri, neri e più vicini (By-Laws, art. VIII, IX e X). I round field e hunter sono di 28 piazzole, due unità da quattordici, con quattro frecce per piazzola. Il regolamento dà le distanze in yard e in un allegato le converte in metri (art. V e allegato 04): sono i metri che trovi nella tabella.

Tab. 03 Distanze dei round ufficiali IFAA (Book of Rules, revisione del 4 aprile 2021, art. V e allegato 04)
Round Visuale o bersaglio Adulti e Young Adult Junior Cub
Field65, 50, 35 e 20 cmda 6,10 a 73,15 mfino a 45,70 mda 6,10 a 27,45 m
Hunter65, 50, 35 e 20 cmda 10,05 a 64,00 mfino a 45,70 mda 6,10 a 27,45 m
Animal, a distanze segnate o sconosciutesagome di animali, gruppi da 1 a 4da 9,15 a 54,85 mcome gli adulti, ma sul gruppo 1 dal picchetto più vicinofino a 27,45 m
3D Hunting e 3D Standardsagome 3D, gruppi da 1 a 4fino a 54,85 mfino a 45,70 mfino a 27,45 m
Indoor40 cm18,30 m18,30 m9,15 m
Flint indoor35 e 20 cmda 6,10 a 27,45 mcome gli adulticome gli adulti, su visuali da 50 e 35 cm

Nei round field e hunter, e nell'animal a distanze segnate, la distanza è scritta sul picchetto. Nei round a distanza sconosciuta, come l'animal e i due 3D dei campionati del mondo bowhunter, non lo è, e va stimata a occhio: il binocolo è ammesso, ma niente che misuri distanze o angoli (By-Laws, art. IV H 2 m; regole WBHC, E 3).

Nella FIARC, invece, tutti i tiri sono a distanza sconosciuta, e per questo non si può tirare più di una freccia sullo stesso bersaglio dallo stesso picchetto (Regolamento Sportivo, art. 3.11 k). Il regolamento fissa solo la distanza massima di ogni gruppo di bersagli, con una tolleranza del 5% (art. 3.3 e). I bersagli sono sagome di animali, di carta o tridimensionali, divise in quattro gruppi secondo le dimensioni dello spot (art. 3.4), e più il gruppo è alto, più la distanza massima è corta.

Tab. 04 Le gare FIARC di tiro alla sagoma (Regolamento Sportivo, aggiornamento del 2 dicembre 2023, art. 4, 5, 6 e 7)
Gara Piazzole e frecce Distanza massima, gruppi 1, 2, 3 e 4
Battuta28 piazzole e 48 sagome, una freccia per sagoma40, 40, 30 e 20 m
Percorso24 piazzole, tre frecce da tre distanze, 72 frecce40, 40, 30 e 20 m
Tracciato24 piazzole, fino a tre frecce da tre distanze, conta la prima a punto55, 40, 30 e 20 m
Round 3D24 piazzole, due frecce da due distanze, 48 frecce, solo sagome 3D35 m per tutti i gruppi

Dentro ogni gara ci sono piazzole particolari. Nella Battuta, nel Percorso e nel Tracciato dieci frecce si tirano in ginocchio. La Battuta ha anche quattro sagome mobili, quattro gruppi di tre sagome a tempo limitato e sei «branchi», tre sagome della stessa specie da tirare dalla più vicina alla più lontana, mentre nel Percorso le piazzole a tempo limitato sono dieci (art. 4.1, 5.1 e 6.1). Nel Round 3D non si tira in ginocchio: otto piazzole sono a tempo, con un picchetto di partenza da cui ci si muove al via del cronometrista, e quattro hanno bersagli mobili (art. 7.1).

