In gara la frequenza cardiaca dell'arciere resta molto sopra i valori di riposo

9 studi · 91 arcieri misurati

A favoreContestoContro19952000200520102015202020252009, a favore, n = 362021, contesto, n = 152021, a favore, n = 112020, a favore, n = 102023, a favore, n = 101994, a favore, n = 51994, contesto, n = 52019, contesto, n = 22014, a favore, n = 12007, contesto, n = 1
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Il battito a riposo e in gara: lo scarto rispetto al riposo da seduti, e quanto aggiunge da solo lo stare in piedi

Ogni barra è la media di un gruppo. Per Hung e colleghi i baffi sono la deviazione standard; Ergen e colleghi scrivono valore ± senza dire che cosa sia, e i baffi riportano quel ±. In Hung e colleghi il riposo è preso da seduti, dopo cinque minuti, prima di masticare la gomma al placebo; la gara simulata è di 72 frecce in due partite da 36, e dopo la gara il battito torna a 81,72. In Ergen e colleghi il riposo da distesi è la media dell'ultimo minuto dopo venti minuti da distesi, poi gli arcieri restano in piedi per quattro minuti; le quattro coppie sono gli stessi arcieri in quattro giorni diversi, prima del farmaco o del placebo, e il nome del farmaco dice solo di che giorno si tratta. Lo studio dà il passaggio da distesi a in piedi in 20,2 battiti in media. Il battito al tiro dello studio turco compare solo in un grafico e qui resta fuori. I due gruppi sono persone diverse e il riposo da seduti non è quello da distesi: i 13 battiti di scarto di Hung e i 20 della sola postura di Ergen non si sottraggono l'uno dall'altro, ma fanno pensare che una parte di quello che si misura in gara possa venire già dallo stare in piedi. Dati da: Hung et al. 2021 e Ergen et al. 2021.
I numeri della figura
StudioGruppoValore (battiti al minuto)Intervallon
Hung et al. 2021, arcieri taiwanesi del ricurvo di livello nazionale, condizione con il placeboA riposo, da seduti82,23± 6,5 (media ± deviazione standard)11
Hung et al. 2021, arcieri taiwanesi del ricurvo di livello nazionale, condizione con il placeboDurante la gara simulata95,41± 5,33 (media ± deviazione standard)11
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno di controllo, distesi74,8± 6,1 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno di controllo, in piedi94± 7,2 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del bisoprololo, distesi76,1± 6,8 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del bisoprololo, in piedi98,2± 8,9 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del propranololo, distesi73,2± 9,2 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del propranololo, in piedi93,5± 8 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del placebo, distesi75,1± 8,4 (± come riportato dallo studio)15
Ergen et al. 2021, arcieri delle squadre nazionali turche, a riposo prima dei farmaciGiorno del placebo, in piedi94,1± 13,4 (± come riportato dallo studio)15

Che in gara il cuore dell'arciere batta più in fretta che a riposo lo trovano tutti gli studi che l'hanno misurato, e nessuno trova il contrario. Il dato più netto è anche il più vecchio: nel 1994 cinque kyudoka passano da 93-140 battiti al minuto in allenamento libero a 138-162 in gara. Fuori dal kyudo i numeri sono simili, ma vengono da gare simulate o da pochissime persone: 128 battiti in mira negli uomini e 142 nelle donne in un gruppo universitario indonesiano, 112 in un arciere esperto, fra 82 e 120 in due arcieri con una maglia sensorizzata, e fra 115 e 148 nelle volée migliori di un'arciera di livello internazionale seguita in due gare reali, senza il suo riposo. Il punto debole è il «molto». Quando lo stesso arciere viene misurato anche a riposo, il riposo è quasi sempre da seduto, e i due studi controllati che lo fanno trovano il battito sempre sopra il riposo; quello che dà i numeri trova uno scarto moderato, da 82 a 95 battiti al minuto in undici arcieri durante una gara simulata. L'unico confronto con il riposo in piedi, su 36 arcieri giapponesi, trova l'intervallo fra i battiti più corto mentre tirano, senza dire di quanto. E un altro studio mostra che alzarsi in piedi basta da solo ad aggiungere una ventina di battiti rispetto a quando si è distesi, prima ancora di prendere l'arco. Che il battito salga in gara è documentato; quanto salga rispetto al riposo in piedi dello stesso arciere, in una gara ufficiale di arco olimpico, non l'ha misurato nessuno.

Formulata anche come: battito alto in gara; frequenza cardiaca dell'arciere in gara; il cuore accelera in gara; battiti in mira durante la competizione

Nella pratica

Si dice che in gara il cuore corra anche a chi sembra impassibile, e che per questo serva una routine di respirazione che riporti il battito vicino a quello dell'allenamento.

Evidenze

  • 1994
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    5 kyudoka universitari giapponesi seguiti in allenamento libero e in gara: battito massimo medio per tiro da 93 a 138, da 111 a 149, da 126 a 146, da 103 a 147 e da 140 a 162 battiti al minuto, con ANOVA individuali tutte p<0,001; nelle prime volée di gara circa 150 battiti (pp. 195-196). Il confronto è con l'allenamento, non con il riposo.

