Scheda studio

Core e arco tradizionale: studio Kulunkoglu 2022

Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma

Bahar Kulunkoglu, Sevilay Seda Baş, Büşra Kalkan Balak, Melahat Sayan2022

Citazione

Kulunkoglu, B., Baş, S. S., Kalkan Balak, B., & Sayan, M. (2022). Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma. Gazi Beden Eğitimi ve Spor Bilimleri Dergisi, 27(2), 115-126. https://doi.org/10.53434/gbesbd.973927

Cita lo studio
APA

Kulunkoglu, B., Baş, S. S., Kalkan Balak, B., & Sayan, M. (2022). Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma. Gazi Beden Eğitimi ve Spor Bilimleri Dergisi, 27(2), 115-126. https://doi.org/10.53434/gbesbd.973927

BibTeX
@article{kulunkoglu2022gelenekselegitimi,
  author = {Kulunkoglu, Bahar and Baş, Sevilay Seda and Kalkan Balak, Büşra and Sayan, Melahat},
  title = {Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma},
  year = {2022},
  journal = {Gazi Beden Eğitimi ve Spor Bilimleri Dergisi},
  volume = {27},
  number = {2},
  pages = {115--126},
  doi = {10.53434/gbesbd.973927}
}

Scheda tecnica

Disegno
Studio randomizzato
Popolazione
Arcieri
Livello
Principianti
Disciplina
Arco tradizionale
Numero di soggetti
15
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Turco
Revisione tra pari
Sì
Sede
Gazi Beden Eğitimi ve Spor Bilimleri Dergisi (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Quindici adulti sedentari che cominciavano il tiro con l'arco tradizionale sono stati assegnati a caso a due gruppi: nove hanno fatto per sette settimane una lezione di tiro a settimana più due sedute di stabilizzazione del tronco, sei soltanto la lezione di tiro. Fra i due gruppi, alla fine, non c'era nessuna differenza significativa in nessuna misura. È il risultato principale, e gli autori lo mettono nella loro conclusione.

I cambiamenti, dove ci sono, sono interni ai gruppi. Nel gruppo con gli esercizi è aumentata la tenuta nel ponte laterale a destra, da una mediana di 24,0 a 34,0 secondi (p = 0,008), e a sinistra, da 26,5 a 42,0 secondi (p = 0,028), insieme alla forza misurata sul trasverso dell'addome assieme al multifido, da 4 a 8 millimetri di mercurio (p = 0,048). Nel gruppo con il solo tiro è aumentata la tenuta nel ponte laterale a sinistra, da 28,7 a 38,5 secondi (p = 0,046), e l'equilibrio sulla gamba sinistra, da 7,7 a 22,8 secondi (p = 0,028). Tutto il resto non si è mosso: ponte prono, flessione ed estensione del tronco, numero di sit up e di push up in 30 secondi, forza e tenuta del solo trasverso dell'addome, equilibrio sulla gamba destra.

Come è stato misurato

Studio pilota randomizzato. Sono state valutate 78 persone e ne sono state incluse 15: maggiorenni, senza esercizio regolare da sei mesi, senza esperienza precedente di tiro con l'arco, senza infortuni o interventi ortopedici negli ultimi sei mesi e senza problemi cardiovascolari. L'assegnazione è stata fatta con un programma di sorteggio online, nove al gruppo con esercizi e sei al controllo.

La tenuta statica dei muscoli del tronco è stata misurata con il protocollo di McGill, cronometro alla mano, in quattro prove: ponte laterale, estensione del tronco secondo Biering-Sorensen modificato, flessione del tronco e ponte prono, ciascuna interrotta quando la posizione cedeva o il partecipante dichiarava di non poter continuare, con 1-3 minuti di pausa fra l'una e l'altra. La forza funzionale è il numero di sit up e di push up modificati in 30 secondi. Per il trasverso dell'addome e il multifido è stata usata un'unità di biofeedback pressorio: a pancia in giù, cuscinetto sotto la parte bassa dell'addome fra le spine iliache anteriori e manometro portato a 70 millimetri di mercurio, chiedendo una contrazione lenta senza trattenere il respiro e senza inclinare il bacino; a pancia in su con le ginocchia flesse, cuscinetto sotto le vertebre fra le spine iliache posteriori e pressione a 40 millimetri di mercurio, chiedendo di richiamare dentro la parete addominale senza muovere colonna e bacino. Di ogni prova sono stati registrati la variazione di pressione e i secondi di tenuta. L'equilibrio è il tempo in appoggio su una gamba, a occhi chiusi, con l'altro ginocchio flesso a 90 gradi, fino a un massimo di 30 secondi, come media di tre prove.