Le distanze cambiano anche con la classe. Cacciatori, dall'anno dopo i 18 anni, e Seniores, dall'anno dopo i 55, tirano dai picchetti gialli. I Cuccioli, dai 7 anni fino all'anno in cui ne compiono 13, hanno un picchetto rosso a non più di metà della distanza massima del gruppo, e possono scegliere di tirare anche da quello degli Scout o dei Cacciatori; gli Scout, fino all'anno in cui compiono 18 anni, hanno sulle piazzole di gruppo 1 e 2 un picchetto blu almeno 2 metri più avanti di quello dei Cacciatori, tranne nel Round 3D (art. 2.1, 3.10 e 7.1). Cuccioli e Scout hanno anche un limite di libbraggio: 25 libbre i primi, 40 i secondi (art. 2.1).

Per chi comincia, in tutti e due i mondi, queste distanze sono un traguardo: al corso si tira da vicino e ci si allontana con il tempo. Quanto conti il modo in cui lo si fa è stato studiato poco, perché l'unico studio controllato, del 1966, non ha trovato differenze fra principianti partiti a dieci, venticinque o quaranta yard, e nel registro che partire vicino e allontanarsi per gradi non dia risultati migliori che partire lontano è riportato. Anche che il punteggio cali con la distanza è riportato, e i dati fanno pensare che conti soprattutto quanto è grande il bersaglio visto dalla linea: per questo settanta metri sulla 122 e cinquanta sulla 80 si somigliano, e anche i round IFAA abbinano le visuali piccole alle distanze corte. Della distanza di allenamento e delle differenze fra chiuso e aperto ho scritto a parte.

La visuale della targa: dieci zone e la X

Le visuali da 122, 80, 60 e 40 centimetri cambiano solo di scala. Hanno cinque colori concentrici, dal centro verso l'esterno giallo (l'oro), rosso, azzurro, nero e bianco, e ogni colore è diviso da una linea sottile in due zone della stessa larghezza. Ne escono dieci zone, che valgono 10 al centro e 1 sul bordo e sono larghe 6,1 centimetri sulla 122, 4 sulla 80, 3 sulla 60 e 2 sulla 40 (Book 2, art. 7.2.2.1 e 7.2.2.2). Il dieci della 122, quindi, è un cerchio di 12,2 centimetri di diametro, e il giallo intero di 24,4 (art. 7.2.2.3).

FIG · 01 La visuale da 122 cm: dieci zone e la X In scala. Una freccia che tocca la linea fra due zone prende il valore più alto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 X COLORI E VALORI 10 e 9 · giallo, l'oro 8 e 7 · rosso 6 e 5 · azzurro 4 e 3 · nero 2 e 1 · bianco MISURE Ogni zona è larga 6,1 cm Il dieci: 12,2 cm di diametro La X, il dieci interno: 6,1 cm Sulla 80: zone da 4 cm, X da 4 cm Sulla 40: zone da 2 cm Fonte: World Archery, Book 2, versione del 15 agosto 2026, art. 7.2.2
Fig. 01 La visuale da 122 centimetri con le dieci zone e la X. I colori sono resi con i toni del sito; sulla visuale stampata sono giallo, rosso, azzurro, nero e bianco.

Dentro il dieci c'è un cerchio più piccolo, il dieci interno, che sulla scheda si segna con una X: vale dieci come il resto dell'anello e serve a sciogliere le parità in classifica. Misura 6,1 centimetri sulla 122 e 4 sulla 80 (art. 7.2.2.1). Al chiuso il compound ha una regola sua: sulle visuali da 40 e da 60 centimetri vale dieci solo l'anello interno, da 2 e da 3 centimetri, e il resto del giallo vale nove (art. 7.2.2.3). Per questo esistono visuali triple per ricurvo, per compound e combinate.

Le visuali ridotte hanno solo le zone centrali: la 80 a sei zone parte dal 5, le triple da 40 dal 6, e fuori da lì la freccia è mancata. Sulla tripla si tira una freccia per bersaglio, e se due finiscono nello stesso conta solo la più bassa, mentre l'altra si scrive come mancata (Book 3, art. 12.2.2.2).

