Una buona parte delle differenze di punteggio fra arcieri si spiega con fattori mentali

5 studi · 306 arcieri misurati

A favoreContestoContro19902000201020201986, a favore, n = 1882022, a favore, n = 612022, contesto, n = 372026, a favore, n = 152023, contesto, n = 5
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Quanta parte delle differenze di punteggio spiegano i modelli con misure mentali, studio per studio

Ogni riga è un modello statistico e il punto è la quota delle differenze di punteggio che il modello spiega. Nessuno dei quattro studi dà un intervallo per questa quota, e la figura non ne disegna. I modelli non si equivalgono. Landers usa sette misure su 79 arcieri con i dati completi, scelte fra molte perché correlate con il punteggio: tre mentali (rimuginio sugli errori, fiducia, immaginazione visiva) e quattro no (forza relativa delle gambe, endomorfia, tempo di reazione, percezione della profondità). La riga del blocco mentale è la quota corretta delle sole tre misure mentali, che entrano per prime nella regressione e si prendono anche la parte che condividono con le altre; la riga dei 124 arcieri viene da una nota dell'articolo, che ammette fino a tre dati mancanti su sette. Wang usa tre misure psicologiche su 61 atleti della nazionale cinese, e come risultato un indice che mette insieme i punteggi di gara e il livello tecnico dell'atleta. Aydin mette insieme le 81 frecce di cinque arcieri fra gli 11 e i 16 anni, rimaste dopo averne scartate 24 su 105 per i controlli di normalità, con due indici di una fascia EEG commerciale, e confronta le frecce, non gli arcieri: per questo la sua riga è contesto. Amtajawi usa tre misure su quindici arcieri e il punteggio di allenamento. Con poche persone per ogni misura la quota tende a gonfiarsi, e la versione corretta la riduce: per Landers da 58 a 53. Sono tutte associazioni misurate in un solo momento: dicono quanto le misure mentali vanno insieme al punteggio, non quanti punti si guadagnerebbero cambiandole. Dati da: Landers et al. 1986, Wang et al. 2022, Aydın et al. 2023 e Amtajawi et al. 2026.
I numeri della figura
Studio o gruppoValore (percentuale della varianza del punteggio spiegata dal modello (R² × 100))IntervallonPosizione
Landers 1986, sette misure5879a favore
Landers 1986, sette misure, corretto5379a favore
Landers 1986, solo il blocco mentale, corretto2679a favore
Landers 1986, 124 arcieri, corretto39124a favore
Wang 2022, tre misure psicologiche33,661a favore
Aydin 2023, due indici EEG, 81 frecce24,45contesto
Amtajawi 2026, tre misure, punteggio di allenamento85,215a favore

In senso statistico sì, ma la quota cambia molto con il campione e con il modo di contare, e resta lontana dalle percentuali che circolano in campo. Lo studio più ampio, su arcieri americani di arco ricurvo nel 1986, trova che sette misure spiegano il 58% delle differenze di punteggio (53% corretto) in 79 arcieri con i dati completi, e che il blocco mentale, cioè rimuginio sugli errori, fiducia e immaginazione visiva, ne vale il 26%, quasi il doppio di forza e corporatura insieme (14%). Tre dettagli ridimensionano la cifra: le misure erano state scelte fra molte proprio perché correlate con il punteggio; il blocco mentale entra per primo nella regressione e si prende anche la parte che condivide con gli altri; e allargando il campione a 124 arcieri con qualche dato mancante la quota corretta della stessa analisi scende dal 53 al 39%. Le stime più recenti stanno nello stesso ordine o sotto: in 61 atleti della nazionale cinese i fattori psicologici del modello spiegano circa un terzo della variabilità dei risultati (R² = 0,34), con la fiducia che pesa quasi il doppio dell'attenzione, e in cinque giovani arcieri turchi gli indici EEG di attenzione e calma spiegano un quarto della differenza fra una freccia e l'altra. Il valore più alto, l'85% con tre misure su quindici arcieri indonesiani, è il meno credibile proprio per quel rapporto fra misure e persone. Sono tutte associazioni trasversali: dicono quanto le misure mentali vanno insieme al punteggio, non quanti punti si guadagnerebbero cambiandole.

Formulata anche come: il tiro con l'arco è 90% mentale; quanto conta la testa nel tiro con l'arco; fattori psicologici e punteggio; il mentale fa la differenza

Nella pratica

Si ripete spesso che ad alto livello il tiro con l'arco è mentale per l'80 o il 90%, e che a parità di tecnica a fare la differenza è la testa.

Evidenze

  • 1986
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    188 arcieri americani di arco ricurvo, di livelli diversi, con misure mentali, fisiche e visive; la regressione gerarchica usa i 79 con i dati completi. Sette predittori, tenuti fra molti perché correlati con il punteggio oltre 0,25, spiegano il 58% delle differenze di punteggio (corretto 53%; F(7,71) = 19,8, p < 0,001). Il primo blocco, con rimuginio sugli errori, fiducia e immaginazione visiva, vale il 26%, forza relativa delle gambe ed endomorfia il 14%, il tempo di reazione il 5%, la percezione della profondità l'8%; entrando per primo, il blocco mentale si prende anche la varianza che condivide con gli altri. Cinque misure classificano correttamente l'81% degli arcieri sopra o sotto i 1.200 punti (Wilks lambda 0,54). In una nota, allargando a 124 arcieri ammessi con al massimo tre dati mancanti su sette, la quota corretta scende da 0,53 a 0,39.

