Scheda studio
Abilità mentali e potenziale degli arcieri: Taha 2018
The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach
Citazione
Taha, Z., Musa, R. M., Majeed, A. P. P. A., Abdullah, M. R., Zakaria, M. A., Alim, M. M., Jizat, J. A. M., & Ibrahim, M. F. (2018). The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach. IOP Conference Series: Materials Science and Engineering, 319, 012027. https://doi.org/10.1088/1757-899x/319/1/012027
DOI: 10.1088/1757-899x/319/1/012027Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Taha, Z., Musa, R. M., Majeed, A. P. P. A., Abdullah, M. R., Zakaria, M. A., Alim, M. M., Jizat, J. A. M., & Ibrahim, M. F. (2018). The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach. IOP Conference Series: Materials Science and Engineering, 319, 012027. https://doi.org/10.1088/1757-899x/319/1/012027
@inproceedings{taha2018copingsvm,
author = {Taha, Zahari and Musa, Rabiu Muazu and Majeed, A P P Abdul and Abdullah, Mohamad Razali and Zakaria, Muhammad Aizzat and Alim, Muhammad Muaz and Jizat, Jessnor Arif Mat and Ibrahim, Mohamad Fauzi},
title = {The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach},
year = {2018},
booktitle = {IOP Conference Series: Materials Science and Engineering},
volume = {319},
pages = {012027},
doi = {10.1088/1757-899x/319/1/012027}
}
Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Giovani
- Disciplina
- Non dichiarata
- Numero di soggetti
- 50
- Tipo
- Atti di convegno
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- IOP Conference Series: Materials Science and Engineering
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Cinquanta giovani arcieri malesi, 37 ragazzi e 13 ragazze tra i 13 e i 20 anni, hanno compilato un questionario sulle abilità psicologiche nello sport e poi hanno tirato una sola volée di sei frecce a 50 metri. Gli autori li hanno divisi in due gruppi con un algoritmo di raggruppamento automatico (k-means), chiamandoli arcieri ad alta e a bassa preparazione psicologica, e poi hanno addestrato due modelli di apprendimento automatico, le cosiddette macchine a vettori di supporto (SVM), a riconoscere il gruppo di ciascun arciere partendo dalle sette scale del questionario.
Il modello lineare ha assegnato il gruppo giusto nel 92% dei casi, cioè ha collocato male 4 arcieri su 50: ha classificato bene tutti quelli di un gruppo e il 73,33% dell'altro. Il secondo modello, a funzione radiale, è arrivato al 70% mettendo tutti gli arcieri nello stesso gruppo, tanto che la sua sensibilità è zero. Nei grafici il gruppo ad alta preparazione ha valori più alti in sei scale su sette; fa eccezione la libertà dalle preoccupazioni. Il punteggio della volée compare solo in uno di questi grafici, senza numeri e senza un test di confronto tra i gruppi.
Come è stato misurato
Il questionario è l'Athletic Coping Skills Inventory (ACSI-28), che misura sette abilità: affrontare le difficoltà, disponibilità a farsi allenare, rendere sotto pressione, concentrazione, libertà dalle preoccupazioni, fiducia e motivazione, obiettivi e preparazione mentale. Gli arcieri lo hanno compilato prima della prova di tiro, organizzata come una gara simulata: quattro frecce di prova e poi sei frecce a 50 metri, l'unica volée registrata. L'articolo non dice che archi usassero né su quale bersaglio tirassero; dice che gli arcieri seguivano programmi di sviluppo universitari e statali.
Per formare i gruppi gli autori hanno usato il k-means con due gruppi (Orange 2.7). Il testo non è chiaro su quali variabili siano entrate nel raggruppamento: la figura mette insieme le sette scale e il punteggio, la discussione dice che il punteggio ha permesso di raggruppare gli arcieri. Poi due modelli SVM, uno lineare e uno a funzione radiale, sono stati addestrati in MATLAB sulle sette scale e valutati con una convalida incrociata a cinque blocchi: a turno quattro quinti degli arcieri servono ad addestrare il modello e il quinto restante a provarlo.
Il metodo, spiegato: Questionari psicologici
Limiti
Il limite principale sta nel disegno: i gruppi sono stati costruiti, almeno in parte, a partire dalle stesse scale del questionario che poi il modello usa per riconoscerli. Un'accuratezza alta dice quindi che l'algoritmo ritrova una divisione fatta con gli stessi numeri; non dice che il questionario preveda chi tira meglio, e tanto meno chi diventerà forte, perché nessuno è stato seguito nel tempo e il potenziale del titolo non è mai misurato. Il punteggio viene da sei frecce soltanto, troppo poche per distinguere arcieri dello stesso livello, e l'articolo non dice che archi usassero.
Alcuni numeri non tornano. L'età media è data come 17,0 anni con deviazione standard di 0,56 (0,056 nell'abstract), poco compatibile con un'età che va dai 13 ai 20 anni. Per il modello lineare una specificità del 100% vuol dire che nessun arciere è stato messo per errore nel gruppo positivo, e quindi una precisione del 100%, non dell'89,74% riportato; per l'altro modello una precisione del 70% con sensibilità zero non si può calcolare. Dai valori si ricava che i gruppi avevano 35 e 15 arcieri, e che il 70% del secondo modello è proprio la quota del gruppo più numeroso. Gli stessi autori definiscono lo studio preliminare e il campione limitato.
Cosa vuol dire per chi tira
Per un arciere o un allenatore lo studio non mostra che un questionario sulle abilità psicologiche riconosca i giovani di talento: il titolo promette più di quello che è stato misurato. L'ACSI resta un questionario conosciuto, che può servire a parlare con un arciere di dove si sente meno solido sotto pressione, ma questo lavoro non aggiunge prove che i suoi punteggi vadano insieme alle frecce al centro.
Nel registro lo studio conta soprattutto come esempio di un problema frequente: un metodo di apprendimento automatico applicato a pochi dati, con un risultato numerico che suona preciso e una domanda di partenza, quali arcieri hanno più potenziale, che resta senza risposta.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Stesso filone
- 2018A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance
- 2018Comparative analysis of the correlation between anxiety, salivary alpha amylase, cortisol levels, and athletes' performance in archery competitions
- 2018IDENTIFIKASI BAKAT ISTIMEWA PANAHAN DI KABUPATEN SLEMAN
- 2018Somatic Anxiety May Represent Archers' Actual Autonomic Nervous System Activity But How: Moderating Role of Personality Traits Sede dubbia
- 2018Supervised pattern recognition of archers’ relative psychological coping skills as a component for a better archery performance Sede dubbia
- 2018The Impact of Pre-Competition Estimated Results for Elite Archers on Performance According to Achievement Goal Theory Sede dubbia
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/taha-2018-coping-svm
@misc{campagna2026_evidencetaha2018copingsvm,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: The identification of high potential archers based on relative psychological coping skills variables: A Support Vector Machine approach},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/evidence/taha-2018-coping-svm},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.