I bersagli della IFAA e della FIARC

Le visuali dei round field e hunter della IFAA sono quattro, da 65, 50, 35 e 20 centimetri, e hanno tre zone sole: lo spot centrale vale 5, l'anello interno 4 e quello esterno 3. Lo spot e l'anello interno misurano 13 e 39 centimetri sulla 65, 10 e 30 sulla 50, 7 e 21 sulla 35, 4 e 12 sulla 20 (art. V A 2 e A 3). La visuale field ha lo spot nero, l'anello interno bianco e quello esterno nero; la hunter è tutta nera con lo spot bianco, e ha le stesse misure (art. V B 2). Sulla 65, sulla 50 e sulla 35 tutte e quattro le frecce vanno sulla stessa visuale, mentre le 20 stanno a gruppi sul battifreccia e si tira una freccia per visuale, nell'ordine: in alto a sinistra, in alto a destra, in basso a sinistra, in basso a destra (art. IV B e C). L'Executive Clarification n. 7 del 1° giugno 2026 conferma che quest'ordine vale in tutti i round all'aperto, e che una freccia tirata fuori sequenza o sulla visuale di un altro non si conta.

FIG · 02 Le visuali IFAA field e hunter da 65 cm In scala. Spot da 13 cm, anello interno da 39 cm: valgono 5, 4 e 3 dal centro 3 4 5 3 4 5 Field spot nero, anello interno bianco Hunter tutta nera, spot bianco Fonte: IFAA, Book of Rules, revisione del 4 aprile 2021, art. V A e V B. Le visuali da 50, 35 e 20 cm hanno le stesse proporzioni
Fig. 02 Le visuali field e hunter della IFAA, da 65 centimetri. Le altre misure, 50, 35 e 20 centimetri, hanno le stesse proporzioni; il nero e il bianco sono resi con i toni del sito.

Il round expert usa la visuale field con ogni zona divisa a metà, e vale 5, 4, 3, 2 e 1 dal centro verso l'esterno, con una X bianca nello spot che serve solo per le parità (art. V H). Al chiuso la visuale IFAA è da 40 centimetri, di un azzurro opaco: il centro bianco, da 8 centimetri, vale 5, e le zone verso l'esterno 4, 3, 2 e 1, con una X da 4 centimetri che anche qui conta solo per le parità. L'organizzazione può ammettere la visuale a cinque spot, ognuno da 16 centimetri, con il bianco che vale 5 e l'azzurro 4, una freccia per spot (art. V J 2 e J 5).

Nei round animal e 3D si tira su sagome di animali. Sulle visuali di carta dei round animal la zona alta, il kill, è un'area allungata con le estremità arrotondate, che va da 22,9 per 36,8 centimetri nel gruppo 1 a 6,4 per 9,2 nel gruppo 4; fra il kill e la linea del pelo c'è la zona bassa, il wound, e dalla linea del pelo in fuori la freccia non vale (art. V C 2 e C 3). Sulle sagome 3D del 3D Hunting e del 3D Standard le zone sono tre: il cerchio interno è il kill, quello esterno il vital e il resto dell'animale, fino alla linea del pelo, il wound; corna, palchi e basi non valgono, le zampe sì (art. V E 3 e E 5).

Tab. 05 Frecce e punti nei round ufficiali IFAA (Book of Rules, revisione del 4 aprile 2021, art. V)
Round Frecce Punti
Field, hunter e internationalquattro per piazzola, tre nell'international5, 4 e 3
Expert fieldquattro per piazzola5, 4, 3, 2 e 1; la X conta solo per le parità
Animalfino a tre per piazzola, ci si ferma alla prima a segnokill 20, 16 o 12 e wound 18, 14 o 10, per la prima, la seconda o la terza freccia
3D Huntinguna per piazzolakill 20, vital 16, wound 10
3D Standarddue per piazzola, contano tutte e duekill 10, vital 8, wound 5
Indoorvolée da cinque, 60 frecce5, 4, 3, 2 e 1; la X conta solo per le parità
Flint indoorvolée da quattro, 56 frecce5, 4 e 3

Le sagome FIARC, di carta o tridimensionali, hanno tre zone di punteggio: la sagoma dell'animale, lo spot, delimitato da una linea chiusa al suo interno, e il super spot, un cerchio dentro lo spot. Le linee non devono per forza vedersi dal picchetto; sulle sagome 3D corna e supporti non valgono, e la base dev'essere separata dall'animale da una riga ben visibile (Regolamento Sportivo, art. 3.4). Quanto vale ogni zona dipende dalla gara e dalla freccia: nel Percorso, nel Tracciato e nel Round 3D la prima freccia della piazzola vale più della seconda, e la seconda più della terza.

