La dominanza crociata tra occhio e mano peggiora la precisione
8 studi · 1467 arcieri misurati
La sintesi di oggi
Le misure dirette sono poche e cambiano segno a seconda di chi tira. Su 82 studenti di scienze motorie al primo contatto con l'arco, con un ricurvo da principiante senza mirino a 7 m, chi aveva occhio e mano dominanti dallo stesso lato ha fatto più punti di chi li aveva incrociati (F = 27,47, p < 0,001). Fra gli arcieri già formati il vantaggio non si vede: nel 1986, su 81 arcieri statunitensi divisi in quattro livelli di punteggio, la dominanza crociata non distingueva i livelli (p > 0,05), anche se nessuno dei nove arcieri di livello mondiale era crociato; nel 2009, sui questionari di 1.135 arcieri francesi, la quota di crociati restava fra il 15 e il 19% dal livello locale a quello internazionale (p = 0,19), e gli autori pensano che il mirino annulli lo svantaggio dei principianti. Una revisione sistematica del 2022 riprende questi stessi due campioni (34,1% di crociati fra i principianti, 17,7% fra chi pratica con regolarità) e avverte che il valore di riferimento nella popolazione generale non è stabilito (le stime vanno dal 24 al 41%) e che gli studi sono tutti osservazionali, con un rischio di distorsione da moderato ad alto: la differenza di frequenza può venire da chi smette, non da una precisione più bassa. Gli studi su arcieri vanno quindi in direzioni opposte, e nessuno ha seguito nel tempo arcieri crociati e non crociati con lo stesso allenamento.
Formulata anche come: occhio dominante opposto alla mano; dominanza crociata occhio-mano; mira incrociata; se ho l'occhio sinistro dominante devo tirare da mancino; occhio dominante e precisione
Nella pratica
Si sente dire che chi ha l'occhio dominante opposto alla mano debba passare all'arco dell'altra mano o chiudere un occhio, perché altrimenti la mira non sarà mai precisa.
Evidenze
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1986
Contro Arcieri Pubblicata dopo
81 arcieri statunitensi di ricurvo divisi in quattro livelli di punteggio: la dominanza crociata fra occhio e mano non si distribuisce in modo diverso fra i livelli (chi quadrato con 3 gradi di libertà = 5,19, p > 0,05). Nessuno dei nove arcieri di livello mondiale del campione era crociato, una tendenza nella direzione attesa che però si ferma a p < 0,16.
A Psychobiological Study of Archery Performance · Daniel M. Landers, Stephen H. Boutcher, Min Q. Wang
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2009
A favore Arcieri Pubblicata dopo
82 studenti di scienze motorie destrimani, senza esperienza di sport di mira, dopo 30 minuti di istruzione con un ricurvo da principiante senza mirino: dieci frecce a 7 m su un bersaglio da 60 cm e dieci su uno da 40 cm. I 54 con occhio e mano dominanti dallo stesso lato hanno fatto più punti dei 28 crociati (F = 27,47, p < 0,001); la dominanza oculare è stimata con un solo test, quello del dito puntato.
Interaction of Hand Preference with Eye Dominance on Accuracy in Archery · Sylvain Laborde, Fabrice E. M. Dosseville, Pascale Leconte, Nicolas Margas
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2009
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Stesso lavoro, seconda parte: questionario postale a 1.323 arcieri francesi dal livello locale all'internazionale, 1.135 analizzati per livello. La quota di crociati nella lateralità usata al tiro è del 19,0% a livello locale, 14,9% regionale e 19,4% nazionale e internazionale, senza differenze fra i livelli (p = 0,19; con la lateralità della vita quotidiana p = 0,16). Gli autori leggono il contrasto con i principianti come l'effetto del mirino, che annullerebbe lo svantaggio.