    Changes of Heart Rate, Somatic Anxiety, and Performance of Japanese Archers during Practices and Matches · Masakazu Miyamoto

  • 1994
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    Con il battito registrato ogni 5 secondi, a ogni tiro la frequenza disegna un'onda e raggiunge il picco circa 10 secondi dopo il rilascio (p. 195): il valore più alto non cade in mira ma dopo.

    Changes of Heart Rate, Somatic Anxiety, and Performance of Japanese Archers during Practices and Matches · Masakazu Miyamoto

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un'arciera brasiliana di livello internazionale, 25 anni, seguita con un cardiofrequenzimetro in due gare, una indoor e una all'aperto, con il battito letto alla fine di ogni volée: la fascia di frequenza associata alle volée migliori sta fra 115 e 128 battiti al minuto a 18 metri, fra 135 e 148 a 30, fra 117 e 125 a 50, fra 120 e 122 a 60 e fra 119 e 132 a 70 (Tabella 1, p. 330). Sono valori presi in gara, ma di una sola persona e senza il suo riposo: dicono quanto è alto il battito, non quanto è sopra il riposo.

    Linking affect and performance of an international level archer incorporating an idiosyncratic probabilistic method · Michael B. Johnson, William A. Edmonds, Luiz Carlos Moraes, Edson S. Medeiros Filho, Gershon Tenenbaum

  • 2009
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    36 arcieri giapponesi di 16-24 anni, crossover entro soggetti con ordine bilanciato, con e senza il proprio battito in cuffia: in entrambe le condizioni l'intervallo R-R è più corto durante il tiro che nel minuto di riposo in piedi a occhi aperti prima della prova (effetto della sessione F(2,70)=6,16, p<0,005; pp. 16-17). È una prova in laboratorio, non una gara.

    Physiological and Psychological Changes Caused by Archery Athletes Monitoring Their Own Heartbeat in Shooting Situation, and the Effects on Performance · Hideaki Takai, Osamitu Saijyo, Yasuhisa Kusumoto

  • 2014
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un ricurvista esperto, fotopletismografia al dito su 3 tiri: battito medio in mira 112,10 battiti al minuto (pp. 769-770). Tre frecce, nessun valore di riposo dello stesso arciere, nessuna analisi statistica.

    Biomechanics Measurements in Archery · Zulkifli Ahmad, Zahari Taha, Hasnun Arif Hassan, Mohd Azrul Hisham, Nasrul Hadi Johari, Kumaran Kadirgama

  • 2019
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Prova di fattibilità di una maglia con sensori a fibra ottica: in 2 arcieri, un uomo e una donna, su 24 tiri a 70 m in 4 sessioni, il battito per tiro sta fra 82 e 120,5 battiti al minuto (pp. 10-11). Non c'è il riposo degli stessi arcieri con cui confrontarlo.

    Cardio-Respiratory Monitoring in Archery Using a Smart Textile Based on Flexible Fiber Bragg Grating Sensors · Daniela Lo Presti, Chiara Romano, Carlo Massaroni, Jessica D'Abbraccio, Luca Massari, Michele Arturo Caponero, et al.

  • 2020
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri ciprioti di livello nazionale, 12 volée da 6 frecce a 70 m, 72 frecce con una pausa di 10 minuti dopo la sesta volée, idratati e disidratati in crossover: il battito resta sopra il valore di riposo per tutta la gara in entrambe le condizioni (effetto del tempo F(13,117)=136,3, p<0,001, η²=0,931; p. 5 e Figura 4). Il riposo è preso da seduti: 78 ± 6 battiti al minuto da idratati e 85 ± 5 da disidratati.

    Effects of Dehydration on Archery Performance, Subjective Feelings and Heart Rate during a Competition Simulation · Alexandros Savvides, Christoforos D. Giannaki, Angelos Vlahoyiannis, Pinelopi S. Stavrinou, George Aphamis

  • 2021
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    11 arcieri del ricurvo in un crossover randomizzato con placebo: nella condizione placebo il battito passa da 82,23 battiti al minuto da seduti a 95,41 durante la gara simulata, il pNN50 scende da 14,16 a 5,56% e il rapporto LF/HF sale da 2,44 a 5,28 (p<0,05), con i valori tornati al basale dopo la gara (p. 5). È lo scarto misurato più chiaramente, ed è di 13 battiti rispetto al riposo da seduti.

    Nicotine supplementation enhances simulated game performance of archery athletes · Bao-Lien Hung, Li-Jung Chen, Yi-Ying Chen, Jhih-Bang Ou, Shih-Hua Fang

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri maschi delle squadre nazionali turche, 20,5 ± 1,9 anni: prima dei farmaci il battito a riposo è fra 73,2 e 76,1 battiti al minuto da distesi e fra 93,5 e 98,2 in piedi, un aumento medio di 20,2 battiti dovuto alla sola postura (ηp²=0,936; Tabella 1, p. 3). Gli autori notano che nella loro gara simulata il battito al tiro non era alto, più basso di quello riportato in gare ufficiali.