    A Psychobiological Study of Archery Performance · Daniel M. Landers, Stephen H. Boutcher, Min Q. Wang

  • 2022
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    61 atleti della nazionale cinese, questionari su rivalutazione cognitiva, fiducia sportiva e attenzione e un modello a equazioni strutturali sulla prestazione: il modello spiega il 33,6% della variabilità dei risultati (R² = 0,336), con una capacità predittiva modesta (Q² fra 0,085 e 0,173). La fiducia ha l'effetto totale più grande (0,574, intervallo 0,342-0,796), l'attenzione circa la metà (0,344, 0,068-0,581), la rivalutazione cognitiva nessuno (-0,007, da -0,354 a 0,271).

    Effect of Cognitive Reappraisal on Archery Performance of Elite Athletes: The Mediating Effects of Sport-Confidence and Attention · Dongling Wang, Ti Hu, Rui Luo, Qiqi Shen, Yuan Wang, Xiujuan Li, et al.

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    37 arcieri under 12 di Giacarta Ovest, modello di percorso: la coordinazione occhio-mano pesa sul punteggio direttamente per 0,259 (6,7%) e passando dall'ansia per 0,523 (27,35%, scritto 26,4% nelle conclusioni); la percezione cinestetica direttamente per 0,130 (1,69%) e passando dall'ansia per 0,435 (18,9%, scritto 26,6% nelle conclusioni). Le cifre non combaciano fra risultati e conclusioni; rivista regionale. Dice che l'ansia sta sulla strada fra capacità motorie e punteggio, non quanta parte del punteggio sia mentale.

    The effect of eye-hand coordination, kinesthetic perception and anxiety on the results archery scoring of athlete u-12 west jakarta · Nurikhwan Aziz Arifin, Ika Novitaria Marani, Mansur Jauhari

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    5 giovani arcieri turchi di 11-16 anni, 81 frecce, fascia EEG commerciale a un canale: gli indici di attenzione e calma spiegano il 24% della differenza di punteggio fra una freccia e l'altra (R² = 0,244, F = 12,46, p < 0,01), con β 0,365 per la calma e 0,303 per l'attenzione. È una quota calcolata sulle frecce di pochi arcieri messe insieme, non un confronto fra arcieri, con gli indici proprietari di uno strumento commerciale; rivista regionale.

    Okçuluk Sporuyla Uğraşan Sporcuların Nöro-Geribildirim ile Odaklanma ve Sakinlik Analizi · Saygın Aydın, Vedat Ayan, Selami Yüksek

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri di un centro di formazione sportiva di Giava Centrale: fiducia, concentrazione e obiettivi insieme si legano al punteggio di allenamento con R = 0,923 e R² = 0,852 (F = 21,04, p < 0,001). Tre predittori su quindici persone gonfiano facilmente una quota di questo tipo; rivista regionale.

    The Correlation of Self-Confidence, Concentration, and Goal Setting with Routine Training Scores among Archery Athletes at BPPLOP Central Java · Richa Lintang Amtajawi, Heny Setyawati, Tommy Soenyoto

Storia dello stato

  1. 1984 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno ha ancora provato a misurare quanta parte delle differenze di punteggio fra arcieri vada insieme a misure mentali e quanta a misure fisiche.
  2. 1986 Riportato Il primo tentativo, e per molti anni l'unico: su 79 arcieri americani di arco ricurvo con i dati completi sette misure spiegano il 58% delle differenze di punteggio, e il blocco mentale da solo il 26%, quasi il doppio di forza e corporatura insieme. Lo stesso articolo, in una nota, mostra quanto la cifra sia fragile: con 124 arcieri la quota corretta scende dal 53% al 39%. Un solo campione trasversale, con misure scelte fra molte per la loro correlazione con il punteggio: riportato, e la quota va letta come un ordine di grandezza.
  3. 2022 Riportato Una seconda stima arriva dalla nazionale cinese: in 61 atleti i fattori psicologici del modello spiegano circa un terzo della variabilità dei risultati (R² = 0,34), con la fiducia che pesa quasi il doppio dell'attenzione. Nello stesso anno, in 37 arcieri under 12, il legame fra capacità motorie e punteggio passa più per l'ansia che in via diretta. La stima cinese è una seconda associazione trasversale nella stessa direzione di quella del 1986, con una quota più bassa; il modello sugli under 12 mette l'ansia sulla strada verso il punteggio ma non stima quanta parte del punteggio sia mentale. Lo stato resta riportato.
  4. 2023 Riportato Un conto diverso arriva freccia per freccia: in cinque giovani arcieri turchi gli indici EEG di attenzione e calma spiegano un quarto della differenza di punteggio fra una freccia e l'altra. La quota è dello stesso ordine delle altre, ma risponde a un'altra domanda, perché confronta le frecce di pochi arcieri e non gli arcieri fra loro: lo stato non cambia.
  5. 2026 Riportato In quindici arcieri indonesiani fiducia, concentrazione e obiettivi spiegano l'85% delle differenze nel punteggio di allenamento. È la quota più alta in bibliografia e la meno credibile, perché tre misure su quindici persone gonfiano facilmente il risultato. Le associazioni restano trasversali, e lo stato resta riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Una buona parte delle differenze di punteggio fra arcieri si spiega con fattori mentali (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/fattori-mentali-differenze-punteggio

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