Scheda studio

Target panic, drill e imagery: Priambudi 2023

Effectiveness of the integration of SPT-Drill and imagery training methods: A treatment to beat target panic in archery

Muhammad Amin Priambudi, Mashud, Syamsul Arifin2023

Citazione

Priambudi, M. A., Mashud, & Arifin, S. (2023; fascicolo 2024). Effectiveness of the integration of SPT-Drill and imagery training methods: A treatment to beat target panic in archery. Journal Sport Area, 9(1), 1-10. https://doi.org/10.25299/sportarea.2024.vol9(1).13781

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APA

Priambudi, M. A., Mashud, & Arifin, S. (2023; fascicolo 2024). Effectiveness of the integration of SPT-Drill and imagery training methods: A treatment to beat target panic in archery. Journal Sport Area, 9(1), 1-10. https://doi.org/10.25299/sportarea.2024.vol9(1).13781

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Scheda tecnica

Disegno
Prima e dopo, senza gruppo di controllo
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Più discipline
Numero di soggetti
12
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Journal Sport Area (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Dodici arcieri paralimpici della squadra provinciale del Kalimantan Meridionale, in Indonesia, hanno seguito per cinque settimane un programma che univa esercizi fisici specifici del tiro (le SPT drill) e visualizzazione, con lo scopo di ridurre i sintomi del target panic. Gli osservatori davano a ciascun arciere un punteggio percentuale su quattro sintomi: il flinching del braccio dell'arco, il punching della mano che rilascia, il freezing in mira o al clicker e lo snap shooting. Chi arrivava al 75% era considerato capace di tenerli sotto controllo.

All'osservazione iniziale superavano la soglia 3 arcieri su 12, con punteggi individuali tra 43,75 e 81,25. Dopo il primo ciclo, due settimane con otto sedute, erano 5; dopo il secondo, tre settimane con dodici sedute, erano 10. Dei due rimasti sotto soglia, uno è peggiorato nel primo ciclo (da 43,75 a 31,25, poi 37,5) e l'altro è salito da 50 a 62,5. Secondo gli autori il cambiamento più visibile riguardava il follow through, che alla fine era accettabile in quasi tutti; il problema più diffuso all'inizio era invece la mira, perché quasi tutti dicevano di partire con il mirino ancora fuori dal giallo, cioè lo snap shooting.

Come è stato misurato

È una ricerca-azione in due cicli (pianificazione, azione, osservazione, riflessione), condotta tra la terza settimana di maggio e la quarta di giugno 2023 sul campo del comitato paralimpico provinciale a Banjarbaru. Gli arcieri erano 9 uomini e 3 donne, nelle classi W2 e Standing, tra i 20 e i 46 anni, da principianti con meno di un anno di pratica fino a un arciere di livello elite con più di nove; tiravano con il ricurvo, il compound e l'arco standard della ronde nasional indonesiana. Le sedute duravano 30 minuti, quattro volte a settimana, dentro gli allenamenti di ripetizione dei tiri. La parte fisica comprendeva esercizi di flessibilità, di struttura, di tenuta in trazione e di potenza, mentre la visualizzazione consisteva nell'immaginare il tiro eseguito bene. L'articolo però non descrive i singoli esercizi né il protocollo di visualizzazione.

Lo strumento era una scheda di osservazione validata da esperti, con un punteggio per ciascuno dei quattro sintomi trasformato in percentuale. L'analisi è solo descrittiva: si conta quanti arcieri superano la soglia del 75% a ogni rilevazione, senza gruppo di controllo e senza test statistici. Il secondo ciclo è stato deciso alla fine del primo, allungandolo di una settimana, perché secondo gli autori gli arcieri non avevano ancora capito bene che cosa chiedesse l'allenatore.

Limiti

I numeri sono piccoli e il disegno è debole: dodici arcieri, nessun gruppo di confronto, nessuna misura del punteggio al bersaglio. Il risultato è il numero di persone sopra una soglia scelta dagli autori, su una scheda compilata a occhio da osservatori di cui non si sa se conoscessero il momento della rilevazione; dai ringraziamenti si capisce, del resto, che gli autori allenavano la squadra in quel periodo. In cinque settimane di allenamento un gruppo può migliorare anche per conto suo, e la soglia del 75% trasforma piccoli spostamenti in salti: tre arcieri passano da non qualificato a qualificato salendo da 68,75 a 75, cioè di 6,25 punti, il passo più piccolo della scheda.

Il target panic non è definito con un criterio preciso: si parla di arcieri che mostravano almeno uno dei sintomi. Alcuni numeri del testo non si ricostruiscono, come l'aumento del 99,98% e la diminuzione del 28,58% citati per il secondo ciclo, e la conclusione parla di due cicli di cinque settimane quando il metodo ne descrive uno di due e uno di tre. Gli arcieri erano paralimpici, con classificazioni e attrezzature diverse, e gli stessi autori avvertono che il risultato non si trasferisce senza cautela ad altri gruppi.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira o allena lo studio offre un'idea di lavoro, non una prova: affiancare al tiro esercizi fisici mirati sulla trazione e sulla tenuta, insieme alla visualizzazione del tiro eseguito bene, e osservare i sintomi uno per uno invece di parlare di target panic in generale. La scheda a quattro voci (braccio dell'arco, mano che rilascia, tempo di mira o di clicker, momento dello sgancio) è il pezzo più riutilizzabile, perché obbliga a guardare in quale punto il tiro si rompe.

Che cosa abbia prodotto il miglioramento, però, lo studio non permette di dirlo: potrebbe essere stato il programma, l'attenzione in più dell'allenatore, cinque settimane di pratica o una scheda compilata da chi sperava di vedere progressi. Gli autori stessi legano il risultato a quanto l'arciere capisce ciò che l'allenatore gli chiede e a quanto applica gli esercizi durante le ripetizioni. Nel registro conta quindi come la descrizione di un intervento sul campo, senza un confronto che ne misuri l'effetto.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Effectiveness of the integration of SPT-Drill and imagery training methods: A treatment to beat target panic in archery. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/priambudi-2024-integration-spt

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