Tab. 06 I punti delle gare FIARC (Regolamento Sportivo, aggiornamento del 2 dicembre 2023, art. 4.2, 5.2, 6.2 e 7.2)
Gara Freccia Super spot Spot Sagoma
Battutaunica13117
Percorso1ª, 2ª, 3ª11, 9, 79, 7, 56, 4, 2
Tracciato1ª, 2ª, 3ª22, 16, 1020, 14, 816, 10, 4
Round 3D1ª, 2ª16, 914, 710, 5

Nel Percorso e nel Round 3D si sommano tutte le frecce della piazzola, mentre nel Tracciato vale solo la prima che va a punto. Nella Battuta, sui branchi, la somma si ferma alla prima sagoma mancata; nei gruppi a tempo, invece, si sommano tutte e tre le frecce anche se qualcuna non è a punto (art. 4.1, 5.1, 6.1 e 7.1).

Come si conta una freccia

La prima regola da imparare è quella della linea: una freccia vale secondo il punto in cui l'asta entra nella visuale, e se l'asta tocca due colori o una linea di divisione prende il valore più alto fra le due zone (Book 3, art. 12.2; FITARCO, Libro 3, art. 14.2). Le linee, del resto, sono stampate dentro la zona più alta, per cui toccarle vuol dire essere già dentro. Si guarda l'asta, non la cocca né le alette, e nei casi dubbi decide il giudice.

Al bersaglio il punteggio si legge in un ordine preciso. Ogni arciere chiama le proprie frecce dalla più alta alla più bassa, chi tiene la scheda le scrive in quell'ordine e gli altri arcieri dello stesso battifreccia controllano; se non c'è accordo si chiama il giudice, che ha l'ultima parola (Book 3, art. 12.1.3). Finché tutte le frecce non sono state scritte non si toccano né le frecce, né la visuale, né il battifreccia, e dopo ogni volée i fori si segnano, così non si confondono con quelli nuovi (art. 12.2.1 e 12.2.4). Una freccia fuori dalle zone di punteggio, o sulla visuale di un altro arciere, si scrive M, mancata, e vale zero (art. 12.2.6 e 12.2.8).

Una freccia che si pianta nella cocca di un'altra prende il valore di quella colpita; una che rimbalza o attraversa il battifreccia si conta dal foro, se il giudice lo individua (art. 12.2.6.1 e 12.2.6.2). A fine gara la scheda si firma, con il totale e il numero di dieci e di X, o di dieci e di nove al chiuso (art. 12.4): firmarla vuol dire essere d'accordo con ogni freccia, quindi conviene ricontrollarla.

Il tempo dipende dalle frecce della volée: nelle gare del calendario FITARCO sono quaranta secondi a freccia, quattro minuti per sei frecce e due per tre (Libro 3, art. 13.4), mentre World Archery scende a trenta nelle gare valide per la classifica mondiale e in quelle in cui gli organizzatori lo annunciano prima (Book 3, art. 11.2.1).

Nel tiro di campagna la regola della linea non è la stessa. Nella IFAA, sulle visuali hunter, animal ed expert e sulle sagome 3D, la linea che divide due zone sta dentro quella più bassa: per avere il punteggio più alto la freccia deve romperla, e se la tocca soltanto vale la zona più bassa. Sulla visuale field, che non ha linee, l'asta deve entrare nella zona più alta, e anche qui conta la sua posizione, non lo strappo che lascia nella carta (By-Laws, art. IV I 1 d; allegato 03). Nella FIARC, se la freccia colpisce la linea fra due zone di punteggio diverso, per avere il punteggio più alto l'asta deve mostrare un contatto con la linea esterna (Regolamento Sportivo, art. 3.12 h).

