Scheda studio
Kyudo immaginato e risposta della pelle: Katsube 1964
Studies on Psychogalvanic Phenomenon in Physical Movements No.5: On Psychogalvanic Phenomenon in response to Kendo play and Kyudo play imaginated and viewed in motion picture
Citazione
Katsube, A., & Tadaki, E. (1964). Studies on Psychogalvanic Phenomenon in Physical Movements No.5: On Psychogalvanic Phenomenon in response to Kendo play and Kyudo play imaginated and viewed in motion picture. Taiikugaku kenkyu (Japan Journal of Physical Education, Health and Sport Sciences), 8(2), 7-13. https://doi.org/10.5432/jjpehss.kj00003402990
DOI: 10.5432/jjpehss.kj00003402990Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Katsube, A., & Tadaki, E. (1964). Studies on Psychogalvanic Phenomenon in Physical Movements No.5: On Psychogalvanic Phenomenon in response to Kendo play and Kyudo play imaginated and viewed in motion picture. Taiikugaku kenkyu (Japan Journal of Physical Education, Health and Sport Sciences), 8(2), 7-13. https://doi.org/10.5432/jjpehss.kj00003402990
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri di kyudo
- Livello
- Livelli diversi
- Disciplina
- Kyudo
- Numero di soggetti
- 15
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Giapponese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Taiikugaku kenkyu (Japan Journal of Physical Education, Health and Sport Sciences)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
È la quinta parte di una serie giapponese degli anni Sessanta sulla risposta elettrodermica, cioè le variazioni elettriche della pelle legate all'attivazione emotiva, nei gesti sportivi. Qui gli autori hanno registrato questa risposta e il respiro mentre praticanti di kendo e di kyudo di livello diverso immaginavano il proprio gesto a occhi chiusi o guardavano un filmato della propria disciplina. Per il kyudo i partecipanti erano 15 membri del club dell'Università di Nagoya: 4 graduati (un 4° dan, un 3° dan, due 2° dan) e 11 con almeno un anno di pratica, fino al 1° dan.
Nel kendo, come negli sport studiati prima dagli stessi autori, i più esperti reagivano di più. Nel kyudo è successo il contrario. Immaginando di tirare una freccia, i quattro graduati non mostravano variazioni chiare della risposta elettrodermica, mentre tra gli altri undici solo quattro restavano quasi fermi; nel respiro dei graduati spiccava, alla fine del tiro immaginato, un'espirazione lenta di 4-5 secondi, mentre nei meno esperti le variazioni erano marcate ma senza un momento o una forma fissi.
Guardando un maestro che tirava quattro frecce, i graduati di nuovo reagivano poco sul piano elettrodermico ma avevano un respiro molto caratteristico: in un caso, dall'istante che precede l'apertura dell'arco fino al rilascio e allo zanshin, nessuna inspirazione e un'espirazione lenta di 14 secondi, ripetuta uguale per tutti e quattro i tiri. Tra i meno esperti la risposta elettrodermica era poco chiara in sette e marcata in quattro, e il respiro cambiava in modo evidente in sette, ma senza uno schema così netto.
Come è stato misurato
Ogni partecipante entrava da solo in laboratorio, riposava tre minuti e cominciava quando la risposta elettrodermica spontanea si era stabilizzata. Nella prima prova doveva immaginare, a occhi chiusi e senza muoversi, di tirare una freccia come in allenamento, dicendo a bassa voce quando cominciava e quando finiva. Dopo un minuto di pausa guardava un filmato in 8 mm, in bianco e nero, di un maestro di kyudo che eseguiva il tiro quattro volte, con la consegna di guardarlo con calma, come al cinema. Le prove del kyudo si sono svolte tra il 3 e il 9 marzo 1962.
La risposta elettrodermica era misurata con un apparecchio TKK ed elettrodi sull'indice e sul medio della mano destra, il respiro con un tubo appoggiato sul torace. Non ci sono numeri né statistiche: i tracciati sono stati confrontati a occhio, gruppo per gruppo, e il risultato è descritto a parole, con alcuni tracciati di esempio e il conteggio di quante persone mostravano variazioni chiare o poco chiare.
Il metodo, spiegato: Il respiro dell'arciere
Limiti
È uno studio descrittivo, senza misure quantitative e senza statistica. La distinzione tra reazioni chiare e poco chiare è un giudizio degli autori sui tracciati, e il risultato più interessante, l'espirazione di 14 secondi, è mostrato su un graduato e poi esteso al gruppo con una frase. I graduati erano quattro, tra il 2° e il 4° dan, e il confronto tra gruppi mescola l'esperienza con l'età e con qualunque altra differenza, perché nient'altro è stato controllato.
Le condizioni sono lontane dal tiro: si immagina o si guarda un tiro, non lo si esegue, e il filmato mostrava un'altra persona. La risposta elettrodermica di quegli anni era registrata con strumenti e convenzioni diversi da quelli di oggi, e la sua lettura come attivazione emotiva è un'interpretazione. La spiegazione degli autori, secondo cui nel kyudo l'esperienza porta a reagire meno perché la disciplina chiede di tirare senza turbamento, è un'ipotesi suggestiva che lo studio non mette alla prova.
Cosa vuol dire per chi tira
Lo studio interessa soprattutto per il respiro. Nei kyudoka graduati, guardare un tiro del maestro bastava a far comparire uno schema fisso: nessuna inspirazione dall'istante prima dell'apertura e una lunga espirazione lenta che accompagnava tutta la fase finale, fino allo zanshin. Il kyudo insegna esplicitamente a coordinare il respiro con le fasi del tiro, e questo tracciato ne mostra l'impronta anche quando il corpo è fermo e il tiro è solo osservato.
Per un arciere di altre discipline è un'osservazione, non una regola: riguarda il kyudo, quattro persone e un tiro guardato, e non dice nulla di come respirino gli arcieri olimpici o compound. Allo stesso modo, il fatto che i più esperti reagissero meno immaginando il tiro è compatibile con l'idea di un gesto vissuto con meno attivazione emotiva, ma su questi numeri resta un indizio storico.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Stesso filone
- 1971An Electromyographic Analysis of Japanese Archery
- 1971An orthopaedical analysis of the kyudo athlete
- 1991Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting Performance
- 1992Development of an Apparatus for Monitoring Degree of Mental Tension
- 1992Two Cases of Stress Fracture of the Ribs.
- 1994Changes of Heart Rate, Somatic Anxiety, and Performance of Japanese Archers during Practices and Matches
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Studies on Psychogalvanic Phenomenon in Physical Movements No.5: On Psychogalvanic Phenomenon in response to Kendo play and Kyudo play imaginated and viewed in motion picture. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/katsube-1964-psychogalvanic
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author = {Campagna, Matteo},
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