Il programma di stabilizzazione, una seduta a settimana con il fisioterapista e una a casa, comprendeva retroversione del bacino, ponte, crunch, sollevamento di una gamba in quadrupedia, dead bug e plank, partendo da una serie da otto ripetizioni, passando a due serie da dieci alla terza settimana e a tre serie alla sesta. La lezione di tiro, la stessa per i due gruppi e con lo stesso istruttore, partiva da postura, impugnatura e trazioni con l'attrezzo da allenamento, con il libbraggio più basso disponibile; dalla seconda alla quinta settimana si aggiungevano tiri da 5, 8 e 10 metri, con numero di trazioni, di frecce e distanze crescenti; nella sesta e nella settima si passava a tiri con attesa prima del rilascio e a tiri liberi, allungando il tempo di attesa. Ogni seduta, di tiro o di esercizi, durava circa 45 minuti.

Limiti

Nove persone contro sei, un pilota dichiarato: con questi numeri l'assenza di differenze fra i gruppi non distingue un programma che non cambia niente da un campione troppo piccolo per vedere se cambia qualcosa. Gli autori elencano anche il resto: nessuna misura strumentale fra gli esiti, intensità del programma bassa e nessun terzo gruppo che non facesse né tiro né esercizi, quindi non si sa cosa sarebbe cambiato senza fare niente.

Un problema sta nei gruppi di partenza. Il sorteggio ha prodotto due gruppi che differivano in statura, 161,3 centimetri contro 169,7 (p = 0,012), e anche dove la differenza non è significativa i valori iniziali sono molto dispersi: nel ponte prono il controllo va da 12 a 126 secondi. I confronti interni sono una tredicina per gruppo, senza correzione, con valori di p fra 0,008 e 0,048: qualche risultato significativo è atteso per il solo numero di prove, e nel gruppo con esercizi due dei tre riguardano una misura che era anche un esercizio del programma.

Le prove dipendono dalla motivazione, perché sono tenute cronometrate fino al cedimento, e nessuno era in cieco. Il test di equilibrio si fermava a 30 secondi, e il gruppo di controllo è arrivato a mediane di 22,8 e 26,9 secondi con massimi a 30: il margine per migliorare era quasi esaurito. Nella tabella dell'equilibrio, infine, media e deviazione standard del gruppo di controllo dopo il programma sono identiche per la gamba destra e per la sinistra, 23,83 più o meno 8,78, cosa difficile da spiegare se non come un errore di trascrizione. Del tiro non è stato misurato niente: nessun punteggio, nessuna dispersione.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio parla di principianti adulti sedentari che si avvicinano all'arco tradizionale, non di arcieri allenati, e la domanda che si pone è se aggiungere esercizi per il tronco alla lezione settimanale cambi qualcosa in sette settimane. La risposta, con questi numeri, è che non si vede.

C'è un dato secondario che vale la pena notare per come è fatto: anche il gruppo che faceva solo una lezione di tiro a settimana è migliorato in due misure, la tenuta del ponte laterale sinistro e l'equilibrio su una gamba. Non dimostra che il tiro allenerebbe il tronco, perché manca il gruppo che non faceva niente e perché quei confronti sono interni al gruppo, ma è l'osservazione da cui gli autori partono per proporre altri studi. Per chi insegna, la parte riutilizzabile è la progressione della lezione, dalle trazioni a vuoto ai tiri con attesa, descritta con abbastanza dettaglio da poterla ripetere.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

Filone di ricerca

Popolazione e disciplina

Cita, nel registro

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/kulunkoglu-2022-geleneksel-egitimi

BibTeX
@misc{campagna2026_evidencekulunkoglu2022gelenekselegitimi,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: Geleneksel Okçuluk Eğitimi Alan Bireylerde Stabilizasyon Egzersizlerinin Core Kas Fonksiyonu ve Denge Üzerine Etkisinin Karşılaştırılması: Pilot Çalışma},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/kulunkoglu-2022-geleneksel-egitimi},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}