Allenarsi sulle distanze di gara dà un vantaggio specifico su quelle distanze

4 studi · 116 arcieri misurati

A favoreContestoContro1970198019902000201020201966, contesto, n = 582022, contesto, n = 202024, a favore, n = 202024, contesto, n = 202016, contro, n = 182016, contesto, n = 182016, a favore, n = 10
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Lo studio più diretto, del 2016, ha fatto tirare trenta frecce da venti distanze a dieci arcieri internazionali polacchi e da diciotto distanze a otto arciere della nazionale, comprese distanze che non allenano mai. Il punteggio cala con la distanza in modo quasi lineare, circa 1,34 punti per metro negli uomini e 0,60 nelle donne, e sulle distanze di gara non sta sopra la retta più di quanto ci si aspetti, con un'eccezione: i 70 metri negli uomini (p = 0,001). Nelle donne, ai 50 metri, il punteggio reale sta perfino sotto l'atteso, anche se la differenza non regge alla correzione per i confronti multipli. Gli studi di allenamento non aiutano a chiudere la domanda: due esperimenti indonesiani dello stesso ateneo, con lo stesso disegno e la prova a 30 metri, danno risposte opposte, uno con il gruppo a distanze variabili migliore di quello a distanza fissa (più 27,3 punti contro più 15,5), l'altro con il gruppo sempre a 30 metri migliore (più 24,7 contro più 14,5). Nessuno dei due misura le distanze non allenate, quindi nessuno dei due può dire se il vantaggio sia specifico.

Formulata anche come: allenarsi alla distanza di gara; specificità della distanza; abilità speciale ai 70 metri; tirare sempre alla stessa distanza; allenamento a distanze diverse

Nella pratica

Si dice che bisogna allenarsi soprattutto sulle distanze che si tirano in gara, perché il mirino, il gesto e la lettura del gruppo si tarano su quei metri e non su altri.

Evidenze

  • 1966
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    58 principianti universitari in tre classi partite da 10, 25 e 40 yard: alla prova a 40 yard la classe che aveva imparato proprio lì fa 50,65 punti, meno di quelle partite da 10 e da 25 yard, 58,80 e 62,00. Le classi avevano però fatto 6, 10 e 11 lezioni, e le differenze non sono significative: il confronto è confuso dal volume di pratica.

    Transfer Effects and Ultimate Success in Archery due to Degree of Difficulty of the Initial Learning · Robert N. Singer

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri internazionali polacchi del ricurvo, 30 frecce da ciascuna di 20 distanze fra 22 e 98 metri: ai 70 metri, la distanza olimpica, il punteggio reale supera quello previsto dalla retta costruita sulle distanze mai allenate (t(9) = 4,50, p = 0,001, d = 0,50). È l'unico caso in cui compare un vantaggio specifico.

    Specificity vs. Generalizability: Emergence of Especial Skills in Classical Archery · Stanisław H. Czyż, Sarah J. Moss

  • 2016
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, le altre distanze di gara: negli uomini 30 metri p = 0,047, 50 metri p = 0,47, 90 metri p = 0,21, con la soglia corretta per i confronti multipli a 0,012; nelle 8 arciere della nazionale 30, 60 e 70 metri fra p = 0,08 e 0,31, e ai 50 metri il punteggio reale sta sotto l'atteso (t(7) = -2,97, p = 0,01), ma sopra la soglia corretta per i confronti multipli. Il test di mancanza di adattamento non esce dalla retta in nessuno dei due gruppi.

    Specificity vs. Generalizability: Emergence of Especial Skills in Classical Archery · Stanisław H. Czyż, Sarah J. Moss

  • 2016
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, gli arcieri con più ore di allenamento accumulate, 7.488 e 7.280 negli uomini, 15.600 e 19.448 nelle donne: le loro curve restano quasi lineari, e a volte il punteggio atteso supera quello reale. Le migliaia di ore sulle distanze di gara non producono un picco visibile su quelle distanze.

    Specificity vs. Generalizability: Emergence of Especial Skills in Classical Archery · Stanisław H. Czyż, Sarah J. Moss

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, la forma della curva: negli uomini, da 22 a 98 metri, il punteggio su 30 frecce segue y = -1,3397x + 312,86 con R² = 0,90, circa 1,34 punti in meno per metro; nelle donne, da 22 a 75 metri, y = -0,6018x + 294,55 con R² = 0,91, circa 0,60 punti per metro. Nelle donne, la retta calcolata per tutte le partecipanti spiega il 94 per cento della variabilità dei dati.