Cambia anche il modo di segnare. Nella IFAA il gruppo ha un capopiazzola, il Target Captain, e due segnapunti, che tengono il totale progressivo e lo confrontano a ogni piazzola; se un arciere contesta il valore di una sua freccia decide la maggioranza degli altri del gruppo, e la decisione non si può impugnare (By-Laws, art. IV H 4 d, f e g). Le frecce non si toccano finché non sono state segnate; una freccia che rimbalza o attraversa la zona di punteggio si ritira con un'altra freccia, segnata apposta, mentre sulle sagome 3D una freccia che entra vicino alla linea del pelo e non resta piantata non vale e non si ritira (art. IV I 1 a, b e d). Nella FIARC i punti li scrivono due marcatori: il valore delle frecce lo dà il caposquadra, quello delle sue il primo marcatore, e le contestazioni le risolvono i capicaccia (Regolamento Sportivo, art. 3.9 a e 3.2 e). Le frecce devono restare piantate nel bersaglio, per cui una che lo attraversa non vale, mentre una deviata da un ostacolo o da un rimbalzo sul terreno conta (art. 3.12 e e f); nella IFAA, al contrario, una freccia che rimbalza sul terreno e finisce nel bersaglio non si conta (By-Laws, art. IV I 2 c). Le tabelle FIARC si compilano solo con penna indelebile e a fine gara le firmano i marcatori e l'arciere, che dopo la firma non può più reclamare (Regolamento Sportivo, art. 3.12 c). In tutti e due i regolamenti, come nella targa, una freccia piantata nella cocca di un'altra ne prende il valore (By-Laws, art. IV I 1 c; Regolamento Sportivo, art. 3.12 g).

Anche i tempi sono diversi. Nella IFAA, al chiuso, ci sono quattro minuti per una volée da cinque frecce nel round indoor e tre per una da quattro nel flint; all'aperto il regolamento lascia al Field Captain la scelta di fissare un limite per piazzola o per round (art. V J 4, V I 4 e IV G 4 c). Nella FIARC si ha un minuto per freccia, quindi uno, due o tre minuti secondo le frecce della piazzola, contati da quando si supera la tabella di piazzola e compreso l'uso del binocolo; nelle piazzole a tempo limitato le frecce vanno tirate in 30 secondi, che i capicaccia possono aumentare al massimo di dieci (Regolamento Sportivo, art. 3.11 d e 3.7 a).

Le parità in classifica

Due arcieri con lo stesso totale in qualifica si separano contando gli anelli, e qui le regole di World Archery e della FITARCO oggi non coincidono. Nel Book 3 del 2026, all'aperto conta prima il numero di X e poi quello dei dieci, mentre al chiuso contano prima i dieci e poi i nove (art. 12.5.1). Nel Libro 3 della FITARCO, nella versione in vigore dal 1° gennaio 2026, all'aperto vengono prima i dieci, X comprese, e poi le X; al chiuso la regola è la stessa, dieci e poi nove (art. 14.5.1). Se la parità resta, gli arcieri sono pari merito. Nelle gare di World Archery valgono le sue regole, in quelle FITARCO il Libro 3, e nel dubbio conviene chiedere ai giudici prima dell'inizio.

Quando invece la parità decide chi entra negli scontri diretti, gli anelli non si contano: si tira una freccia di spareggio, e se il punteggio è uguale vince la freccia più vicina al centro (Book 3, art. 12.5.2; Libro 3, art. 14.5.2). Se contare i dieci premi davvero l'arciere più bravo l'ho analizzato in un articolo dedicato.

