Scheda studio
Arcieri d'élite durante il Ramadan: studio Roy 2011
Temporal Patterns of Subjective Experiences and Self-Regulation during Ramadan Fasting among Elite Archers: A Qualitative Analysis
Citazione
Roy, J., Hamidan, S., & Singh, R. (2011). Temporal Patterns of Subjective Experiences and Self-Regulation during Ramadan Fasting among Elite Archers: A Qualitative Analysis. Asian Journal of Sports Medicine, 2(3), 195-204. https://doi.org/10.5812/asjsm.34755
Cita lo studio
Roy, J., Hamidan, S., & Singh, R. (2011). Temporal Patterns of Subjective Experiences and Self-Regulation during Ramadan Fasting among Elite Archers: A Qualitative Analysis. Asian Journal of Sports Medicine, 2(3), 195-204. https://doi.org/10.5812/asjsm.34755
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio qualitativo
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Élite
- Disciplina
- Non dichiarata
- Numero di soggetti
- 11
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Asian Journal of Sports Medicine
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Undici arcieri malesi musulmani, con esperienza di gare nazionali e internazionali, hanno raccontato in un'intervista come avevano vissuto l'allenamento durante il Ramadan del 2010, distinguendo le prime due settimane dalle ultime due. Dalle loro parole gli autori hanno ricavato cinque gruppi di esperienze (fisiche, emotive, comportamentali, mentali e spirituali), con 15 temi nella prima metà del mese e 15 nella seconda.
Nella prima metà contavano soprattutto il corpo e l'umore. Otto arcieri su 11 (il 73%) parlavano di stanchezza e alcuni di capogiri; il 36% riferiva rabbia, il 27% irritazione. Nella seconda metà nessuno nominava più la stanchezza generica né i capogiri, anche se sonno, sete e spossatezza restavano nei racconti, e diversi dicevano di essersi abituati. Cresceva invece la parte mentale: ne parlava il 45% degli arcieri per la prima metà e il 73% per la seconda, e sei di loro indicavano la distrazione come il problema principale, insieme a fiacca, poca voglia e fatica a tenere le abitudini. Il 63% citava elementi spirituali, come il piacere del digiuno o la forza di volontà. Gli autori ne concludono che verso la fine del mese la difficoltà si sposta dal corpo alla concentrazione.
Come è stato misurato
Gli arcieri erano 9 uomini e 2 donne, con un'età media di 20,1 anni, che si allenavano insieme come squadra sei ore al giorno, tre al mattino e tre al pomeriggio, e avevano digiunato durante quel Ramadan: sono stati scelti apposta per questo. Le interviste si sono svolte nella seconda e nella terza settimana dopo la fine del Ramadan, perché nella prima molti erano tornati a casa. La domanda chiedeva di descrivere l'allenamento e le gare nelle prime due e nelle ultime due settimane del digiuno, con domande di approfondimento e senza limiti di tempo; le ha condotte sempre la stessa persona del gruppo di ricerca, registrandole.
Le trascrizioni, 11 pagine in tutto, sono state analizzate con il metodo della grounded theory: le frasi pertinenti sono state isolate come unità di significato, codificate e poi raggruppate in temi più generali. I ricercatori hanno codificato ciascuno per conto proprio e poi confrontato i risultati, con un accordo dell'89%, e agli arcieri è stato chiesto di confermare o correggere l'interpretazione. Come quadro teorico gli autori usano il modello di autoregolazione di Zimmerman, con le sue tre fasi di previsione, controllo dell'azione e riflessione.
Il metodo, spiegato: Interviste e studi qualitativi
Limiti
È un racconto a posteriori: gli arcieri ricordavano il mese da due a tre settimane dopo, e la distinzione tra prima e seconda metà del Ramadan dipende dalla loro memoria, come riconoscono gli autori. Undici persone di una sola squadra, con lo stesso allenatore e lo stesso programma, non bastano per parlare degli arcieri musulmani in generale, e il contesto malese, con il suo clima e le sue abitudini, pesa. Le percentuali dicono quanti hanno nominato un tema, non quanto contasse: se un arciere non nomina la stanchezza non vuol dire che non l'abbia avuta.
Non c'è nessuna misura del tiro, né punteggi né frecce contate, quindi lo studio non dice se le prestazioni siano calate; nemmeno sonno, alimentazione e idratazione sono misurati. C'è anche una piccola incoerenza: la stanchezza nella prima metà è al 73% nei risultati e all'80% nella discussione, un valore che con undici persone non si può ottenere. I consigli pratici della discussione (bere di più nelle ore permesse, andare a letto presto, ridurre le attività sociali) vengono dagli autori e dalla letteratura, non dalle interviste.
Cosa vuol dire per chi tira
Per un arciere musulmano che si allena o gareggia durante il Ramadan lo studio offre una descrizione, non una regola: in questa squadra la fatica fisica e l'irritabilità pesavano di più nelle prime due settimane, mentre la difficoltà a restare concentrati cresceva verso la fine. Se l'esperienza è simile, ci si può aspettare che il problema cambi forma nel corso del mese invece di sparire, e che le ultime settimane chiedano attenzione alla concentrazione anche quando il corpo si è abituato.
Per un allenatore il dato più utile è la varietà: gli arcieri hanno vissuto il digiuno in modi diversi, alcuni con fastidio e altri con piacere, e gli autori insistono sull'adattare carichi e orari alla persona. Se tutto questo cambi il punteggio, lo studio non lo misura. Per alimentazione e idratazione durante il digiuno il riferimento resta un professionista della nutrizione sportiva.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- RiportatoNella seconda metà del Ramadan gli arcieri che digiunano fanno più fatica a concentrarsi (a favore, contesto)
- ContraddettoIl digiuno del Ramadan abbassa il punteggio dell'arciere (contesto)
- RiportatoDurante il Ramadan la stanchezza dell'arciere si concentra nelle prime due settimane (a favore, contesto)
- RiportatoGli arcieri di alto livello si allenano fra le tre e le sei ore al giorno (a favore)
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Temporal Patterns of Subjective Experiences and Self-Regulation during Ramadan Fasting among Elite Archers: A Qualitative Analysis. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/roy-2011-ramadan-fasting
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