Gli allenatori di tiro con l'arco usano internet per ritrovare quello che sanno già, non per imparare
1 studio · 63 arcieri misurati
La sintesi di oggi
La domanda è stata posta una sola volta, in una tesi di ricerca britannica del 2023: 63 allenatori qualificati della federazione britannica hanno risposto a un questionario e sei sono stati poi intervistati. Internet lo usano quasi tutti, il 90,3% per il proprio lavoro prima della pandemia, e consultano soprattutto i canali federali e YouTube; il 61,7% giudica le risorse online almeno moderatamente utili. L'uso, però, si ferma a metà: solo il 51,9% dice di applicare sempre quello che trova e appena il 21,9% le consulta ogni settimana. Le interviste spiegano il perché. Gli allenatori preferiscono imparare da altri allenatori, di persona, e usano la rete come un archivio di cose già imparate da riprendere quando servono, o come una fonte di video da mostrare agli allievi; giudicano quello che leggono con la propria esperienza, si sentono sommersi dalla quantità di materiale e diffidano della sua accuratezza. Fanno eccezione i più esperti e qualificati, che la usano anche per colmare lacune, guardando ad altri sport: per loro la rete è anche uno strumento per imparare, e per questo lo studio va in tutte e due le direzioni. Durante i lockdown l'uso non è salito ma sceso, al 78,6%. I limiti pesano: 63 risposte su 1.959 allenatori registrati, circa il 3%, autoselezionate e con i livelli di qualifica alti sovrarappresentati; sei interviste con persone in parte vicine all'autore; una tesi che non è passata dalla revisione di una rivista. E nessuno ha misurato che cosa gli allenatori imparino davvero, né se il loro lavoro con gli arcieri cambi.
Formulata anche come: gli allenatori si formano online; formazione degli allenatori su internet; allenatori e youtube; corsi online per allenatori; da dove imparano gli allenatori
Nella pratica
Si dà per scontato che oggi gli allenatori si aggiornino in rete, fra video, webinar e corsi federali online, e che la pandemia abbia spostato lì gran parte della loro formazione.
Evidenze
-
2023
A favore Arcieri Pubblicata dopo
Analisi tematica di sei interviste semistrutturate con allenatori fra i 30 e i 65 anni: il motore principale dell'uso di internet è recuperare conoscenze già possedute, da riprendere quando servono, e la rete serve anche come fonte di video per mostrare un gesto agli allievi; per imparare cose nuove gli intervistati preferiscono il confronto di persona con altri allenatori. Sono sei persone, in parte vicine all'autore, che è a sua volta allenatore e formatore della federazione. Dalle stesse interviste: gli allenatori convalidano quello che trovano online con la propria opinione ed esperienza, non riconoscono né mettono in discussione il pregiudizio di conferma e le camere dell'eco, faticano a sapere che cosa stanno cercando, e indicano come freni il sovraccarico di informazioni e la sfiducia nella loro accuratezza. Non ci sono conteggi: sono temi, non frequenze.
Coaching quality and coach education: the impact of the internet. A case study for archery · Bryan Woodcock
-
2023
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Fanno eccezione gli allenatori più esperti e con la qualifica più alta, che usano internet anche per colmare lacune, cercando spesso informazioni di supporto in altri sport. È l'unico punto delle interviste in cui la rete diventa uno strumento per imparare: riguarda una minoranza, ma va nella direzione opposta all'affermazione, e lo studio conta anche una volta contro.
Coaching quality and coach education: the impact of the internet. A case study for archery · Bryan Woodcock
-
2023
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Questionario a 63 allenatori qualificati, le risposte valide su 1.959 registrati: il 90,3% usava internet per il lavoro di allenatore prima della pandemia e il 78,6% durante i lockdown; applica sempre le informazioni trovate il 51,9% (50,0% durante), a volte il 44,2%. Il 61,7% giudica le risorse online almeno moderatamente utili e il 6,8% poco o per nulla, ma le consulta ogni settimana solo il 21,9% e ogni mese il 27,4%. Le piattaforme più segnalate sono il sito federale (13,99% delle scelte), la piattaforma formativa federale e YouTube (12,63% ciascuna) e il sito di World Archery (9,56%); durante la pandemia crescono un poco i webinar e la piattaforma federale, senza differenze significative (p > 0,05). Chi ha risposto non rappresenta la federazione: fra i 63 il 36% ha il primo livello di qualifica, contro il 70% di tutti gli allenatori registrati, e i livelli più alti sono sovrarappresentati; il 66% sono volontari non pagati, il 16% allenatori pagati e il 17% formatori di allenatori; solo il 10% ha meno di 25 anni. Il profilo per sesso, circa due uomini per ogni donna, coincide con quello dei tesserati.
Coaching quality and coach education: the impact of the internet. A case study for archery · Bryan Woodcock
Storia dello stato
- 2023 Contestato La prima e unica indagine arriva da una tesi britannica: 63 allenatori qualificati della federazione britannica al questionario e sei intervistati. Il 90,3% usava internet per allenare prima della pandemia, ma solo il 51,9% applica sempre quello che trova e appena il 21,9% lo consulta ogni settimana. Dalle interviste esce soprattutto un uso da archivio: si ripesca quello che si sa già, si cercano video da mostrare agli allievi, e per imparare si preferisce il confronto di persona con altri allenatori. Gli allenatori più esperti e qualificati, però, usano la rete proprio per colmare lacune, cioè per imparare. Un solo studio, con 63 risposte su 1.959 allenatori, che va in tutte e due le direzioni: contestato.
Collegamenti
Articoli correlati
- L'allenatore nel tiro con l'arco: quanto conta e che cosa fa sulla linea di tiroChe cosa dicono gli studi sul rapporto fra arciere e allenatore e su come si parlano in gara: quando intervenire, quando tacere e quanto pesano i gesti.
- Il futuro del tiro con l'arco: tecnologia, ricerca, evoluzioneChe cosa è già stato misurato sulla tecnologia nel tiro con l'arco: realtà virtuale, sensori, video, quiet eye, punteggio da telecamera e macchine lanciafrecce.
Cita
Campagna, M. (2026). Gli allenatori di tiro con l'arco usano internet per ritrovare quello che sanno già, non per imparare (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/allenatori-tiro-con-l-arco-internet
@misc{campagna2026_allenatoriinternetapprendimento,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Gli allenatori di tiro con l'arco usano internet per ritrovare quello che sanno già, non per imparare},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/registro/tecnica/allenatori-tiro-con-l-arco-internet},
note = {Versione 2; consultato il 2026-10-16}
}
Segui questa affermazione
Feed RSS di questa affermazione
RSS è un indirizzo da incollare in un lettore di feed: ogni volta che questa scheda cambia stato, aggiunge un anno alla sua storia o viene rivista, lì compare una voce nuova.
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.
Altre affermazioni di questo dominio
- CorroboratoFra lo scatto del clicker e la partenza della freccia passano fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo7 studi · 94 arcieri misuratiStato dal 1990
- RiportatoA occhi chiusi gli arcieri ritrovano un angolo della spalla con scarti di qualche grado4 studi · 113 arcieri misuratiStato dal 2019
- RiportatoAl rilascio il carico sui piedi cala di colpo3 studi · 32 arcieri misuratiStato dal 2010
- RiportatoAl rilascio la mano della corda scorre indietro invece di restare ferma2 studi · 11 arcieri misuratiStato dal 1976
- RiportatoAl rilascio le dita si aprono soprattutto nelle articolazioni intermedie e terminali, appena in quelle alla base1 studio · 1 arcieri misuratiStato dal 2009