    Effects of beta-blockers on archery performance, body sway and aiming behaviour · Emin Ergen, Tahir Hazir, Mesut Celebi, Ayşe Kin-Isler, Serdar Aritan, Volkan Daghan Yaylıoglu, et al.

  • 2023
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri del ricurvo universitari indonesiani, 6 uomini e 4 donne, gara simulata a tiri alternati con 5 serie da 3 frecce e 20 secondi per freccia: battito medio in mira 128,13 ± 7,11 battiti al minuto negli uomini e 142,37 ± 9,55 nelle donne (p. 147). Il metodo dice che il battito a riposo è stato preso prima della prova, ma il valore non viene riportato.

    Analysis of heart rate and scores in student archery athletes · Nadya Dwi Oktafiranda, Sri Indah Ihsani, Kuswahyudi Kuswahyudi

Storia dello stato

  1. 1994 Riportato Il primo dato è sul kyudo: cinque praticanti universitari giapponesi seguiti con un cardiofrequenzimetro in allenamento libero e in gara. Il battito massimo medio di ogni tiro sale in tutti, da 93, 111, 126, 103 e 140 battiti al minuto a 138, 149, 146, 147 e 162, con le prime volée di gara intorno ai 150, e a ogni tiro il picco arriva una decina di secondi dopo il rilascio. Il confronto è con l'allenamento, non con il riposo, e i soggetti sono cinque kyudoka: riportato.
  2. 2007 Riportato Il primo battito registrato in gare reali fuori dal kyudo: in un'arciera brasiliana di livello internazionale, seguita in due gare, la fascia di frequenza che accompagna le volée migliori sta fra 115 e 148 battiti al minuto a seconda della distanza. Sono numeri lontani da qualunque riposo, ma di una sola persona e senza il suo riposo misurato: non è un confronto, e lo stato resta riportato.
  3. 2009 Riportato Arriva il primo confronto con il riposo in piedi: trentasei arcieri giapponesi fra i 16 e i 24 anni tirano in una prova di laboratorio, una volta ascoltando in cuffia il proprio battito e una no, e in entrambe le condizioni l'intervallo fra i battiti è più corto mentre tirano che nel minuto di riposo in piedi che precede la prova. Conferma che il tiro di per sé alza il battito, ma è una prova in laboratorio, non una gara, e lo studio non dice di quanti battiti: lo stato resta riportato.
  4. 2014 Riportato Il primo valore preso durante la mira su un arciere del ricurvo: in un arciere esperto, su tre tiri, il battito misurato al dito sta intorno ai 112 battiti al minuto, lontanissimo da qualunque riposo. È un caso singolo su tre frecce, senza il riposo dello stesso arciere e senza statistica: lo stato non si muove.
  5. 2020 Riportato Dopo due arcieri misurati nel 2019 con una maglia sensorizzata, fra 82 e 120 battiti in mira a settanta metri, arriva la prima gara simulata con il riposo dello stesso arciere. Dieci arcieri ciprioti di livello nazionale tirano 72 frecce a 70 metri due volte, idratati e disidratati, e in tutte e due le prove il battito resta sopra il valore di riposo per tutta la gara, partendo da 78 battiti da seduti nella prova da idratati. È il primo studio controllato su arcieri a dire che in gara il battito resta sopra il riposo, ma il riposo è da seduto e lo scarto si legge solo su un grafico: il «molto» dell'affermazione resta da dimostrare, e lo stato resta riportato.
  6. 2021 Riportato Due studi danno finalmente una misura dello scarto, e la misura è più piccola di quanto la frase lasci pensare. In undici arcieri del ricurvo, nella condizione con il placebo, il battito passa da 82 al minuto da seduti a 95 durante una gara simulata, e torna al valore di partenza subito dopo. In quindici arcieri delle squadre nazionali turche, il solo passaggio dalla posizione distesa a quella in piedi aggiunge in media 20 battiti, prima ancora di prendere l'arco, e gli autori notano che nella loro gara simulata il battito al tiro non era alto. Il battito in gara sale, ma una parte dello scarto è postura: l'evidenza a favore resta limitata, riportato.
  7. 2023 Riportato In una gara simulata a tiri alternati, dieci arcieri del ricurvo universitari indonesiani stanno in mira a 128 battiti al minuto gli uomini e 142 le donne, valori molto alti per un gesto che non chiede uno sforzo aerobico. Lo studio però, pur dicendo di aver preso il battito a riposo prima della prova, non ne riporta il valore, quindi il dato dice quanto è alto il battito in mira, non quanto è sopra il riposo. Si aggiunge ai precedenti senza cambiare il quadro: riportato.

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Campagna, M. (2026). In gara la frequenza cardiaca dell'arciere resta molto sopra i valori di riposo (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/frequenza-cardiaca-in-gara-sopra-il-riposo

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