Scheda studio
Equilibrio degli arcieri e disturbo visivo: Wada 2020
Postural stability against full-field dynamic visual disturbance in archery players
Citazione
Wada, Y., & Takeda, N. (2020). Postural stability against full-field dynamic visual disturbance in archery players. The Journal of Medical Investigation, 67(1.2), 67-69. https://doi.org/10.2152/jmi.67.67
DOI: 10.2152/jmi.67.67Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Wada, Y., & Takeda, N. (2020). Postural stability against full-field dynamic visual disturbance in archery players. The Journal of Medical Investigation, 67(1.2), 67-69. https://doi.org/10.2152/jmi.67.67
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Misto
- Livello
- Non dichiarato
- Disciplina
- Non dichiarata
- Numero di soggetti
- 93
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- The Journal of Medical Investigation
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Lo studio confronta 24 arcieri, 35 atleti di sport con la palla (tennis, baseball, calcio e rugby) e 34 persone che non praticavano sport, tutti poco sopra i vent'anni. Ognuno stava in piedi su una pedana dentro una grande scatola punteggiata all'interno; a un certo momento la scatola si avvicinava di colpo e poi oscillava avanti e indietro, con movimenti sempre più piccoli. A chi guarda sembra che sia il mondo intorno a muoversi, e il corpo tende a seguirlo.
In tutti e tre i gruppi l'oscillazione avanti-indietro del centro di pressione cresceva di colpo appena la scatola partiva, poi calava. La differenza stava nella rapidità del recupero. Nella prima prova gli arcieri oscillavano significativamente meno dei non sportivi a 15 e 20 secondi dall'avvio e meno degli sportivi con la palla a 20 secondi; nella seconda restava la differenza con i non sportivi a 15 e 20 secondi; nella terza i tre gruppi non si distinguevano più. Nella prova preliminare, fatta a occhi chiusi, l'oscillazione non cambiava in nessun gruppo.
Gli autori ne deducono che gli arcieri dipendano meno dalla vista per stare in equilibrio e più dalle informazioni che arrivano da muscoli e articolazioni, e che sia l'allenamento al tiro a spostare questo peso. La scomparsa delle differenze alla terza prova la spiegano con l'anticipazione: dopo due ripetizioni tutti sapevano cosa stava per succedere e il corpo si preparava.
Come è stato misurato
La scatola misurava 150 per 120 per 70 centimetri. Dopo la prova preliminare a occhi chiusi, i partecipanti, in calze e con i piedi su sagome disegnate per tenere sempre la stessa posizione, guardavano i punti mentre la scatola partiva verso di loro e poi oscillava a 0,42 Hz per 60 secondi, con un'ampiezza che si smorzava. La sequenza è stata ripetuta tre volte di seguito. Uno stabilometro registrava separatamente gli spostamenti destra-sinistra e avanti-indietro del centro di pressione, a 100 campioni al secondo con filtro a 10 Hz. Gli autori hanno calcolato la deviazione standard del segnale su finestre di 5 secondi, da 10 secondi prima a 25 secondi dopo l'avvio della scatola, e hanno confrontato i gruppi finestra per finestra con il test di Wilcoxon della somma dei ranghi.
Gli arcieri erano 10 uomini e 14 donne con un'età media di 21,1 anni; gli sportivi con la palla 21 uomini e 14 donne (21,3 anni); i non sportivi 17 e 17 (22,9 anni). Del tipo di arco, del livello e degli anni di pratica non si dice niente. Le misure sono vecchie: lo studio si è chiuso prima del luglio 2003 e un riassunto era uscito nel 2004 su una rivista giapponese di ricerca sull'equilibrio; l'articolo completo è arrivato nel 2020.
Il metodo, spiegato: Posturografia: il centro di pressione
Limiti
Dei tre gruppi qui interessano gli arcieri, e di loro non si sa quasi niente: né la disciplina, né il livello, né da quanto tempo tirassero. Il confronto è trasversale, quindi non dice se è il tiro a cambiare il modo di stare in equilibrio o se chi già si affida meno alla vista si trova meglio nel tiro; il ruolo dell'allenamento è un'ipotesi degli autori. Anche la spiegazione propriocettiva è dedotta, perché nessuno ha misurato la propriocezione: lo stesso risultato si potrebbe leggere come una diversa abitudine a non farsi trascinare dal movimento ai margini del campo visivo.
I risultati sono pochi e fragili. L'articolo li mostra solo in un grafico, senza valori numerici né dimensioni dell'effetto; i confronti sono molti (tre gruppi, sette finestre, tre prove) e non c'è correzione per i confronti multipli; le differenze compaiono in due finestre su sette e spariscono alla terza ripetizione. L'oscillazione destra-sinistra è stata registrata, ma nei risultati non compare: se ne vede solo una traccia d'esempio. Infine lo stimolo è lontano dal tiro: in pedana si sta in piedi senza arco a guardare punti che si muovono, mentre in linea si guarda un bersaglio fermo con l'arco in trazione.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira, lo studio dice poco di diretto. Suggerisce che gli arcieri, davanti a un disturbo visivo che occupa tutto il campo, ritrovino l'equilibrio qualche secondo prima di chi fa sport con la palla o di chi non fa sport. È compatibile con l'idea che la stabilità in linea si appoggi anche alle sensazioni dei piedi e del corpo e non solo agli occhi, ma non la dimostra, perché non c'è nessuna misura del tiro: né della mira né del punteggio.
In gara situazioni simili esistono, come bandiere e teli che si muovono ai lati, il pubblico o l'arciere accanto che si sposta sulla linea. Lo studio non le ha provate e non dice quanto pesino sulla mira. Dice soltanto che in laboratorio la differenza tra arcieri e non arcieri compariva in un paio di finestre di 5 secondi, senza che se ne conosca l'ampiezza, e spariva quando il disturbo diventava prevedibile.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Postural stability against full-field dynamic visual disturbance in archery players. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/wada-2020-visual-disturbance
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author = {Campagna, Matteo},
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