    Specificity vs. Generalizability: Emergence of Especial Skills in Classical Archery · Stanisław H. Czyż, Sarah J. Moss

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri indonesiani estratti da 58, divisi in due gruppi appaiati sul pretest, prova di 36 frecce a 30 metri: il gruppo a distanza fissa passa da 275,70 a 291,20 punti, quello a distanze variabili da 274,70 a 302,00, e la differenza fra i gruppi è significativa (t = 5,723, p sotto 0,001). L'articolo non dice a quale distanza si allenasse il gruppo fisso né quanto sia durato il programma, e la rivista ha criteri editoriali dubbi.

    The Effect of Fixed and Changing Distance Drilling Exercise Methods on Archery Accuracy Sede dubbia · Muhammad Wahyu D. Saing, Suharjana, Ahmad Nasrulloh, Betrix Teofa Perkasa Wibafied Billy Yachsie, Afeb Chesa Arianto

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    20 arcieri indonesiani maschi fra 15 e 20 anni, due gruppi appaiati sul pretest, 18 sedute in sei settimane, prova di 36 frecce a 30 metri: il gruppo sempre a 30 metri passa da 278,9 a 303,6 punti (più 24,7, tutti e dieci migliorati, da 21 a 33 punti), più del gruppo che alterna le distanze (più 14,5), con una differenza fra gruppi significativa (p sotto 0,001). La prova è alla stessa distanza su cui si è allenato il gruppo fisso.

    Distancia de perforación fija versus cambiante: ¿qué ejercicio es mejor para el tiro con arco de precisión? (Drilling distance fixed vs changing: which exercise is better for accuracy archery?) · Betrix Teofa Perkasa Wibafied Billy Yachsie, Doni Pranata, Yudik Prasetyo, Siis Suhasto, Putri Famelia, Amri Hartanto

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, anche il gruppo che alterna 10, 20 e 30 metri migliora: da 272,4 a 286,9 punti, tutti e dieci, da 13 a 19 punti (p sotto 0,001). Una parte del guadagno del gruppo fisso è quindi semplice pratica, e manca un gruppo che non cambia niente.

    Distancia de perforación fija versus cambiante: ¿qué ejercicio es mejor para el tiro con arco de precisión? (Drilling distance fixed vs changing: which exercise is better for accuracy archery?) · Betrix Teofa Perkasa Wibafied Billy Yachsie, Doni Pranata, Yudik Prasetyo, Siis Suhasto, Putri Famelia, Amri Hartanto

Storia dello stato

  1. 1966 Non studiato Il tentativo più vecchio di rispondere è un confronto fra tre classi di principianti universitari partite da 10, 25 e 40 yard, e non riesce: alla prova a 40 yard la classe che aveva imparato proprio lì fa 50,65 punti, meno delle altre due, a 58,80 e 62,00, ma aveva fatto sei lezioni contro dieci e undici, e le differenze non reggono il test. Il volume di pratica confonde il confronto, e la domanda resta senza una risposta.
  2. 2016 Contestato Dieci arcieri internazionali polacchi e otto arciere della nazionale tirano trenta frecce da venti e da diciotto distanze, comprese quelle che non allenano mai, e si confronta il punteggio reale con quello previsto dalla retta delle distanze non allenate. Il punteggio cala in modo quasi lineare con la distanza, e sulle distanze di gara non sta sopra la retta, nemmeno in chi ha accumulato più ore, con un'eccezione: i 70 metri negli uomini, dove il reale supera l'atteso (p = 0,001, d = 0,50). Nelle donne, ai 50 metri, va perfino nel verso opposto, anche se dopo la correzione per i confronti multipli la differenza non è più significativa. Lo stesso studio va nelle due direzioni: contestato.
  3. 2022 Contestato Arriva il primo esperimento di allenamento: venti arcieri indonesiani in due gruppi appaiati sul punteggio di partenza, uno a distanza fissa e uno a distanze variabili, con la prova a 30 metri. Il gruppo a distanze variabili migliora di 27,3 punti su 360, quello a distanza fissa di 15,5, e la differenza è significativa. L'articolo però non dice a quale distanza si allenasse il gruppo fisso, né per quanto tempo, e la rivista ha criteri editoriali dubbi: non può rispondere alla domanda, e lo stato resta contestato.
  4. 2024 Contestato Lo stesso ateneo ripete il disegno con un risultato opposto: venti arcieri fra i 15 e i 20 anni, sei settimane, un gruppo sempre a 30 metri e uno che alterna 10, 20 e 30, prova a 30 metri. Il gruppo fisso guadagna 24,7 punti, quello che alterna 14,5, e migliorano tutti e venti. Va nella direzione dell'affermazione, ma misura solo la distanza allenata e non dice se il vantaggio sia specifico: con lo studio del 2016 che resta diviso, contestato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Allenarsi sulle distanze di gara dà un vantaggio specifico su quelle distanze (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/allenarsi-distanze-gara-vantaggio

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