Bersaglio a tap
Segni ogni freccia con un dito, nell'ordine di tiro, su una faccia da 122 cm in scala. Ne escono le coordinate in millimetri, il punteggio, il centro e la dispersione del gruppo, e tutto resta sul tuo dispositivo.
Questo strumento risponde a una domanda semplice: dove sono finite le mie frecce, misurate in millimetri, e che forma ha il gruppo? Sullo schermo c'è una faccia da 122 cm in scala. Guardi il bersaglio, appoggi il dito sul punto corrispondente e lo sollevi quando il mirino della lente sta sul foro, una freccia dopo l'altra e nell'ordine in cui le hai tirate. Quando hai segnato la volée o il round, premi Calcola: sotto trovi il punteggio, il centro del gruppo, la dispersione e il conto spiegato passo per passo con i tuoi numeri.
Tutto resta sul tuo dispositivo. La pagina non manda niente in rete: le frecce si conservano nel browser fino a quando premi «Nuovo round», per cui scarica il CSV prima di cambiare telefono o di cancellare i dati di navigazione.
Come funziona
Il bersaglio sullo schermo lavora in millimetri reali, con l'origine al centro: x cresce verso destra e y verso l'alto, come su un foglio a quadretti. Quando appoggi il dito compare una lente che ingrandisce cinque volte la zona sotto il polpastrello, con un mirino al centro. Serve perché su un telefono la faccia da 122 cm diventa larga pochi centimetri e la punta del dito copre proprio il punto che vuoi segnare. Trascini finché il mirino sta sul foro e sollevi: in quel momento la freccia è registrata, con le coordinate arrotondate al decimo di millimetro. Se sollevi il dito fuori dal riquadro, il tocco si annulla e non resta niente. Mentre il dito è appoggiato il bersaglio non scorre la pagina; per scorrere, tocca fuori dal bersaglio.
Ogni freccia prende un numero d'ordine e una volée. La volée si chiude da sola quando arrivi al numero di frecce impostato (6, se non lo cambi), oppure la chiudi tu con «Chiudi la volée». «Annulla l'ultima» toglie l'ultima freccia segnata e riapre la sua volée. Le frecce della volée in corso sono nere e numerate, quelle delle volée precedenti sono grigie.
Alcune frecce hanno un punteggio ma non un punto: un rimbalzo, un passante, una freccia persa. Con «Freccia senza punto» le registri con il loro numero d'ordine, l'anello letto sul bersaglio e il motivo. Entrano nel punteggio ma non nel centro né nella dispersione, perché non hanno coordinate. Se invece preferisci la tastiera, o hai già le coordinate misurate in altro modo, puoi scriverle in «Inserisci le coordinate a mano»: valgono come un tocco.
Premendo Calcola lo strumento fa gli stessi conti del motore d'analisi da cui è nato. Il punteggio viene dalla distanza di ogni punto dal centro: X fino a 30,5 mm, 10 fino a 61 mm, poi un anello ogni 61 mm fino all'1, che arriva a 610 mm. Il centro del gruppo è la media delle x e delle y. La dispersione è la deviazione standard delle x e delle y attorno a quel centro, presa su ciascun asse separatamente, e il loro rapporto riassume la forma del gruppo. Il diametro al 90% è il doppio della distanza dal centro del gruppo entro cui stanno almeno nove frecce su dieci, letta sulle frecce che hai segnato e non su un modello.
- Croce: il centro del gruppo, x +17,0 mm e y +27,2 mm.
- Linea sottile, dal centro del bersaglio: lo spostamento del centro, 32,0 mm a destra e in alto.
- Barre: una deviazione standard per lato, 24,8 mm in orizzontale e 36,2 in verticale, con un rapporto di 1,46.
- Cerchio tratteggiato: il diametro al 90%, 126,3 mm.
- Punti: le 12 frecce. In basso a sinistra, la barra di scala: 50 mm.
Come si legge
Il centro del gruppo dice dove stai tirando in media, la dispersione dice quanto sei costante attorno a quel punto. Sono due cose diverse, e conviene leggerle separate: un gruppo stretto ma spostato chiede di correggere la mira o la taratura, mentre un gruppo centrato ma largo riguarda l'esecuzione. Come regola pratica, se il centro resta lontano dal centro del bersaglio di più di 15-20 mm su più sessioni, la correzione va fatta sul mirino o sulla taratura; una sessione sola non basta per dirlo.