Nella IFAA, per un premio, le parità non si sciolgono contando gli anelli: si tira uno spareggio, nel modo previsto dalle regole del torneo, dopo che i punteggi sono stati verificati (By-Laws, art. IV I 1 f). Ai campionati del mondo di tiro di campagna lo spareggio è su tre piazzole field a 50 yard, quattro frecce ciascuna, sulla 65, sulla 50 e sulla 35, e se la parità resta si va avanti a una freccia sulla 35; ai campionati indoor si tirano tre volée, poi si contano le X e infine si tira una freccia a testa, e vince quella più vicina al centro (regole WFAC, E 6; regole WIAC, E 5). Nella FIARC, a parità di punteggio, vince chi ha più spot, poi chi ha più super spot, poi chi ha più frecce a punto, e se anche queste sono uguali gli arcieri sono ex aequo (Regolamento Sportivo, art. 3.12 l).

Gli scontri diretti: set e punteggio cumulativo

Dopo la qualifica, dove sono previsti, vengono gli scontri diretti. Ricurvo e arco nudo usano il set system: ogni set è di tre frecce, chi fa più punti nel set prende due punti set, a parità se ne prende uno a testa, e vince chi arriva per primo a sei, al massimo in cinque set (Book 3, art. 12.1.4.1; Libro 3, art. 14.1.4). Il compound invece somma i punti: cinque volée da tre frecce, e vince il totale più alto (art. 12.1.4.3). Se l'incontro finisce pari, cinque a cinque nei set o con lo stesso totale nel compound, si tira una freccia a testa e, a punteggio uguale, vince quella più vicina al centro (art. 12.5.2.2). Come si possa fare più punti e perdere lo spiego nell'articolo sul set system, e che cosa decida una freccia sola in quello sullo spareggio.

Nei regolamenti della IFAA e della FIARC gli scontri diretti non sono previsti, e vince chi fa il totale più alto: nella IFAA per divisione (By-Laws, art. III B 1), nella FIARC per classe e categoria (Regolamento Sportivo, art. 3.12 l). Ai campionati del mondo IFAA di tiro di campagna si tirano, in giorni successivi, due round field, due hunter e un animal (regole WFAC, D).

Che punteggio aspettarsi

Chi guarda una finale internazionale vede soprattutto dieci e nove, e se ne fa un'idea che vale per pochissimi. Anche in gara ai livelli più alti la maggior parte delle frecce non finisce nel dieci: nelle gare professionistiche cinesi ci arriva una freccia su cinque, e nel registro che anche al vertice la maggior parte delle frecce non sia un dieci è corroborato. Negli studi su arcieri che gareggiano, in cinque paesi diversi, il punteggio medio sta intorno ai sette punti a freccia, e anche che il riferimento sia sette e non nove è corroborato. Per chi comincia il confronto utile è con il proprio punteggio di qualche settimana prima, alla stessa distanza e sulla stessa visuale; i valori per livello li ho raccolti in questo articolo.

Questi dati vengono dal tiro alla targa, su visuali a dieci zone, e non si portano così come sono sul 5-4-3. Nella IFAA un riferimento lo dà il regolamento stesso: ogni arciere ha una Score Record/Classification Card su cui si registrano i punteggi di gara, e nelle divisioni adulti, Young Adult e Junior la classe, A, B o C, si decide con i due punteggi migliori dell'ultimo anno su round field o hunter da 28 piazzole (art. VII A e C). Per la classe A servono 400 punti su 560 nell'arco nudo, 500 nel freestyle unlimited e 250 nel longbow (art. VII B); quali punteggi si possono registrare lo precisa l'Executive Clarification n. 4 del 2026. Il Regolamento Sportivo della FIARC non prevede classi di punteggio, e i massimi, fatti i conti con le sue tabelle, sono 624 punti nella Battuta, 648 nel Percorso, 528 nel Tracciato e 600 nel Round 3D: anche qui il confronto utile è con il proprio punteggio sulla stessa gara.

Per seguire i progressi conviene segnare anche dove vanno le frecce, non solo quanto valgono, perché lo stesso totale può venire da gruppi molto diversi. Con il bersaglio a tap del sito segni ogni freccia con un dito e ottieni punteggio, centro e dispersione del gruppo; il foglio di plotting è una visuale da 122 in scala da stampare e riempire a matita.