Interaction of Hand Preference with Eye Dominance on Accuracy in Archery · Sylvain Laborde, Fabrice E. M. Dosseville, Pascale Leconte, Nicolas Margas
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2016
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Protocollo di esame visivo con uno studio pilota su 57 arcieri adulti di ricurvo e compound: combinando mano dominante, occhio dominante e mira con uno o due occhi si trovano otto configurazioni di tiro, e anche molti arcieri d'élite ne usano di non coerenti. Non riporta frequenze né confronti con il punteggio.
Vision Examination Protocol for Archery Athletes Along With an Introduction to Sports Vision · Seyed Farzad Mohammadi, Mohammad Aghazade Amiri, Homa Naderifar, Elham Rakhshi, Banafsheh Vakilian, Elham Ashrafi, et al.
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2016
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Tesi magistrale su 29 arcieri esperti irlandesi e 30 non arcieri: fra gli arcieri 24 hanno l'occhio destro dominante e 5 il sinistro, fra i controlli 24 e 6; destrimani 25 su 29 contro 26 su 30. Chi tira a buon livello non si distribuisce per occhio dominante in modo diverso da chi non tira.
The Impact of Expertise in Archery on the Attentional Biases of Perceptual and Representational Pseudoneglect · Kate A. Forte
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2021
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
75 arcieri agonisti tedeschi: occhio dominante destro nel 69,3%, sinistro nel 29,3%, non determinato nell'1,3%, con la stessa distribuzione fra chi si allena da un solo lato e chi da entrambi (chi quadrato 3,0, non significativo). Dice quanto sia comune il caso, non se costi punti.
Unilateral and bilateral training competitive archers differ in some potentially unhealthy neck-shoulder region movement behaviour characteristics · Mareike Schmitt, Lutz Vogt, Jan Wilke, Daniel Niederer
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2022
A favore Revisione Pubblicata dopo
Revisione sistematica di 14 studi e 2.759 atleti: per gli sport di mira tre studi vanno nella direzione del profilo omolaterale. Fra i principianti di tiro con l'arco i crociati sono il 34,1%, fra 1.323 arcieri che praticano con regolarità il 17,7%; fra 536 atleti d'élite spagnoli i tiratori sportivi crociati sono il 6,9%, con una prevalenza del 9% (IC 95% 2,69-15,31) contro il 55% (IC 95% 44,03-65,97) del golf; in 37 biatleti il profilo omolaterale è più preciso al tiro. In 20 principianti di freccette, invece, non c'è nessuna differenza fra i due profili.
Could hand-eye laterality profiles affect sport performance? A systematic review · Miquel Moreno, Lluis Capdevila, Josep-Maria Losilla
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2022
Contesto Revisione Pubblicata dopo
Stessa revisione, i limiti che dichiara: nessuno studio ha misurato un effetto diretto della dominanza crociata sulla prestazione di atleti formati, e le prove a favore del profilo omolaterale vengono soprattutto dalla sua maggiore frequenza fra chi pratica a un buon livello. Il valore di riferimento nella popolazione generale non è stabilito (34,8% in una meta-analisi di 47 studi, 24-27% in un'altra, 41,4% in un campione di 1.005 persone); il 78,5% degli studi è trasversale, nessuno è sperimentale, e il rischio di distorsione è da moderato ad alto nella maggior parte. I metodi per stabilire la lateralità non sono standardizzati.
Could hand-eye laterality profiles affect sport performance? A systematic review · Miquel Moreno, Lluis Capdevila, Josep-Maria Losilla
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2022
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Corso di base di tiro con l'arco per principianti adulti, tutti con archi per destrimani, in una rivista regionale: i 7 con l'occhio sinistro dominante sbagliano più lettere dei 19 con il destro in un test di attenzione (errori 19,4 ± 28,7 contro 13,8 ± 12,8; percentuale di errore 12,1 ± 9,0 contro 8,4 ± 5,5; p < 0,05), ma i punteggi di attenzione (464,5 contro 461,5) e di concentrazione (149,8 contro 142,4) non sono più bassi. Non misura la precisione al bersaglio.