Le due deviazioni standard dicono quanto il gruppo è largo e quanto è alto. Il loro rapporto, verticale diviso orizzontale, ne riassume la forma, e anche qui le soglie sono regole pratiche: sopra 1,12 pesa di più l'errore verticale, e di solito si guarda per primo a ciò che sposta la freccia in alto e in basso, come il rilascio, l'allungo e il clicker; sotto 0,9 pesa l'orizzontale, e si guarda all'allineamento e alla torsione dell'arco. Fra i due valori il gruppo è più o meno rotondo e la forma, da sola, non indica una direzione.
Il diametro al 90% è la misura più facile da immaginare: è il cerchio in cui sta quasi tutto il gruppo, ed è il numero da confrontare da una sessione all'altra, alla stessa distanza e con lo stesso numero di frecce più o meno.
Il punteggio, infine, è un controllo. L'anello accanto a ogni freccia è ricavato dalle coordinate, prendendo il punto segnato come centro del foro; l'anello ufficiale resta quello letto sul bersaglio. Nell'elenco, le frecce con la nota «leggi il bersaglio» stanno entro la tolleranza da una linea e sono quelle da ricontrollare.
Sotto i risultati, nel riquadro «Che cosa dicono i tuoi numeri», lo strumento rilegge il tuo round con queste stesse regole: ti dice dove sta il centro rispetto ai 15-20 mm, che forma ha il gruppo, se fra la prima e la seconda metà del round si è stretto o allargato e quante frecce mancano per una lettura affidabile.
Il file CSV
Il CSV ha una riga per freccia, nell'ordine di tiro: numero d'ordine, volée, x e y in millimetri, anello ricavato dalle coordinate, se è una X, se sta entro la tolleranza da una linea e, per le frecce senza punto, il motivo. In quelle righe le coordinate restano vuote, non zero. Il separatore è il punto e virgola e i decimali hanno il punto: se il tuo foglio di calcolo usa la virgola, all'importazione indica il punto come separatore decimale.
Limiti
La precisione è quella di un dito su uno schermo, aiutato dalla lente, più l'occhio di chi trascrive. Quanti millimetri valga sul bersaglio reale non l'ha misurato nessuno: i 10 mm proposti come tolleranza sono una stima grezza, non una misura del tuo dito. Senza lente l'errore è molto più grande, perché sulla faccia rimpicciolita il polpastrello copre più di un anello. Se misuri la tua tolleranza, per esempio segnando più volte punti di cui conosci già la posizione, scrivila nelle impostazioni, e le frecce da ricontrollare si aggiornano.
Una precisione di questo ordine basta per la dimensione e il centro del gruppo, e per seguire come si sposta da una volée all'altra. Per i lavori al millimetro, come la risposta del gruppo a un singolo click del mirino o l'effetto del vento su poche frecce, serve invece una foto o una scansione del bersaglio, misurata con dei riferimenti. Con la stessa incertezza, una freccia vicina a una linea può finire nell'anello accanto: per questo il punteggio ufficiale resta quello letto sul bersaglio.
Anche il numero di frecce conta. La forma del gruppo, cioè il rapporto fra gli assi e lo spostamento del centro, è indicativa da circa 12 frecce e affidabile da 30-70; con una volée sola è quasi solo caso, e non va usata per cambiare la tecnica. Fino a dieci frecce, poi, il diametro al 90% coincide con la freccia più lontana, e quindi con il gruppo intero. Questi numeri di frecce, come le soglie di 1,12 e 0,9 per il rapporto fra gli assi e i 15-20 mm per lo spostamento del centro, sono regole pratiche della guida da cui è nato lo strumento, non valori misurati: prendili come orientamento.
Lo strumento guarda solo dove sono cadute le frecce. Non sa nulla di vento, stanchezza o attrezzatura, e tratta tutte le frecce del round come tirate nelle stesse condizioni: se a metà round hai cambiato qualcosa, conviene aprirne uno nuovo. Il round, inoltre, vive solo in questo browser: in navigazione privata, o se cancelli i dati del sito, le frecce non restano, ed è per questo che c'è il CSV.
Quando non hai il telefono, le frecce si segnano su carta con il foglio di plotting, e i punti si possono ricopiare qui dopo. Se hai solo i conteggi degli anelli, la dimensione del gruppo la stima il calcolatore del gruppo. Per sapere se un cambiamento di punteggio fra più gare è più grande del caso ci sono il calcolatore del pavimento e il calcolatore del distacco; gli altri strumenti sono nella pagina Strumenti.