Scheda studio

Ramadan, umore e giovani arcieri: studio Lau 2023

The Effects of Ramadan Fasting on Mood and Performance of Male Adolescent Archers

Jiun Sien Lau, Rosniwati Ghafar, Erie Zuraidee Zulkifli, Hairul Anuar Hashim2023

Citazione

Lau, J. S., Ghafar, R., Zulkifli, E. Z., & Hashim, H. A. (2023). The Effects of Ramadan Fasting on Mood and Performance of Male Adolescent Archers. Annals of Applied Sport Science, 11(1), e1123. https://doi.org/10.52547/aassjournal.1123

Cita lo studio
APA

Lau, J. S., Ghafar, R., Zulkifli, E. Z., & Hashim, H. A. (2023). The Effects of Ramadan Fasting on Mood and Performance of Male Adolescent Archers. Annals of Applied Sport Science, 11(1), e1123. https://doi.org/10.52547/aassjournal.1123

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Scheda tecnica

Disegno
Prima e dopo, senza gruppo di controllo
Popolazione
Arcieri
Livello
Giovani
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
13
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Annals of Applied Sport Science

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Tredici arcieri maschi malesi di 16 anni in media, delle squadre del consiglio sportivo di Terengganu e della scuola sportiva di Pahang, sono stati misurati due volte: un mese prima del Ramadan e durante il mese di digiuno. Ogni volta hanno compilato il questionario sull'umore BRUMS e poi tirato 36 frecce a 70 metri.

Il punteggio non è cambiato in modo significativo: in media 281,3 prima e 285,9 durante il digiuno (mediane 288,5 e 290,0, p 0,388). Dei sei aspetti dell'umore solo la tensione è cambiata in modo significativo, scendendo da una media di 4,7 a 2,5 (mediana da 4,0 a 1,0, p 0,044). La fatica è salita da 4,6 a 6,1 e il vigore è sceso da 10,7 a 10,0, senza significatività; rabbia, confusione e depressione sono rimaste simili. In entrambi i momenti il profilo era quello che la psicologia dello sport chiama «a iceberg», con il vigore sopra gli aspetti negativi. Gli autori concludono che il digiuno non ha peggiorato né il tiro né l'umore.

Come è stato misurato

Sedici arcieri hanno cominciato e tredici hanno finito; il numero era stato calcolato in anticipo per un effetto grande. Erano atleti di livello statale con esperienza di gare nazionali, che osservavano il digiuno, reclutati attraverso gli allenatori. Le due misure sono state fatte durante l'allenamento serale. Il BRUMS ha 24 aggettivi, ciascuno da 0 a 4, raggruppati in sei scale da quattro voci: tensione, depressione, rabbia, vigore, fatica e confusione. Il test di tiro era di 36 frecce a 70 metri nel formato World Archery, con un massimo di 360 punti.

Per confrontare i due momenti gli autori hanno usato il test di Mann-Whitney, perché i dati non avevano una distribuzione normale. L'articolo non dice con quale arco tirassero gli atleti, in quale settimana del Ramadan sia stata fatta la seconda misura né se il tiro serale venisse prima o dopo la rottura del digiuno.

Limiti

Il campione è piccolo e non c'è un gruppo che non digiunasse, quindi qualunque differenza tra i due momenti può dipendere da altro: l'allenamento di quel mese, il periodo della stagione, l'abitudine al test. Gli autori riconoscono di non aver registrato né l'alimentazione né il carico di allenamento. Il test di Mann-Whitney è pensato per due gruppi indipendenti, mentre qui le stesse persone sono misurate due volte; un test per dati appaiati, come quello di Wilcoxon, sarebbe stato più adatto e avrebbe potuto dare risultati un po' diversi. La tabella dei confronti indica 12 arcieri per momento invece di 13, senza spiegazione.

Il calo della tensione è l'unico risultato significativo su sette confronti, con un p di 0,044 e nessuna correzione per i confronti multipli: può essere un caso. La spiegazione proposta, cioè che il digiuno vissuto come atto religioso renda più calmi, è un'ipotesi degli autori. Infine, 36 frecce per persona e tredici persone sono poche per vedere una differenza piccola: con punteggi che tra un arciere e l'altro variano di circa 30 punti di deviazione standard, uno studio di queste dimensioni non può escludere un effetto di qualche punto, in un senso o nell'altro.

Cosa vuol dire per chi tira

Per un arciere giovane che osserva il Ramadan lo studio è rassicurante, entro i suoi limiti: in tredici ragazzi il punteggio su 36 frecce a 70 metri durante il mese di digiuno era simile a quello del mese precedente, e l'umore non era peggiorato, salvo una fatica un po' più alta e non significativa. Non dimostra che il digiuno sia indifferente per il tiro, perché il campione è troppo piccolo per vedere un effetto modesto, e non dice nulla di adulti, donne o gare di più giorni.

Che il digiuno riduca la tensione è un risultato isolato, da non prendere come un beneficio. Gli autori suggeriscono agli allenatori di adattare carichi e orari durante il Ramadan: è un consiglio di buon senso, non qualcosa che lo studio abbia misurato.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Effects of Ramadan Fasting on Mood and Performance of Male Adolescent Archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/lau-2023-ramadan-fasting-mood

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