Temel Okçuluk Eğitiminin Dikkat ve Konsantrasyon Yetisine Etkisi · Üstün Türker
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2023
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
14 arcieri del club universitario di Osaka, fra tre e cinque anni di pratica: l'occhio usato per guardare il mirino era il destro in tutti e in tutti coincideva con l'occhio dominante, stabilito con il test del foro nella carta. Nessuno mira con l'occhio non dominante, quindi lo studio non confronta i due casi.
Effect of binocular vision during target shooting in archery · Masakazu Hirota, Tatsuhiro Hanai, Takeshi Morimoto
Storia dello stato
- 1986 Contraddetto Il primo studio su arcieri va contro l'affermazione: su 81 arcieri statunitensi di ricurvo divisi in quattro livelli di punteggio la dominanza crociata fra occhio e mano non distingue i livelli (chi quadrato 5,19, p > 0,05). Resta un dettaglio nella direzione attesa, nessun crociato fra i nove arcieri di livello mondiale, ma è una tendenza che si ferma a p < 0,16. Un solo studio, ed è contrario: contraddetto.
- 2009 Contestato Arriva il primo dato a favore, e nello stesso lavoro un secondo dato contrario. Su 82 principianti destrimani, con un ricurvo senza mirino a 7 m e dieci frecce su ciascuno di due bersagli, chi ha occhio e mano dallo stesso lato fa più punti dei crociati (F = 27,47, p < 0,001). Sui questionari di 1.135 arcieri francesi, invece, la quota di crociati resta fra il 15 e il 19% dal livello locale a quello internazionale (p = 0,19), e gli autori ipotizzano che il mirino annulli lo svantaggio. Con dati su arcieri a favore e contro, lo stato diventa contestato.
- 2016 Contestato Due lavori descrittivi aggiungono contesto senza sciogliere il nodo. In 57 arcieri adulti di ricurvo e compound, combinando mano dominante, occhio dominante e mira con uno o due occhi, si contano otto configurazioni di tiro, e anche fra gli élite ce ne sono di non coerenti. In 29 arcieri esperti irlandesi la dominanza oculare si distribuisce come in 30 non arcieri, con 5 e 6 persone che hanno l'occhio sinistro dominante: chi arriva a tirare bene non sembra selezionato dall'occhio. Nessuno dei due misura la precisione, e lo stato resta contestato.
- 2022 Contestato Una revisione sistematica di 14 studi e 2.759 atleti mette in fila i dati: fra i principianti e i praticanti francesi del 2009 i crociati sono il 34,1% e il 17,7%, fra i tiratori sportivi d'élite spagnoli il 6,9%, contro il 55% dei golfisti dello stesso campione; nel biathlon il profilo omolaterale risulta più preciso, nelle freccette non cambia nulla. La stessa revisione avverte però che il valore di riferimento nella popolazione generale non è stabilito, con stime dal 24 al 41%, che gli studi sono tutti osservazionali e con un rischio di distorsione da moderato ad alto, e che una frequenza diversa non è un effetto sulla prestazione. Nello stesso anno, in un corso per principianti adulti con archi per destrimani, i sette con l'occhio sinistro dominante sbagliano più lettere dei diciannove con il destro in un test di attenzione, senza punteggi di attenzione più bassi; dal 2021 si sa anche che fra 75 agonisti tedeschi circa tre su dieci hanno l'occhio sinistro dominante. Nessun dato nuovo sulla precisione di arcieri formati: contestato.
- 2023 Contestato In 14 arcieri universitari giapponesi l'occhio che guarda il mirino è sempre il destro, e in tutti coincide con l'occhio dominante. Nel campione nessuno mira con l'occhio non dominante, quindi lo studio dice quanto sia comune allineare occhio e mira fra chi tira da qualche anno, non che cosa costi non farlo. Lo stato resta contestato.
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Campagna, M. (2026). La dominanza crociata tra occhio e mano peggiora la precisione (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/dominanza-crociata-occhio-mano
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author = {Campagna, Matteo},
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